Manifestazioni

Laboratorio Tra creatività e interpretazione

by gianni on Feb.03, 2012, under Convegni, Eventi, Manifestazioni

Laboratorio Tra creatività e interpretazione
Università degli studi di Padova – 3-4-5 febbraio 2012
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Convegno nazionale musicale

by Francesca on Oct.24, 2011, under Eventi, Manifestazioni

Convegno Nazionale Musicale
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Comunicato stampa: Festival Primo Piano – I edizione

by gianni on Jun.22, 2011, under Eventi, Manifestazioni, Rassegna stampa

C O M U N I C A T O   S T A M P A n. 13/2011

“Primo piano” è un nuovo festival, proposto dal Conservatorio di musica di Trento, per la prima edizione quest’anno. Dedicato al pianoforte, il festival è animato dalle eccellenze del “Bonporti”, studenti dei corsi avanzati, già proiettati nella dimensione del concertismo e della professione. Da giugno a novembre una serie di concerti, a Palazzo Consolati, sede del Conservatorio.

Al Conservatorio “Bonporti” è un susseguirsi di idee creative e iniziative. In via di conclusione la stagione dei Saggi, vale a dire dei concerti degli studenti che chiudono l’anno accademico, si apre una nuova manifestazione, che raccoglie in un primo ciclo, da giugno a novembre, una serie di concerti, tutti dedicati al pianoforte.

“Primo piano” è il titolo della manifestazione, che si configura come un festival pianistico, con concerti solistici tenuti dalle eccellenze dell’istituto trentino, studenti dei corsi avanzati di pianoforte.

E’ un’occasione importante, che permette agli studenti di presentarsi in programmi di concerto integralmente loro, nel segno della professione concertistica verso cui muovono i primi passi. Con presenza e talento, personalità sicura.

I programmi sono assai impegnativi, con opere anche ardue nel repertorio. Ciò che risulta è il senso del talento e dell’impegno, della scelta accurata dei programmi, che può operarsi quando le visioni siano larghe, le conoscenze estese. C’è nel fondo, a strutturare la formazione e le proiezioni artistiche degli studenti, l’idea che la musica è un universo articolato, esteso, fatto di tante pieghe e ramificazioni.

E’ questo che il Conservatorio, con una formazione che mai rinuncia all’attenzione puntuale per ogni dettaglio, alla costruzione disciplinata e assai controllata, può oggi dare, perché accanto a questa mentalità possiede e coltiva il senso della creatività dinamica e dell’apertura.

Oggi il Conservatorio è il luogo centrale della produzione musicale e della ricerca. Gli studenti vivono dentro un ambito di cultura e creatività, lo respirano continuamente. E si fanno protagonisti, insieme ai docenti, per progetti comuni. Sono soggetti attivi del Conservatorio, figure centrali, nel profilo di un’attività che mira ai più alti valori della qualità artistica.

I concerti si tengono sempre alle ore 18.00, alla sede del Conservatorio a Trento, a Palazzo Consolati (V. S. Maria Maddalena 1). Inaugura il festival “Primo piano, giovedì 23 aprile,  il concerto di Paolo Orlandi, con musiche di Liszt e Debussy. Orlandi è studente ormai prossimo al diploma accademico, allievo di Antonella Costa.

In programma, venerdì 1 luglio il concerto di Damiano Zenatti, studente alla Scuola di Marina Cainelli. Con musiche di Beethoven, Chopin, Debussy.

Studente di Marina Cainelli, è anche Stefano Visintainer, che si presenta con un proprio concerto il 24 settembre. Interpreta musiche di Bach, Schumann e Ravel.

Studentessa giovanissima, ma assai titolata è Elena Gurrieri, allieva di Antonella Costa, che è interprete di opere di Brahms, Liszt, Rachmaninoff, nel proprio concerto, in programma per il 7 ottobre.

Si chiude questo primo ciclo nella prima edizione di “Primo piano” con una serie di appuntamenti interamente lisztiani, realizzati da studenti del Conservatorio, provenienti dalle varie Scuole pianistiche, alle sedi di Trento e Riva. Cade nel 2011 il duecentesimo anniversario della nascita di Liszt, compositore che ha proposto l’idea di un pianismo protagonista, rivolto aperto alle grandi platee, immaginifico, eccentrico, tessuto di virtuosismi spericolati. Con varie opere e interpreti diversi, un profilo della sua opera, ampia e difficile. Appuntamenti a Trento (Palazzo Consolati ore 18.00), il 28 ottobre; a Riva del Garda (Auditorium del Conservatorio, Largo Marconi 5), il giorno successivo 29 ottobre. Quindi a Pavia in una data che sarà successivamente precisata.

L’ingresso a tutti i concerti è libero.

