Globus


Comunicato stampa n. 29. Lo spettacolo. Depero libero poetico futurista. Balli Plastici

by direttore on Nov.23, 2010, under Concerti, Globus

C O M U N I C A T O   S T A M P A   n. 29/2010

Il progetto GLOBUS ORCHESTRA Multimedial International Project, promosso dal Conservatorio di musica “F.A. Bonporti” di Trento in collaborazione con i Conservatori di Vigo, Miskolc, con Universidade do Minho di Braga, con Carnegie Mellon University di Pittsburg, raggiunge il suo clou. Che è lo spettacolo che si tiene martedì 23 novembre alle ore 20.30, all’Auditorium S. Chiara di Trento. L’ingresso è libero, sino a esaurimento dei posti disponibili. Lo spettacolo è incentrato su Balli Plastici, balletto marionettistico ideato da Fortunato Depero e dal poeta Gilbert Clavel. Nasce dall’idea di uno spettacolo dove intervengono marionette a grandezza umana, automi, che svolgono movimenti angolari, e animano una scena satura di invenzione e fantasia. Nulla di narrativo in senso tradizionale. Giochi di movimenti e forme, volumi e colori che si incrociano e generano rapporti di materia e forma. Per lo spettacolo la direzione musicale è di Alfredo Casella. Alla parte visiva si unisce una musica presa in analoghi motivi di senso: gli urti dissonanti di Casella, la musica ricca di masse sonore, ritmicamente esuberante, fatta di volumi spinti, di Lord Berners; Bartok, nondimeno interessato all’indagine pura del suono e dei suoi agglomerati; poi anche le più tenui e liriche atmosfere di Malipiero. Lo spettacolo di martedì realizza le musiche di Balli Plastici, dal vivo, con l’orchestra internazionale costituirsi nel progetto, la GLOBUS ORCHESTRA Multimedial internazional Project, sotto la direzione di Julian Lombana. Con la musica, in sincrono, lo spettacolo propone la proiezione di un video, realizzato dalla Carnegie Mellon University di Pittsburgh, sotto la direzione artistica di Franco Sciannameo, video che propone un percorso di animazione digitale, a partire dalle figure e dagli scenari propri di Depero.

Sipario per lo spettacolo è una prima parte, che si realizza con improvvisazioni vocali, condotte da un gruppo di studenti del Bonporti, nella guida di Lorenzo Donati, improvvisazioni orchestrali, della GLOBUS ORCHESTRA, nella guida di Mauro Pedron, e interventi elettronici coordinati da Mauro Graziani. Il tutto su testi poetici di Depero, così ricchi di senso del gioco verbale, ma anche fantasiosi nel proporre rinvii e associazioni, fantastiche fughe.

E’ il momento clou dello spettacolo per il progetto GLOBUS ORCHESTRA Multimedial International Project, che il Conservatorio di Trento organizza come capofila, in collaborazione con i Conservatori di Miskolc (Ungheria), Vigo (Spagna), con Universidade do Minho di Braga (Portogallo), con Carnegie Mellon University di Pittsburgh (U.S.A.).

Il centro dello spettacolo, che si tiene martedì 23 novembre alle ore 20.30 per il pubblico, all’Auditorium S. Chiara di Trento (V. S. Croce 67), con ingresso libero sino a esaurimento dei posti disponibili, è dedicato all’opera Balli Plastici, balletto marionettistico con scene e personaggi, creato nel 1918, di Fortunato Depero e musiche per orchestra di Alfredo Casella, Gianfrancesco Malipiero, Lord Berners, Béla Bartók.

Lo spettacolo di martedì prevede l’esecuzione dal vivo delle musiche per orchestra, con la GLOBUS ORCHESTRA Multimedial International Project, che riunisce studenti dalle istituzioni partner per il progetto, sotto la direzione di Julian Lombana, docente di Esercitazioni Orchestrali al Conservatorio di musica di Trento. Alle musiche si accompagna un video, che viene proiettato sopra le musiche, ideato da Carnegie Mellon University di Pittsburgh (U.S.A.), che sul progetto interviene con due strutture di rilievo: BXA Interdisciplinary Degree Programs, progetto di lauree interdisciplinari, che lavorano nell’interfaccia tra arte e scienza, arte e tecnologia, e ETC, Entertainment Technology Center, centro di produzioni e ricerche tecnologiche, con il coordinamento artistico di Franco Sciannameo.

Sipario per lo spettacolo è una prima parte, che si realizza con improvvisazioni vocali, condotte da un gruppo di studenti del Bonporti, nella guida di Lorenzo Donati, improvvisazioni orchestrali, della GLOBUS ORCHESTRA, nella guida di Mauro Pedron, e interventi elettronici coordinati da Mauro Graziani. Il tutto su testi poetici di Depero, così ricchi di senso del gioco verbale, ma anche fantasiosi nel proporre rinvii e associazioni, fantastiche fughe.

Fortunato Depero è giovane quando, nel 1914 è a Roma, e l’anno successivo firma con Balla il “Manifesto della ricostruzione futurista dell’Universo”.

Negli anni precedenti ha frequentato a Rovereto la Scuola Reale Elisabettiana e tenuto le prime esposizioni. Si prova nella poesia, per cui possiede una vena spiccata. Compone poesie, liriche, pensieri e li accompagna con numerosi disegni.

Nel 1916 conosce quella fucina di invenzione, idee e sperimentazioni, che è stato Diaghilev con i suoi Ballets Russes. Quanti straordinari geni sono stati coinvolti nei suoi progetti, Stravinskij, Debussy, Ravel, Satie, De Falla, Richard Strauss, Prokof’ev, Respighi,

E’ in questo contesto che all’inizio del 1917, lavora con il poeta Gilbert Clavel, con il quale progetta i Balli Plastici.

Concepiscono insieme l’idea di un balletto marionettistico, composto di cinque azioni mimico-musicali, cui danno i seguenti titoli: Pagliacci, L’uomo dai baffi, I Selvaggi, Ombre, L’orso azzurro.

Nella loro idea enormi automi di legno si muovono sulla scena a ritmo di musica. E’ una nuova marionetta, libera nelle proporzioni, di uno stile inventivo e fantasioso.

