GLOBUS. Adesioni scuole per lo spettacolo

by direttore on Nov.10, 2010, under Globus

BALLI PLASTICI

SPETTACOLO PER LE SCUOLE PRIMARIE E SECONDARIE DI PRIMO GRADO DEL TRENTINO

MARTEDI’ 23 NOVEMBRE 2010 ORE 10.30 – AUDITORIUM S. CHIARA – Via S. Chiara 67 Trento

 Conservatorio di musica “F.A. Bonporti” di Trento in collaborazione con Conservatorio di musica di Miskolc (Ungheria) – Conservatorio superiore di musica di Vigo (Spagna) Universidade do Minho di Braga (Portogallo) – Carnegie Mellon University di Pittsburgh (U.S.A.) –  Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca – Direzione Generale Alta Formazione Artistica Musicale e Coreutica – Provincia Autonoma di Trento

 BALLI PLASTICI

Musiche di Alfredo Casella, Gianfrancesco Malipiero, Lord Berners, Béla Bartók

Edizione critica di Valentina Massetti

 Narrazione video, ispirata a Balli plastici di Fortunato Depero,

a cura di Carnegie Mellon University, Entertainment Technology Center e BXA Interdisciplinary Degree Programs,

con il coordinamento artistico di Franco Sciannameo

 GLOBUS Orchestra Multimedia International Project

diretta da Julián Lombana

 Laboratori formativi per la produzione dello spettacolo, a cura di docenti delle istituzioni partecipi del progetto: interpretazione musicale – produzione musicale e allestimento orchestrale; nuove tecnologie – narrazione video; testi poetici futuristi; didattica musicale – animazione sonora per le scuole; analisi e composizione

Informazioni tecniche sulla prenotazione, da parte delle Scuole primarie e secondarie di primo grado, per lo Spettacolo.

Lo spettacolo Balli Plastici, con un’orchestra internazionale che suona dal vivo, su una colonna video di immagini digitali animate, basata sulle figure e gli scenari di Fortunato Depero, viene allestito dal Conservatorio di musica “F.A. Bonporti” di Trento, nel contesto di un progetto internazionale, promosso dallo stesso Conservatorio di Trento, in collaborazione con altre istituzioni dell’alta formazione musicale e universitaria, in Europa e negli Stati Uniti, quali Conservatorio di musica di Miskolc (Ungheria), Conservatorio superiore di musica di Vigo (Spagna), Universidade do Minho di Braga (Portogallo), Carnegie Mellon University di Pittsburgh (U.S.A.). Studenti e docenti provenienti dalle varie istituzioni che collaborano a questo importante e complesso progetto internazionale, si ritrovano a lavorare nel contesto dei workshop che si tengono nell’arco di due settimane, incentrati su varie aree di intervento e di ricerca, finalizzati a produrre lo spettacolo, come anche ad approfondire i temi che vi sono implicati da varie prospettive.

Di seguito, nei paragrafi successivi, si danno notizie intorno al progetto e allo spettacolo, che presenta caratteri innovativi, negli aspetti musicali come della realizzazione video, proponendosi come particolarmente adatto per un pubblico di bambini e ragazzi, che può essere individuato sia nella fascia della scuola primaria, che in quella della scuola secondaria di primo grado.

Lo spettacolo Balli Plastici è proposto, per le scuole che aderiscano all’iniziativa, a titolo gratuito.

Lo spettacolo è aperto per adesioni da parte di Scuole primarie e Secondarie di primo grado.

Lo spettacolo è programmato per il giorno martedì 23 novembre 2010, alle ore 10.30, a Trento, all’Auditorium S. Chiara.

Lo spettacolo dura poco meno di un’ora.

Adesioni, per lo spettacolo, entro martedì 16 novembre 2010 (fino ad esaurimento dei posti). Qui il MODULO per l’adesione.
Per informazioni e prenotazioni telefonare al n. tel. 0461261673 (Segreteria Conservatorio, Ufficio Comunicazioni, sig. Gianni Tamanini); o usare e.mail: ufficio.comunicazioni@conservatorio.tn.it; o utilizzare il fax 0461263888. Nelle prenotazioni indicare cortesemente tutti i riferimenti della scuola, nome, indirizzo, telefono, e.mail, referenti per contatti, adoperando il modulo allegato alla presente comunicazione.

 Il progetto Globus e lo spettacolo Balli Plastici

Globus Orchestra Multimedial International Project è un progetto che si propone come modello, per un’interazione creativa di diversi linguaggi, rispetto a un centro tematico che sappia polarizzare l’interesse di varie aree di intervento.

