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Masterclass: M° Anselmi – Musica per i piccolissimi

by gianni on Sep.09, 2011, under Eventi, MasterClass

Mastersclass:   Musica per i piccolissimi con la prof. Paola Anselmi:

mercoledì 21 settembre 2011 ore  14.00-19.30
giovedì 22 settembre 2011 ore 9.00-13.30

AULA 1/A Palazzo Consolati – via S.M. MAddalena, 1 – Trento

Il corso è riservato innanzitutto a tutti gli iscritti al Triennio di Didattica e per i neo-diplomati degli ultimi due anni del triennio accademico di didattica e biennio formazione docenti per i quali la partecipazione è grautita. Per esterni interessati si prega di prendere contatto con la Segreteria didattica. Si raccomanda a tutti di procedere al più presto all’iscrizione, poiché la partecipazione è a numero chiuso.

É ad ogni modo obbligatorio presentare il seguente modulo di iscrizione prima dell’inizio della masterclass:

Modulo iscrizione


MUSICA PER I PICCOLISSIMI

musicalità e relazione – percorsi paralleli nello sviluppo del bambino da 0 a 36 mesi

PROGRAMMA DEL CORSO

“….. La musica si impara vivendola fisicamente ed emotivamente, così che essa contribuisca alla nostra crescita come individui, attraverso una esperienza creativa che coinvolga tutto ciò che alla musica può essere inerente: il gioco, il movimento, il corpo, il canto…” , i bambini molto piccoli sono l’essenza dell’emozione e della fisicità, canali attraverso cui comunicano i loro primi sentimenti: benessere e disagio, fiducia o diffidenza, calma o inquietudine. Bambini ben diversi da come si pensava ancora qualche anno fa, non solo portatori di fame, sete, sonno ma persone ricche e straordinarie.

I primi tre anni di vita sappiamo essere i più importanti per l’apprendimento delle competenze, per le conquiste motorie, le elaborazioni degli innumerevoli stimoli che  gli adulti propongono proprio in questa finestra di tempo: la musica si inserisce naturalmente in questi stimoli, in un percorso di apprendimento di multiformi capacità espressive (voce, movimento, sguardo, manipolazione..) del proprio personalissimo “se’”, in armonia con il gruppo in cui è inserito.

Di fondamentale importanza la presenza e il coinvolgimento attivo dei gruppi educativi, o dei genitori o degli adulti di riferimento che potenziano e rafforzano i modelli degli operatori musicali, aiutano i bambini a fidarsi di loro e raccolgono spunti per lavorare in stretta collaborazione con gli operatori in modo da assicurare al bambino l’utilizzo della musica come evento fruibile nella vita quotidiana.

Il Programma si avvale di una innovativa teoria di apprendimento del linguaggio musicale, ideata dal ricercatore statunitense E. E. Gordon e in seguito diffusa in Italia, anche per merito della sua assistente, la dottoressa B. M. Bolton ricercatrice a sua volta, che si struttura in un vero e proprio metodo didattico – pedagogico dedicato alla fascia d’età da 0 a 3 anni.


ARGOMENTI TRATTATI

Musica e parola: linguaggi espressivi a confronto

I quattro canali di ASCOLTO: auditivo, corporeo, visivo, attraverso gli oggetti.

Osservare e comprendere i comportamenti dei bambini attraverso il canale musicale.

Perché la musica per i bambini non deve essere semplice

Repertorio, arricchire e reinventare il repertorio tradizionale e scolastico. La  “teoria”  base della metodologia applicata alla primissima infanzia, dalla Music Learning Theory agli attuali sviluppi della pedagogia musicale.

La musica nelle tre diverse sezioni del nido: quali modalità (espressività, varietà, complessità, familiarità).

Le canzoni e le filastrocche con le parole e senza le parole: il testo subito o più tardi?

Il dialogo musicale con il bambino

La musica nella vita quotidiana: a casa e al Nido come sottolineare i rituali con il linguaggio musicale.

La musica che abbatte le barriere: una lingua comprensibile per bambini di ogni paese – repertorio multiculturale.

Il movimento naturale risposta del bambino alla musica: e il messaggio – modello principale di trasmissione della sintassi del linguaggio espressivo

I quattro elementi per crescere con armonia tra musica e movimento: flusso, spazio, peso e tempo

“Giochi musicali”: gli oggetti “neutri” come pretesto per la produzione musicale

La contestualizzazione fantastica

La difficile ma fondamentale relazione con gli adulti: come crescere con la musica insieme ai grandi.


PAOLA ANSELMI pianista e clavicembalista, si è specializzata nella didattica per la prima infanzia negli Stati Uniti  seguendo il  workshop Music in Early Childood presso la Temple University di Philadelphia, il Mastership in Early Childood presso il Gordon institute for Music Learning nella Columbia University in South Carolina, e un ciclo di seminari su La Teoria dell’apprendimento musicale e l’attitudine musicale in fase di sviluppo e di stabilzzazione presso l’Università Autonoma di Barcellona.  Ha seguito inoltre  corsi di specializzazione e aggiornamento dedicati alla didattica clavicembalistica, pianistica, e alla didattica per bambini (Corso biennale di Didattica Pianistica tenuto dal M° Walter Fischetti, Corso di Didattica musicale Metodologia e Pratica dell’ Orff-Schulwerk diretto da Giovanni Piazza). Dal 1991 insegna pianoforte per bambini presso la Scuola Popolare di Musica di Donna Olimpia di Roma ed è docente e coordinatore dei corsi di “Musica in culla” (da O a 3 anni).  Coordinatore del Progetto Nazionale “Musica in culla” che coinvolge una rete di Scuole italiane e romane e delle attività avviate ormai da 10 anni negli Asili Nido pubblici di Roma, dal 1999 lavora nell’ambito della formazione e dell’aggiornamento per insegnanti e operatori musicali per la Scuola Popolare di Musica Donna Olimpia, la Regione Lazio, il Ministero della Pubblica Istruzione, l’XI Dipartimento delle Politiche Educative, il Centro didattico di Fiesole, il Centro Artiterapie di Varedo (MI) i Comuni di Rieti, Terni, Firenze, Macerata, Modena, tenendo seminari e Corsi di Formazione biennali; per l’Ospedale Mayer di Firenze, oltre che per molte Associazioni di tutta Italia. Da 2 anni partecipa come docente ORFF ai Corsi di Didattica del Conservatorio Monteverdi di Bolzano e al Master “ORFF SCHULWERK”  avviato nel Conservatorio Santa Cecilia di Roma oltre ad interventi formativi nei Condervatori di Latina e Lecce. Da 6 anni porta avanti uno scambio di attività didattico – formative tenendo workshop e classi per i bambini israeliani e palestinesi a Tel Aviv, Gerusalemme e Bethlemme, nell’ambito del Progetto “Note di pace” promosso dal Comune di Roma. Collabora con la Professoressa Beth M.Bolton ad un Progetto di Ricerca internazionale che coinvolge, oltre all’Italia e agli Stati Uniti, Corea del Sud, Australia, Nuova Zelanda, Israele, Lituania  Germania, Brasile.

Ha pubblicato articoli sia di carattere storico nell’ambito clavicembalistico, che di carattere didattico su riviste e libri specializzati del settore; ha pubblicato nel 2004, assieme ad altri autori, il libro Musicoterapia e Gravidanza edito da IL MINOTAURO e curato per la Collana OSI gli atti del convegno “Linguaggi espressivi nella prima Infanzia”. E’ uscito, sempre per la collana OSI, “Pongo musicale, idee musicali da modellare per i bambini piccolissimi”.

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