Lo spettacolo viene realizzato dalla compagnia marionettistica Gorno Dell’Acqua presso il Teatro dei Piccoli di Roma, il 15 aprile 1918. La direzione musicale è a cura di Alfredo Casella. Per lo spettacolo gli interventi musicali saranno di Alfredo Casella, Gianfrancesco Malipiero, Lord Gerald Hugh Tyrwhitt-Wilson Berners Berners, di Béla Bartok (sotto lo pseudonimo di Chemenow). Nei locali del teatro è stata allestita anche una mostra con alcune opere di Depero (bozzetti, figurini, arazzi, costruzioni colorate, giocattoli).

Quali rapporti si costruiscono tra le futuristiche idée di Depero e le musiche per lo spettacolo? Depero voleva movimenti angolari, nulla di narrativo in senso tradizionale, il senso del gioco formale, dell’incrocio di colori e volumi. Così queste musiche. Quelle di Casella, che hanno molto il senso dell’urto dissonante. Quelle di Lord Berners, ancora di più prese nel senso del volume timbrico, dell’incrocio di masse, del ritmo spinto. Anche quelle di Bartók appaiono così connotate. Più tenui, invece, prese in certa dimensione anche lirica, quelle di Malipiero.

Il progetto GLOBUS ORCHESTRA del Conservatorio di Trento e dei suoi partner, vede anche altri soggetti partecipi: Agenzia LLP/IP Erasmus, Provincia autonoma di Trento, Direzione generale dell’Alta formazione artistica, musicale e coreutica del Ministero dell’Istruzione, dell’università e della ricerca, MART Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto. Il progetto è intermediale, laddove integra l’intervento del linguaggio musicale con altri linguaggi, secondo percorsi di rapporto molto stretto, significativi, che strutturano e veicolano fortemente il messaggio artistico ed estetico.

Per due settimane, un gruppo di circa cinquanta studenti, provenienti dalle istituzioni partner, nel coordinamento di un’équipe internazionale di docenti (ricordiamo qui gli spagnoli Marta Vèlez Pèrez, Roberto Noche Garcìa, l’ungherese Klara Ivan, il portoghese Vitor Manuel da Cunha Lima, gli italiani Julián Lombána, Mauro Pedron, Massimiliano Rizzoli, Isabella Corbolini, Stefano Fogliardi, Nicola Straffelini, Lorenzo Donati, Mauro Graziani, l’italo-statunitense Franco Sciannameo, nonché Valentina Massetti, che ha curato l’edizioni critica delle partiture che vengono interpretate a partire dagli originali manoscritti che si ritrovano all’Archivio Casella della Fondazione Cini) tutti insieme si è lavorato attraverso una pluralità di laboratori formativi a costruire lo spettacolo.

L’approfondimento dell’interpretazione musicale si unisce all’approfondimento che interviene nel punto di vista della costruzione video, che si è realizzata in termini digitali a partire da figure e scenari di Depero (ricavati da dipinti, dalle marionette a grandezza umana che l’artista elaborò per lo spettacolo). Si è indagata, inoltre, la produzione poetica di Depero, per dare luogo a percorsi artistici di improvvisazione vocale, in unione con elettronica e improvvisazioni strumentali e orchestrali. Si è indagato quanto a partire da Balli Plastici possa prodursi in percorsi didattici nella scuola, concentrandosi sulla scuola primaria. Si sono analizzate le partiture per il balletto, nei motivi di costruzione compositiva. Queste le aree di intervento, che hanno costituito motivo per affrontare il centro tematico di Globus e dei Balli Plastici da molti punti di vista, radicando l’idea della complessità dell’opera artistica.

Gli studenti impegnati emergono da questa esperienza intensiva con l’idea del significato culturale come aperto a molte prospettive, da indagare ininterrottamente. Con l’idea inoltre dell’arte come propriamente percorso di indagine continua e di sperimentazione. Emergono infine con un senso rinnovato che la professione musicale si compone di tanti momenti, e i profili partecipi dello spettacolo come della ricerca sono molti. Bisogna dire poi del valore che proviene dall’incontro che si costituisce tra tanti studenti, in chiave europea e internazionale: confronto di modelli culturali e formativi, che si parlano, trovando un vasto terreno di esercizio comune.

Per informazioni: Conservatorio di musica “F.A. Bonporti” di Trento, V. S. Maria Maddalena 1, 38122 Trento. www.conservatorio.tn.it; e.mail: ufficio.comunicazioni@conservatorio.tn.it; tel. 0461261673; fax 0461263888

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Comunicato stampa n. 28. Intorno a GLOBUS. Musica insieme, ispano-lusitana e ungherese

by direttore on Nov.23, 2010, under Concerti, Globus

C O M U N I C A T O   S T A M P A   n. 28/2010

 Nell’ambito del progetto GLOBUS ORCHESTRA Multimedial International Project, realizzato dal Conservatorio di musica “F.A. Bonporti” di Trento, insieme con altri partner internazionali, quali Conservatori di Vigo (Spagna), Miskolc (Ungheria), Universdade do Minho di Braga (Portogallo), Carnegie Mellon University, si tiene un concerto significativamente dedicato a letterature musicali dei paesi ospiti per il progetto, vale a dire d’area ispanica, lusitana e ungherese. Si tratta di opere soprattutto del Novecento. Si ottiene un punto di vista molto interessante su queste letterature, che, nella chiave della musica d’insieme, rivelano alcuni tratti specifici come anche la partecipazione alle più generali dinamiche evolutive dell’Europa musicale.

 Nel contesto del progetto GLOBUS ORCHESTRA Multimedial International Project, di cui il Conservatorio di musica di Trento è capofila, e sul quale collabora con Conservatori di Miskolc (Ungheria), Vigo (Spagna), Universidade do Minho di Braga (Portogallo) e Carnegie Mellon University di Pittsburgh (U.S.A.), si tiene lunedì 22 novembre un’interessante anteprima rispetto al momento clou rappresentato dallo spettacolo che viene presentato il giorno dopo, martedì 23 novembre all’Auditorium S. Chiara, quando è prevista la rappresentazione dello spettacolo Balli Blastici, con musiche per orchestra interpretate dal vivo dalla Globus Orchestra, e proiezioni video della Carnegie Mellon, animazione digitale di figure e scenari di Fortunato Depero.

L’anteprima è rappresentata da un molto interessante concerto di musiche d’insieme, d’area musicale ispano-lusitana e ungherese, eseguite da membri della Globus Orchestra, studenti provenienti dalle istituzioni partner per l’Orchestra, i Conservatori di Vigo e Miskolc, l’Università di Braga, che si tiene lunedì 22 novembre alle ore 18.00 al Conservatorio di musica di Trento, alla sede di Palazzo Consolati (V. S. Maria Maddalena 1).