E’ un progetto a carattere internazionale. Capofila il Conservatorio di musica “F.A. Bonporti” di Trento, che lo ha ideato e ne è centro organizzatore, coinvolge diversi istituzioni europee dell’alta formazione musicale. Vi collaborano, infatti, i Conservatori di musica di Miskolc (Ungheria), Vigo (Spagna), l’Universidade do Minho di Braga (Portogallo).

Un importante contributo, rispetto al progetto, viene, inoltre, dalla Carnegie Mellon University di Pittsburgh (U.S.A.), che presenta un’importante proposta di didattica specializzata, rivolta all’incrocio delle arti, e di arti e scienza, con specifici programmi formativi.

Intorno a un individuato centro tematico, si elaborano una serie di laboratori, correlati ad alcune aree di intervento per il progetto. Si tratta delle aree dell’interpretazione musicale, della composizione e analisi, della narrazione video, della narrazione testuale, della progettualità didattica e di animazione musicale sul territorio.

I laboratori hanno carattere intensivo, si svolgono nell’arco di quindici giorni, e puntano ad alcuni obiettivi di produzione musicale e di intervento culturale.

Il tema è opportunamente scelto, nella capacità di sviluppare un’azione convergente a partire dalle aree indicate.

Il progetto Globus è pluriennale. Si è avviato l’anno scorso, dedicato a Histoire de Babar di De Brunhoff e Poulenc. Nel 2010 il tema intorno a cui si lavorerà con i laboratori e intorno a cui si volgeranno gli obiettivi di produzione musicale e di spettacolo è costituito dai Balli Plastici di Depero.

Quest’opera nasce come azione scenica, realizzandosi per le marionette ideate e costruite da Depero, e per le musiche elaborate appositamente da Alfredo Casella, Gianfrancesco Malipiero, Lord  Berners (alias di Gerald Hugh Tyrwhitt-Wilson), Béla Bartók. Ha avuto una rappresentazione nel 1918, ma poi è praticamente scomparsa dalle scene, salvo una ripresa che si è avuta nel 1980.

Il progetto del Conservatorio di musica “Bonporti” di Trento intende realizzare un nuovo allestimento musicale e di spettacolo per l’opera. La musica si lega al linguaggio video, grazie a un lavoro di ricerca e sperimentazione, che per questi aspetti è stato portato avanti, sino ad un avanzato stadio di operatività, dalla Carnegie Mellon University, in particolare dai BXA Interdisciplinary Degree Programs, con il coordinamento artistico di Franco Sciannameo.

Le musiche sono state oggetto di un’edizione critica, a cura di Valentina Massetti, a partire dai manoscritti, che si ritrovano presso l’Archivio Casella alla Fondazione Cini a Venezia. Quindi la realizzazione musicale proviene da un tale aggiornato lavoro, che consente di accedere a una produzione musicale collegata a una prospettiva musicologica aggiornata.

L’area della composizione e dell’analisi musicale punterà a evidenziare il senso di questo lavoro critico che è alla base della produzione musicale, nonché a evidenziare i caratteri costitutivi delle musiche, negli aspetti che le espongono al rapporto con il futurismo. Si affrontano le partiture che vengono interpretate, scandagliate negli aspetti di costruzione compositiva, delle scelte di linguaggio, dei rapporti che possono generare con lo sguardo futurista, seguendo anche le tracce peculiari dello stile di ciascun autore.Anche gli aspetti dell’edizione musicale a partire dal manoscritto verranno affrontati in tale ambito.

L’area dell’interpretazione musicale è centrale nel progetto, e punta a sostenere il lavoro di produzione musicale, di un’orchestra internazionale, composta da studenti provenienti dal Conservatorio di Trento e dalle istituzioni partner, che studierà le partiture, in termini molto approfonditi, dal punto di vista tecnico-strumentale, come dell’integrazione orchestrale, e anche per gli aspetti di conoscenza analitica del testo, come anche di conoscenza musicologica di autori e prospettive estetiche. Per quest’area intervengono docenti provenienti dalle istituzioni che collaborano al progetto, per seguire i lavori di allestimento musicale. Direttore dell’Orchestra è Julian Lombana, docente di Esercitazioni orchestrali al Conservatorio di Trento.