Per Globus in circa due settimane si sono tenuti laboratori su vari settori di intervento. Tra questi, importante quello dell’interpretazione musicale, che ha coinvolto l’orchestra sul centro primo di lavoro, che è stato Balli Plastici, affrontato con prove a sezioni, studio singolo, poi con le prove dell’intera orchestra. Ma per l’interpretazione musicale, si è lavorato anche su programmi altri, di musica da camera, portando interesse su letterature specifiche, dei paesi di provenienza: quindi autori spagnoli, autori portoghesi e d’area lusitana (anche Brasile), e autori ungheresi.

Hanno seguito la preparazione di questo concerto docenti provenienti da Vigo e Miskolc, in particolare Marta Vèlez Pèrez e Roberto Noche Garcìa da Vigo, Klara Ivan da Miskolc.

Gli studenti interpretano musiche di autori vissuti a cavallo tra ‘800 e ‘900 o integralmente del ‘900. Verrano interpretate musiche di Geronimo Giménez y Bellido, Alexandre Delgado, Heitor Villa Lobos, Eduardo Toldrà, György Ligeti, Béla Bartók.

Intervengono in formazioni da camera, in momenti solistici, e anche in momenti di gruppo più vasto, orchestra d’archi, significativamente senza direttore, evidenziando quanto accurato e approfondito sia stato il lavoro che si è condotto nei laboratori che si sono tenuti per il progetto Globus. Sono interpreti nel concerto, Margarita Campos Espiño (flauto e ottavino), Santiago Barreira Davila (oboe), Alex Gasperi (fagotto), Balázs Tar (corno), Bence Buzga (tromba), José Varela Santalla (castagnette), Vera Maria Seco Afonso da Ponte (pianoforte), Gabor Kerekes (clarinetto), orchestra d’archi Globus.

Per informazioni: Conservatorio di musica “F.A. Bonporti” di Trento, V. S. Maria Maddalena 1, 38122 Trento. www.conservatorio.tn.it; e.mail: ufficio.comunicazioni@conservatorio.tn.it; tel. 0461261673; fax 0461263888

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Concerto: Intorno a Globus – Musica insieme

by gianni on Nov.19, 2010, under Concerti, Eventi, Globus

Intorno a Globus
Musica insieme

Studenti della Globus International Multimedial Orchestra
in un programma ispano-lusitano e ungherese

Auditorium del Conservatorio di musica “F.A. Bonporti” di Trento
V. S. Maria Maddalena 1
Lunedì 22 novembre 2010 – ore 18.00

Musiche di:
Geronimo Giménez y Bellido (1854-1923), Alexandre Delgado (1965), Heitor Villa Lobos (1887-1959), Eduardo Toldrà (1895-1962), György Ligeti (1923-2006), Béla Bartók (1881-1945).

Coordinamento e laboratori guidati per il concerto:

  • Marta Vèlez Pèrez – docente Conservatorio Vigo
  • Klara Ivan – docente Conservatorio Miskolc
  • Roberto Noche Garcìa – docente Conservatorio Vigo

Clicca qui per il programma di sala

LLP/IP Programma Intensivo GLOBUS 2010-11
Conservatorio di musica F.A. Bonporti di Trento
in collaborazione con Conservatori di Miskolc, Vigo, Universidade do Minho Braga, Carnegie Mellon University di Pittsburgh.

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GLOBUS Balli Plastici. I concerti. Locandina e programma di sala

by direttore on Nov.18, 2010, under Eventi, Globus

Di seguito si pubblicano, locandina e programma di sala relativi allo spettacolo conclusivo del progetto GLOBUS, incentrato su Balli Plastici.

Per il giorno 23 novembre 2010 è previsto uno spettacolo al mattino, per le scuole, alle ore 10.30, all’Auditorium S. Chiara di Trento.

La sera dello stesso giorno, sempre all’Auditorium S. Chiara, alle ore 20.30, si tiene lo spettacolo per il pubblico più generale. Lo spettacolo si compone di due momenti, uno di apertura, con improvvisazioni vocali, dell’orchestra e anche elettronica, su spunti poetici di Fortunato Depero. Quindi, i Balli Plastici, con musiche per orchestra dal vivo, di Casella, Malipiero, Lord Berners, Bartok, e proiezioni video, con figure animate riprese dalle opere di Depero.

LOCANDINA

PROGRAMMA DI SALA

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Comunicato Stampa n. 26. Workshop Franco Sciannameo per GLOBUS

by direttore on Nov.13, 2010, under Eventi, Globus

C O M U N I C A T O   S T A M P A   n. 26/2010

 Nell’ambito di Globus, il progetto internazionale promosso dal Conservatorio di musica di Trento in collaborazione con i Conservatori di Miskolc (Ungheria), Vigo (Spagna), con Universidade do Minho di Braga (Portogallo), con Carnegie Mellon University di Pittsburgh (U.S.A.), si apre un atteso workshop, che si tiene intensivamente nell’arco di due giorni, con appuntamenti al mattino e al pomeriggio, lunedì 15 e martedì 16 novembre, a Palazzo Consolati, sede del Conservatorio (v. S. Maria Maddalena 1). Il workshop è tenuto da Franco Sciannameo, docente alla Carnegie Mellon University di Pittsburgh, e direttore di importanti programmi di laurea che l’Università promuove, a forte vocazione interdisciplinare, tra arti e scienze, tra arti e tecnologia. Il workshop è rivolto a Balli Plastici, balletto marionettistico di Depero con musiche di Casella, Malipiero, Lord Berners, Bartok, che venne realizzato in prima nel 1918. Intorno a quest’opera Sciannameo ha sviluppato e coordinato un lavoro di ricerca e produzione, che ha portato alla realizzazione di due importanti opere a carattere video: un video animato sulle musiche per Balli Plastici, realizzato digitalmente sulla base di figure e scenari che sono stati ideati e concepiti da Depero; un video-gioco interattivo per bambini (Toy-Box), dove le marionette e gli scenari di Depero diventano elementi nella piena disponibilità della creatività dei bambini, che li possono muovere, comporre, combinare nei più vari modi. I bambini possono realizzare un proprio teatro e proprie narrazioni, che nello spirito di Depero saranno massimamente inventive, giochi di fantasia e associazioni, puro senso ludico del combinare e sorprendere. Il progetto Globus prevede la produzione finale di uno spettacolo multimediale, il 23 novembre, all’Auditorium S. Chiara alle ore 20.30 (con ingresso libero), con le musiche dal vivo interpretate dall’orchestra internazionale Globus Orchestra Multimedial International Project, di cui è capofila il Conservatorio di Trento, per quest’anno insieme con le istituzioni partner di Miskolc, Vigo, Braga.

 Nel contesto di GLOBUS, progetto internazionale promosso dal Conservatorio di musica “F.A. Bonporti” di Trento, che è in svolgimento in questi giorni, si apre un atteso workshop, tenuto da Franco Sciannameo, docente alla prestigiosa Carnegie Mellon University di Pittsburgh, negli Stati Uniti. Ricordiamo che il progetto GLOBUS si incentra su Balli Plastici, balletto marionettistico di Fortunato Depero, con musiche che all’epoca (siamo nel 1918) furono scritte o adattate da autori quali Casella, Malipiero, Lord Berners, Bartók. Il progetto prevede una serie di laboratori, mirati alla produzione di uno spettacolo finale, che si configura nella forma di uno spettacolo con musiche orchestrali eseguite dal vivo e proiezione video. Stanno lavorando nell’ambito del progetto oltre cinquanta studenti, provenienti dalle istituzioni che sono partecipi del progetto: Conservatorio di musica di Trento (che è capofila e primo promotore di Globus), Conservatori di Miskolc in Ungheria, di Vigo in Spagna, Universidade do Minho a Braga in Portogallo. Questa compagine internazionale di studenti musicist i anima un’orchestra internazionale, che interpreterà le musiche nello spettacolo multimediale conclusivo di Globus, programmato per martedì 23 novembre alle ore 20.30 all’Auditorium S. Shiara.

Un importante momento nel progetto articolato di laboratori per la produzione dello spettacolo, è il workshop guidato da Franco Sciannameo. Il workshop si tiene, a carattere intensivo, nei giorni di lunedì 15 e martedì 16 novembre al Conservatorio di Trento alla sede di Palazzo Consolati (v. S. Maria Maddalena 1), sia al mattino che al pomeriggio. Nell’arco delle due giornate, Franco Sciannameo approfondirà quanto la Carnegie Mellon ha realizzato intorno ai Balli Plastici di Fortunato Depero, con un progetto di ricerca e produzione che è approdato infine alla realizzazione di due importanti opere: un video musicale, che anima digitalmente, sulle musiche per il balletto, figure e scenari ripresi dall’opera di Depero come dalle marionette a grandezza umana che egli concepì e realizzò per Balli Plastici; un video-gioco interattivo per bambini, Toy-Box, che utilizza gli elementi di Depero, vale a dire figure e parti di figure, scenari ed elementi di scenario, mettendoli a disposizione per ogni gioco di invenzione dei bambini. Questi elementi possono essere animati e combinati variamente, dare così luogo a personali narrazioni, associazioni, connessioni, liberando la fantasia dei bambini verso giochi di libero movimento e sperimentazione.

Sciannameo incontra nella due giorni al Conservatorio di Trento l’orchestra internazionale GLOBUS, e inoltre gli studenti e i docenti che sono impegnati nei vari laboratori attivati intorno al progetto: compositori, musicisti che saranno impegnati in un lavoro di improvvisazione vocale su testi di Depero, studenti di didattica della musica, studenti compositori, studenti di nuove tecnologie e musica elettronica. Insieme sono previsti incontri con operatori della scuola, insegnanti di scuola elementare, per studiare tutte le possibili aperture che a partire da Balli Plastici, come dai prodotti tecnologici realizzati, possano determinarsi, nel contesto di strutturati percorsi didattici.

Si lavorerà insieme per comprendere il senso di quanto realizzato con il video e inoltre per approfondire massimamente il senso dello spettacolo che viene a realizzazione nell’unione di musica e video.

Franco Sciannameo è direttore di un articolato progetto di lauree interdisciplinari presso la Carnegie Mellon University. BXA è il titolo di questo progetto, a indicare alcuni programmi di laurea a forte vocazione interdisciplinare, tra arte e scienza, tra arte e tecnologia. Carnegie Mellon interviene su queste tematiche anche attraverso un proprio centro di ricerca e produzione, che è l’Entertainment Technology Center.

Sciannameo e il Conservatorio di Trento collaborano, attraverso il progetto GLOBUS, per una nuova realizzazione video di Balli Plastici, con la colonna delle musiche che sarà realizzata proprio dalla Globus Orchestra Multimedial International Project, di cui è capofila il Conservatorio di Trento in collaborazione con le istituzioni di Miskoc, Vigo e Braga.

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GLOBUS Area didattica Presentazione

by direttore on Nov.10, 2010, under Globus

A partire da questo collegamento una PRESENTAZIONE SINTETICA, in varie diapositive, del percorso che viene sviluppato presso alcune individuate classi di scuola elementare, a partire da Balli Plastici.

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GLOBUS Area didattica. Percorso scuole elementari

by direttore on Nov.10, 2010, under Globus

GLOBUS ORCHESTRA MULTIMEDIAL INTERNATIONAL PROJECT

INTENSIVE PROGRAMME

Progetto sostenuto da LLP/IP Erasmus promosso e realizzato dal

Conservatorio di musica “F.A. Bonporti

in collaborazione con

Conservatorio di musica di Miskolc (Ungheria)

Conservatorio superiore di musica di Vigo (Spagna)

Universidade do Minho di Braga (Portogallo)

Carnegie Mellon University di Pittsburgh (U.S.A.)

Area 4: didattica musicale e animazione sul territorio

I “NOSTRI” BALLI PLASTICI

PROGETTO PER LE SCUOLE PRIMARIE

MOTIVAZIONI

Il progetto qui proposto si occupa della sonorizzazione di una storia creata sulla base di spunti pittorici e narrativi tratti dal dipinto I miei Balli Plastici e dal balletto marionettistico Balli plastici dell’artista trentino Fortunato Depero.

È destinato agli alunni delle scuole primarie ed è realizzato dal Conservatorio di musica F. A. Bonporti di Trento, con il coordinamento di docenti ed esperti.

 

OBIETTIVI

–       saper creare una storia e saperla sonorizzare con criteri logico-tematici;

–       saper collegare a un’immagine uno o più suoni;

–       essere in grado di unire testi, immagini e suoni in una piccola performance.