Franco Sciannameo, direttore di BXA Degree Programs della Carnegie Mellon University, sarà presente per illustrare il lavoro condotto a livello video, con un’elaborazione di allestimento scenico, che viene realizzato attraverso il repertorio di immagini e figure di Depero. Egli guiderà un workshop intensivo, seguito da studenti del Conservatorio, soprattutto impegnati in corsi accademici di musica elettronica e dediti alle tecnologie multimediali. Si anima così l’area della narrazione video.

L’area della didattica musicale porta a considerare alcuni percorsi di didattica e animazione musicale, che possono muovere a partire dal futurismo e in particolare dall’opera di Depero, che richiama a uscire fuori dall’ordinario, verso la dimensione delle libere associazioni, degli accostamenti inattesi o bizzarri. La parola è soprattutto aspetto sonoro; le figure spingono verso storie e narrazioni totalmente libere e aperte. Depero scioglie i confini tra i vari linguaggi.

Lo spettacolo che viene realizzato con il progetto, in conclusione dell’impegno condotto nei laboratori, viene inoltre aperto al pubblico delle scuole.

Importante, pure la dimensione testuale del futurismo, indagata nell’area (narrativo-testuale) che vi è dedicata, dove potrà emergere la creatività poetica di Depero. Qui opportunamente si spinge il lavoro verso le dimensioni dell’improvvisazione vocale, con gruppi di studenti del Conservatorio, impegnati in un laboratorio di creatività personale e collettiva, coordinata, che viene a generarsi nel rapporto con i testi poetici di Depero, così provocatori verso il senso ordinario, portati a liberare e mettere in risalto la realtà sonora della parola, giocando con tutti gli elementi costitutivi di essa, anche con spirito ironico. Qui si propone anche una sperimentazione, che, in alcuni momenti, potrà coinvolgere l’elettronica dal vivo.

I contributi delle varie aree hanno valore formativo, per gli studenti coinvolti, ma insieme spingono verso una sintesi, che si ritrova nell’esito di spettacolo.

Il progetto si svolge dal 12 novembre sino al 23 novembre. Sono previsti spettacoli nel giorno 23 novembre, all’Auditorium S. Chiara di Trento; nel mattino spettacoli per le scuole; la sera spettacolo per tutto il pubblico.

Le scuole interessate a partecipare allo spettacolo come pubblico, trovano a questo collegamento il MODULO con cui comunicare al Conservatorio.  Si precisa che l’adesione è totalmente gratuita. Lo spettacolo per le scuole si tiene il 23 novembre all’Auditoium S. Chiara di Trento, alle ore 10.30. Lo spettacolo si propone come particolarmente adatto per

Il Conservatorio di musica “F.A Bonporti” di Trento

Il Conservatorio di musica “Francesco Antonio Bonporti” di Trento è un’istituzione pubblica dell’alta formazione musicale. Il settore dell’alta formazione artistica, musicale e coreutica comprende Conservatori di musica, e Accademie, di belle arti, nazionale di arte drammatica, nazionale di danza, oltre che gli Istituti superiori per le industrie artistiche.

Si tratta di un settore vivace, che risulta molto attrattivo per un’utenza internazionale, che, in esso, coglie le opportunità di una formazione strutturata, nei criteri dell’istruzione superiore, come risultano condivisi a livello europeo – pluridocenza, adozione del sistema dei crediti, possibilità di mobilità internazionale -, insieme con la possibilità di interfacciare costantemente i percorsi didattici con progetti di produzione artistica e di ricerca, in cui gli studenti sono direttamente attivi, insieme con i docenti.

Il settore dell’alta formazione artistica, musicale e coreutica è partecipe del ciclo terziario dell’istruzione, insieme con le Università.

I Conservatori di musica recano, come prima finalità, la formazione di compositori, cantanti e strumentisti, insegnanti di musica. Il Conservatorio di musica “F.A. Bonporti” di Trento ha attivi una pluralità di corsi, che coprono un ampio spettro di scuole strumentali, di composizione, per le nuove tecnologie, e realizza, inoltre, progetti pilota in Italia, per la formazione ai repertori pop-rock.

Svolge, inoltre attività di ricerca (realizzazione di progetti di ricerca, studi, convegni, pubblicazioni, CD, video, ecc.) e di produzione artistica (festival, concerti, produzioni operistiche, spettacoli musicali, ecc.).

MODULO DI ADESIONE PER LE SCUOLE CHE CHIEDONO DI ASSISTERE ALLO SPETTACOLO. L’ADESIONE E’ GRATUITA.


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