CONTENUTI

–       personaggi e scene tratti dal dipinto I miei Balli Plastici di Fortunato Depero;

–       utilizzo di oggetti sonori e strumentario Orff;

–       utilizzo del programma Toybox creato dalla ETC di Pittsburgh (USA), dedicato all’animazione di figure e scenari ricavati dall’opera di Depero.

MATERIALI

–       computer;

–       proiettore;

–       programma Toybox;

–       oggetti sonori e strumentario Orff.

METODO

–       lezione guidata in classe;

–       utilizzo di oggetti sonori e strumentario Orff;

–       sperimentazione e creazione.

DURATA

5 incontri.

REALIZZAZIONE

I INCONTRO

Un insegnante dell’equipe responsabile del progetto illustrerà, presso il Conservatorio F. A. Bonporti di Trento, agli insegnanti delle scuole coinvolte, i criteri di lavoro e i materiali utilizzati. Gli alunni si baseranno sui seguenti elementi forniti come ausilio per il lavoro da svolgere, tratti da Depero, in riferimento al dipinto e al balletto: quattro scene – strada, città di notte, campagna e bosco; dieci personaggi – ballerina, orso azzurro, clown, gigantessa, gallina, uomo dai baffi, scimmia, topo, gatto, serpente.

FASE SUCCESSIVA

Ogni classe o gruppo di lavoro realizzerà la propria storia sulla base degli elementi forniti in precedenza, scegliendo di lavorare con massimo due scene tra le quattro disponibili e con massimo due personaggi a scena. 

Sarà quindi assegnato, a ogni personaggio scelto, un elemento musicale, che potrà essere di natura ritmica e/o melodica, con lo scopo di caratterizzarlo. 

II INCONTRO

Incontro, presso il Conservatorio F. A. Bonporti di Trento, con prof. Franco Sciannameo, direttore della BXA (Interdisciplinary Degree Programs) presso l’Università Carnegie Mellon di Pittsburgh e coordinatore di Fortunato Depero’s Balli Plastici. A Futurist puppetry ballet, reimagined for the digital age e di Toybox Futuristi.

III INCONTRO

Il materiale finale verrà consegnato ai responsabili del progetto che provvederanno alla realizzazione della scena in movimento tramite il programma Toybox, che consente di combinare a scelta scenari, personaggi, movimenti.

IV INCONTRO

I ragazzi assistono al concerto-spettacolo I Balli Plastici, programmato per le scuole il 23 novembre 2010, all’Auditorium S. Chiara, alle ore 10.30.

V INCONTRO

Questa fase consente di dare veste concreta alle invenzioni dei ragazzi nella forma di storie e di sonorizzazioni a partire dalle immagini di Depero.

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GLOBUS. Adesioni scuole per lo spettacolo

by direttore on Nov.10, 2010, under Globus

BALLI PLASTICI

SPETTACOLO PER LE SCUOLE PRIMARIE E SECONDARIE DI PRIMO GRADO DEL TRENTINO

MARTEDI’ 23 NOVEMBRE 2010 ORE 10.30 – AUDITORIUM S. CHIARA – Via S. Chiara 67 Trento

 Conservatorio di musica “F.A. Bonporti” di Trento in collaborazione con Conservatorio di musica di Miskolc (Ungheria) – Conservatorio superiore di musica di Vigo (Spagna) Universidade do Minho di Braga (Portogallo) – Carnegie Mellon University di Pittsburgh (U.S.A.) –  Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca – Direzione Generale Alta Formazione Artistica Musicale e Coreutica – Provincia Autonoma di Trento

 BALLI PLASTICI

Musiche di Alfredo Casella, Gianfrancesco Malipiero, Lord Berners, Béla Bartók

Edizione critica di Valentina Massetti

 Narrazione video, ispirata a Balli plastici di Fortunato Depero,

a cura di Carnegie Mellon University, Entertainment Technology Center e BXA Interdisciplinary Degree Programs,

con il coordinamento artistico di Franco Sciannameo

 GLOBUS Orchestra Multimedia International Project

diretta da Julián Lombana

 Laboratori formativi per la produzione dello spettacolo, a cura di docenti delle istituzioni partecipi del progetto: interpretazione musicale – produzione musicale e allestimento orchestrale; nuove tecnologie – narrazione video; testi poetici futuristi; didattica musicale – animazione sonora per le scuole; analisi e composizione

Informazioni tecniche sulla prenotazione, da parte delle Scuole primarie e secondarie di primo grado, per lo Spettacolo.

Lo spettacolo Balli Plastici, con un’orchestra internazionale che suona dal vivo, su una colonna video di immagini digitali animate, basata sulle figure e gli scenari di Fortunato Depero, viene allestito dal Conservatorio di musica “F.A. Bonporti” di Trento, nel contesto di un progetto internazionale, promosso dallo stesso Conservatorio di Trento, in collaborazione con altre istituzioni dell’alta formazione musicale e universitaria, in Europa e negli Stati Uniti, quali Conservatorio di musica di Miskolc (Ungheria), Conservatorio superiore di musica di Vigo (Spagna), Universidade do Minho di Braga (Portogallo), Carnegie Mellon University di Pittsburgh (U.S.A.). Studenti e docenti provenienti dalle varie istituzioni che collaborano a questo importante e complesso progetto internazionale, si ritrovano a lavorare nel contesto dei workshop che si tengono nell’arco di due settimane, incentrati su varie aree di intervento e di ricerca, finalizzati a produrre lo spettacolo, come anche ad approfondire i temi che vi sono implicati da varie prospettive.

Di seguito, nei paragrafi successivi, si danno notizie intorno al progetto e allo spettacolo, che presenta caratteri innovativi, negli aspetti musicali come della realizzazione video, proponendosi come particolarmente adatto per un pubblico di bambini e ragazzi, che può essere individuato sia nella fascia della scuola primaria, che in quella della scuola secondaria di primo grado.

Lo spettacolo Balli Plastici è proposto, per le scuole che aderiscano all’iniziativa, a titolo gratuito.

Lo spettacolo è aperto per adesioni da parte di Scuole primarie e Secondarie di primo grado.

Lo spettacolo è programmato per il giorno martedì 23 novembre 2010, alle ore 10.30, a Trento, all’Auditorium S. Chiara.

Lo spettacolo dura poco meno di un’ora.

Adesioni, per lo spettacolo, entro martedì 16 novembre 2010 (fino ad esaurimento dei posti). Qui il MODULO per l’adesione.
Per informazioni e prenotazioni telefonare al n. tel. 0461261673 (Segreteria Conservatorio, Ufficio Comunicazioni, sig. Gianni Tamanini); o usare e.mail: ufficio.comunicazioni@conservatorio.tn.it; o utilizzare il fax 0461263888. Nelle prenotazioni indicare cortesemente tutti i riferimenti della scuola, nome, indirizzo, telefono, e.mail, referenti per contatti, adoperando il modulo allegato alla presente comunicazione.

 Il progetto Globus e lo spettacolo Balli Plastici

Globus Orchestra Multimedial International Project è un progetto che si propone come modello, per un’interazione creativa di diversi linguaggi, rispetto a un centro tematico che sappia polarizzare l’interesse di varie aree di intervento.

E’ un progetto a carattere internazionale. Capofila il Conservatorio di musica “F.A. Bonporti” di Trento, che lo ha ideato e ne è centro organizzatore, coinvolge diversi istituzioni europee dell’alta formazione musicale. Vi collaborano, infatti, i Conservatori di musica di Miskolc (Ungheria), Vigo (Spagna), l’Universidade do Minho di Braga (Portogallo).

Un importante contributo, rispetto al progetto, viene, inoltre, dalla Carnegie Mellon University di Pittsburgh (U.S.A.), che presenta un’importante proposta di didattica specializzata, rivolta all’incrocio delle arti, e di arti e scienza, con specifici programmi formativi.

Intorno a un individuato centro tematico, si elaborano una serie di laboratori, correlati ad alcune aree di intervento per il progetto. Si tratta delle aree dell’interpretazione musicale, della composizione e analisi, della narrazione video, della narrazione testuale, della progettualità didattica e di animazione musicale sul territorio.

I laboratori hanno carattere intensivo, si svolgono nell’arco di quindici giorni, e puntano ad alcuni obiettivi di produzione musicale e di intervento culturale.

Il tema è opportunamente scelto, nella capacità di sviluppare un’azione convergente a partire dalle aree indicate.

Il progetto Globus è pluriennale. Si è avviato l’anno scorso, dedicato a Histoire de Babar di De Brunhoff e Poulenc. Nel 2010 il tema intorno a cui si lavorerà con i laboratori e intorno a cui si volgeranno gli obiettivi di produzione musicale e di spettacolo è costituito dai Balli Plastici di Depero.

Quest’opera nasce come azione scenica, realizzandosi per le marionette ideate e costruite da Depero, e per le musiche elaborate appositamente da Alfredo Casella, Gianfrancesco Malipiero, Lord  Berners (alias di Gerald Hugh Tyrwhitt-Wilson), Béla Bartók. Ha avuto una rappresentazione nel 1918, ma poi è praticamente scomparsa dalle scene, salvo una ripresa che si è avuta nel 1980.

Il progetto del Conservatorio di musica “Bonporti” di Trento intende realizzare un nuovo allestimento musicale e di spettacolo per l’opera. La musica si lega al linguaggio video, grazie a un lavoro di ricerca e sperimentazione, che per questi aspetti è stato portato avanti, sino ad un avanzato stadio di operatività, dalla Carnegie Mellon University, in particolare dai BXA Interdisciplinary Degree Programs, con il coordinamento artistico di Franco Sciannameo.

Le musiche sono state oggetto di un’edizione critica, a cura di Valentina Massetti, a partire dai manoscritti, che si ritrovano presso l’Archivio Casella alla Fondazione Cini a Venezia. Quindi la realizzazione musicale proviene da un tale aggiornato lavoro, che consente di accedere a una produzione musicale collegata a una prospettiva musicologica aggiornata.

L’area della composizione e dell’analisi musicale punterà a evidenziare il senso di questo lavoro critico che è alla base della produzione musicale, nonché a evidenziare i caratteri costitutivi delle musiche, negli aspetti che le espongono al rapporto con il futurismo. Si affrontano le partiture che vengono interpretate, scandagliate negli aspetti di costruzione compositiva, delle scelte di linguaggio, dei rapporti che possono generare con lo sguardo futurista, seguendo anche le tracce peculiari dello stile di ciascun autore.Anche gli aspetti dell’edizione musicale a partire dal manoscritto verranno affrontati in tale ambito.

L’area dell’interpretazione musicale è centrale nel progetto, e punta a sostenere il lavoro di produzione musicale, di un’orchestra internazionale, composta da studenti provenienti dal Conservatorio di Trento e dalle istituzioni partner, che studierà le partiture, in termini molto approfonditi, dal punto di vista tecnico-strumentale, come dell’integrazione orchestrale, e anche per gli aspetti di conoscenza analitica del testo, come anche di conoscenza musicologica di autori e prospettive estetiche. Per quest’area intervengono docenti provenienti dalle istituzioni che collaborano al progetto, per seguire i lavori di allestimento musicale. Direttore dell’Orchestra è Julian Lombana, docente di Esercitazioni orchestrali al Conservatorio di Trento.

Franco Sciannameo, direttore di BXA Degree Programs della Carnegie Mellon University, sarà presente per illustrare il lavoro condotto a livello video, con un’elaborazione di allestimento scenico, che viene realizzato attraverso il repertorio di immagini e figure di Depero. Egli guiderà un workshop intensivo, seguito da studenti del Conservatorio, soprattutto impegnati in corsi accademici di musica elettronica e dediti alle tecnologie multimediali. Si anima così l’area della narrazione video.

L’area della didattica musicale porta a considerare alcuni percorsi di didattica e animazione musicale, che possono muovere a partire dal futurismo e in particolare dall’opera di Depero, che richiama a uscire fuori dall’ordinario, verso la dimensione delle libere associazioni, degli accostamenti inattesi o bizzarri. La parola è soprattutto aspetto sonoro; le figure spingono verso storie e narrazioni totalmente libere e aperte. Depero scioglie i confini tra i vari linguaggi.

Lo spettacolo che viene realizzato con il progetto, in conclusione dell’impegno condotto nei laboratori, viene inoltre aperto al pubblico delle scuole.

Importante, pure la dimensione testuale del futurismo, indagata nell’area (narrativo-testuale) che vi è dedicata, dove potrà emergere la creatività poetica di Depero. Qui opportunamente si spinge il lavoro verso le dimensioni dell’improvvisazione vocale, con gruppi di studenti del Conservatorio, impegnati in un laboratorio di creatività personale e collettiva, coordinata, che viene a generarsi nel rapporto con i testi poetici di Depero, così provocatori verso il senso ordinario, portati a liberare e mettere in risalto la realtà sonora della parola, giocando con tutti gli elementi costitutivi di essa, anche con spirito ironico. Qui si propone anche una sperimentazione, che, in alcuni momenti, potrà coinvolgere l’elettronica dal vivo.

I contributi delle varie aree hanno valore formativo, per gli studenti coinvolti, ma insieme spingono verso una sintesi, che si ritrova nell’esito di spettacolo.

Il progetto si svolge dal 12 novembre sino al 23 novembre. Sono previsti spettacoli nel giorno 23 novembre, all’Auditorium S. Chiara di Trento; nel mattino spettacoli per le scuole; la sera spettacolo per tutto il pubblico.

Le scuole interessate a partecipare allo spettacolo come pubblico, trovano a questo collegamento il MODULO con cui comunicare al Conservatorio.  Si precisa che l’adesione è totalmente gratuita. Lo spettacolo per le scuole si tiene il 23 novembre all’Auditoium S. Chiara di Trento, alle ore 10.30. Lo spettacolo si propone come particolarmente adatto per

Il Conservatorio di musica “F.A Bonporti” di Trento

Il Conservatorio di musica “Francesco Antonio Bonporti” di Trento è un’istituzione pubblica dell’alta formazione musicale. Il settore dell’alta formazione artistica, musicale e coreutica comprende Conservatori di musica, e Accademie, di belle arti, nazionale di arte drammatica, nazionale di danza, oltre che gli Istituti superiori per le industrie artistiche.

Si tratta di un settore vivace, che risulta molto attrattivo per un’utenza internazionale, che, in esso, coglie le opportunità di una formazione strutturata, nei criteri dell’istruzione superiore, come risultano condivisi a livello europeo – pluridocenza, adozione del sistema dei crediti, possibilità di mobilità internazionale -, insieme con la possibilità di interfacciare costantemente i percorsi didattici con progetti di produzione artistica e di ricerca, in cui gli studenti sono direttamente attivi, insieme con i docenti.

Il settore dell’alta formazione artistica, musicale e coreutica è partecipe del ciclo terziario dell’istruzione, insieme con le Università.

I Conservatori di musica recano, come prima finalità, la formazione di compositori, cantanti e strumentisti, insegnanti di musica. Il Conservatorio di musica “F.A. Bonporti” di Trento ha attivi una pluralità di corsi, che coprono un ampio spettro di scuole strumentali, di composizione, per le nuove tecnologie, e realizza, inoltre, progetti pilota in Italia, per la formazione ai repertori pop-rock.

Svolge, inoltre attività di ricerca (realizzazione di progetti di ricerca, studi, convegni, pubblicazioni, CD, video, ecc.) e di produzione artistica (festival, concerti, produzioni operistiche, spettacoli musicali, ecc.).

MODULO DI ADESIONE PER LE SCUOLE CHE CHIEDONO DI ASSISTERE ALLO SPETTACOLO. L’ADESIONE E’ GRATUITA.

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Comunicato stampa n.23: Globus

by direttore on Nov.10, 2010, under Globus, Rassegna stampa

C O M U N I C A T O   S T A M P A n. 23/2010

GLOBUS è un progetto internazionale promosso dal Conservatorio di musica di Trento, che ne è capofila. E’ progetto intermediale, fatto soprattutto di musica e immagini. Ci si concentra su Balli Plastici di Depero. Le immagini sono proiezioni video, realizzate attraverso digitalizzazione delle figure di Depero, accese di colore e fantasia, come degli scenari, lussureggianti di un’invenzione esuberante. Con queste immagine le musiche dal vivo, quelle storiche, che furono scritte e raccolte per la prima dello spettacolo, balletto con le marionette di Depero, e le musiche di importanti autori quali Casella, Malipiero, Lord Berners, Bartok. Le musiche sono interpretate dal vivo da un’orchestra internazionale, composta da studenti del Conservatorio di Trento e delle istituzioni partner del progetto, che sono i Conservatori di Miskolc, Vigo, Braga, rispettivamente da Ungheria, Spagna, Portogallo. Importante la collaborazione per il video della prestigiosa Carnegie Mellon University di Pittsburgh, che presenta un’importante offerta didattica proprio in lauree interdisciplinari, e un settore di ricerca specifico, per il multimedia. Dal 12 al 23 si tengono laboratori su varie aree di intervento e di studio, funzionali per la realizzazione dello spettacolo musicale con video, che si tiene il 23 novembre all’Auditorium S. Chiara a Trento: al mattino, ore 10.30, per le scuole; alla sera ore 20.30 spettacolo per il pubblico.

Con il 12 novembre prossimo prende il via un progetto internazionale realizzato dal Conservatorio di musica “F.A. Bonporti” di Trento, che ne è capofila, in collaborazione con i Conservatori di musica di Vigo in Spagna, Miskolc in Ungheria, Universidade do Minho di Braga in Portogallo, e Carnegie Mellon University di Pittsburgh (U.S.A). E’ un progetto che rientra nel contesto degli Intensive Programme sostenuti dall’agenzia Erasmus. Consiste in una serie di laboratori che insistono su alcune individuate aree di intervento, e si svolgono nel periodo dal 12 novembre al 23 novembre.

Si sviluppano in parallelo e per reciproci incroci lungo alcuni assi fondamentali di intervento. Si tratta delle aree dell’interpretazione musicale, della composizione e analisi, della narrazione video, della narrazione testuale, della progettualità didattica e di animazione musicale sul territorio.

Globus Orchestra Multimedial International Project è il titolo del progetto, che si propone come modello, per un’interazione creativa di diversi linguaggi, rispetto a un centro tematico che polarizza l’interesse delle varie aree di intervento.

Il progetto Globus è pluriennale. Si è avviato l’anno scorso, dedicato a Histoire de Babar di De Brunhoff e Poulenc. Nel 2010 il tema intorno a cui si lavorerà con i laboratori e intorno a cui si volgeranno gli obiettivi di produzione musicale e di spettacolo è costituito dai Balli Plastici di Depero.

Balli Plastici nasce come azione scenica, realizzandosi per le marionette ideate e costruite da Depero, e per le musiche elaborate appositamente da Alfredo Casella, Gianfrancesco Malipiero, Lord  Berners (alias di Gerald Hugh Tyrwhitt-Wilson), Béla Bartók. Ha avuto una rappresentazione nel 1918, ma poi è praticamente scomparsa dalle scene, salvo una ripresa che si è avuta nel 1980.

Il progetto del Conservatorio di musica “Bonporti” di Trento intende realizzare un nuovo allestimento musicale e di spettacolo per l’opera. Lo fa attraverso un’orchestra internazionale, composta da studenti provenienti dalle varie istituzioni partner, che è, appunto, la Globus Orchestra. Essa realizza le musiche dal vivo in uno spettacolo composito, soprattutto nel rapporto tra musica e video.

La musica si lega al linguaggio video, grazie a un lavoro di ricerca e sperimentazione, che per questi aspetti è stato portato avanti, sino ad un avanzato stadio di operatività, dalla Carnegie Mellon University, in particolare dagli Entertainment Technology Center e BXA Interdisciplinary Degree Programs, con il coordinamento artistico di Franco Sciannameo. Carnegie Mellon University presenta, con i BXA, un’importante proposta di didattica specializzata, rivolta all’incrocio delle arti, e di arti e scienza, attraverso specifici programmi formativi.

Le musiche sono state oggetto di un’edizione critica, a cura di Valentina Massetti, a partire dai manoscritti, che si ritrovano presso l’Archivio Casella alla Fondazione Cini a Venezia. Quindi la realizzazione musicale proviene da un tale aggiornato lavoro, che consente di accedere a una produzione musicale collegata a una prospettiva musicologica aggiornata.

L’area della composizione e dell’analisi musicale, con il coordinamento di Nicola Straffelini, docente di Composizione al Bonporti, punterà a evidenziare il senso di questo lavoro critico che è alla base della produzione musicale, nonché a evidenziare i caratteri costitutivi delle musiche, negli aspetti che le espongono al rapporto con il futurismo. Si affrontano le partiture che vengono interpretate, scandagliate negli aspetti di costruzione compositiva, delle scelte di linguaggio, dei rapporti che possono generare con lo sguardo futurista, seguendo anche le tracce peculiari dello stile di ciascun autore. Anche gli aspetti dell’edizione musicale a partire dal manoscritto verranno affrontati in tale ambito.

L’area dell’interpretazione musicale è centrale nel progetto, e punta alla produzione delle musiche e dello spettacolo, attraverso un’orchestra internazionale, composta da studenti provenienti dal Conservatorio di Trento e dalle istituzioni partner. Essa studierà le partiture, in termini molto approfonditi, dal punto di vista tecnico-strumentale, come dell’integrazione orchestrale, e anche per gli aspetti di conoscenza analitica del testo, di conoscenza musicologica di autori e prospettive estetiche. Per quest’area intervengono docenti provenienti dalle istituzioni che collaborano al progetto, per seguire i lavori di allestimento musicale. Direttore dell’Orchestra è Julian Lombana, docente di Esercitazioni orchestrali al Conservatorio di Trento.

Franco Sciannameo, direttore di BXA Degree Programs della Carnegie Mellon University, sarà presente per illustrare il lavoro condotto a livello video, con un’elaborazione digitale per l’allestimento del concerto scenico, che viene realizzata attraverso il repertorio di immagini e figure di Depero. Egli guiderà un workshop intensivo, nelle intere giornate di lunedì 15 e martedì 16 novembre, al Conservatorio Bonporti di Trento (V. S. Maria Maddalena 1). Il workshop si rivolge a studenti dei Conservatori partecipi del progetto, interpreti, compositori, musicisti elettronici e dediti alle tecnologie multimediali. Al pubblico più in generale. Molto anche a quanti si interessando di didattica della musica, anche operatori delle scuole, perché il progetto ha forti leve per l’utilizzo in percorsi didattica per la scuola, soprattutto quella primaria. Così si anima, quindi, l’area della narrazione video.

L’area della didattica musicale porta a considerare alcuni percorsi di didattica e animazione musicale, che possono muovere a partire dal futurismo e in particolare dall’opera di Depero, che richiama a uscire fuori dall’ordinario, verso la dimensione delle libere associazioni, degli accostamenti inattesi o bizzarri. La parola è soprattutto aspetto sonoro; le figure spingono verso storie e narrazioni totalmente libere e aperte. Depero scioglie i confini tra i vari linguaggi. Inoltre le figure di Balli Plastici, così visionarie e divertenti, gli scenari lussureggianti di fantasia, sono splendidi volani per la fantasia dei bambini. In quest’area si elabora anche un percorso didattico per la scuola primaria, che viene realizzato da docenti ed esperti del Bonporti, da studenti del Conservatorio di Trento, da insegnanti di scuola elementare. Possono nascere storie, narrazioni musicali, sonorizzazioni, nell’azione libera e creativa dei bambini.

Importante, pure la dimensione testuale del futurismo, indagata nell’area (narrativo-testuale) che vi è dedicata, dove potrà emergere la creatività poetica di Depero. Qui opportunamente si spinge il lavoro verso le dimensioni dell’improvvisazione vocale, con gruppi di studenti del Conservatorio di Trento, nella guida di Lorenzo Donati, docente di Direzione di Coro al Bonporti, impegnati in un laboratorio di creatività personale e collettiva, coordinata, che viene a generarsi nel rapporto con i testi poetici di Depero, così provocatori verso il senso ordinario, portati a liberare e mettere in risalto la realtà sonora della parola, giocando con tutti gli elementi costitutivi di essa, anche con spirito ironico. In questo caso si propone anche una sperimentazione, che, in alcuni momenti, potrà coinvolgere l’elettronica dal vivo, attraverso interventi di Mauro Graziani (docente di Musica elettronica al Bonporti) e di studenti musicisti elettronici del Conservatorio di Trento.

I contributi delle varie aree hanno valore formativo, per gli studenti coinvolti, ma insieme spingono verso una sintesi, che si ritrova nell’esito di spettacolo.

Lo spettacolo che viene realizzato con il progetto, a conclusione dell’impegno condotto nei laboratori, prevede due uscite, martedì 23 novembre, all’Auditorium S. Chiara a Trento. Al mattino, alle ore 10.30, per il pubblico delle scuole della provincia di Trento; alla sera per il largo pubblico dello spettacolo, alle ore 20.30. Nello spettacolo serale un dittico: una prima parte con le improvvisazioni vocali su testi di Depero, con elettronica dal vivo; e una seconda parte con i Balli Plastici di Depero, proiezioni video e musiche dal vivo realizzate dalla Globus Orchestra Multimedial International Project.

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