PER INFORMAZIONI

Conservatorio di musica “F.A. Bonporti” di Trento

V. S. Maria Maddalena 1 – Trento

Tel. 0461 261673

ufficio.comunicazioni@conservatorio.tn.it

www.conservatorio.tn.it

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Concerto Novecento per l’infanzia – 30 maggio – definizione orario

by gianni on May.25, 2011, under Concerti, Eventi, Manifestazioni

Si comunica che il concerto all’interno del Festival Mondi Sonori 2011 Novecento per l’infanzia  e una favola d’oggi fissata per il giorno 30 maggio 2011 è stato fissato ad ore 17.30 presso l’Auditorium A, del Conservatorio.

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Concerto Trento Risuona -31 maggio- RINVIATO

by gianni on May.25, 2011, under Concerti, Eventi, Manifestazioni

Si comunica che il concerto all’interno del Festival Mondi Sonori 2011 Trento Risuona. Improvvisazioni, elettronica, paesaggi sonori è stato rinviato al giorno 21 giugno 2011 con orario da definire.

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Comunicato Stampa n.7: Premio Nazionale delle arti: Sezione Musiche Pop Rock Originali

by gianni on May.12, 2011, under Manifestazioni, Rassegna stampa

C O M U N I C A T O   S T A M P A n. 7/2011

Il Conservatorio di musica di Trento organizza la sezione Musiche pop-rock originali del Premio Nazionale delle Arti, che mette a confronto le eccellenze di Conservatori e Accademie. Domenica 15 alle ore 20.30, all’Auditorium S. Chiara, il concerto conclusivo dei finalisti, provenienti dai Conservatori di Trento, Firenze, Brescia. Nella commissione per il Premio e ospite speciale nella serata finale, Eugenio Finardi. Insieme con figure, per la commissione, di grandissimo prestigio, tra i più importanti compositori, musicisti, produttori discografici nel panorama odierno della musica applicata: Vittorio Cosma, Roberto Vernetti, Paolo Costa.

Alle 18.00, sempre all’Auditorium S. Chiara, una tavola rotonda, sui mestieri nuovi delle musiche applicate e sulle dinamiche della formazione musicale in funzione di questi: con Finardi, gli altri componenti della commissione, Giorgio Bruno Civello, Emilio Galante, Roberto Cipelli.

Un Premio rivolto agli studenti delle Istituzioni dell’Alta formazione artistica musicale e coreutica in Italia (Conservatori di musica, Accademie di Belle Arti, Accademie nazionali di arte drammatica e di danza, Istituti superiori per le industrie artistiche), che, in sezioni specifiche, mette a confronto le eccellenze che emergono da tali istituzioni.

E’ il Premio nazionale delle arti, voluto dalla Direzione generale Alta formazione artistica musicale e coreutica del Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca, che realizza il Concorso secondo una fortunata formula, per cui esso ha svolgimento in senso diffuso sul territorio nazionale, nell’arco di numerosi mesi, organizzato in forme decentrate da Conservatori e Accademie, affidatari del compito di organizzare le varie sezioni.

Per la musica. si va dalle sezioni dell’Interpretazione musicale, secondo distinzioni di strumento o di famiglie strumentali, a quelle della Composizione, del Jazz, della Musica elettronica. E da quest’anno anche alla sezione delle musiche pop-rock. Che si tiene a Trento, organizzata dal Conservatorio “Bonporti”.

Il Conservatorio di musica di Trento ha sempre dimostrato grande attenzione ai nuovi linguaggi musicali, intesi in senso estremamente aperto, dalle ricerche sperimentali e avanzate dei linguaggi musicali, all’elettronica, all’improvvisazione, al jazz, portando un’attenzione forte anche ai linguaggi rock.

Per il Premio Nazionale delle Arti, negli anni recenti, il Conservatorio di Trento ha organizzato varie sezioni importanti, come quella della musica elettronica nel 2009, e poi quella della composizione per il 2010. Un itinerario coerente, per cui lo spazio delle ricerche nuove sui linguaggi musicali, nel senso della creazione originale, viene sondato da diverse prospettive, secondo una molteplicità variata di esperienze. Che devono stare in contatto e intrecciarsi. Infatti, nell’apertura degli ambiti, quando si dia la cifra comune costitutiva di un’intenzionalità fortemente creativa, si realizza una possibilità forte di animazione dei contesti e quindi di costruzione di nuove possibilità.

Per il 2011 il Conservatorio di Trento ha assunto il compito di organizzare una sezione ancora inedita per il Premio nazionale delle arti, che si apre con quest’anno, quella dedicata alle musiche pop-rock. Lo fa concentrando attenzione sulla seguente tematica: COMPOSIZIONE, ARRANGIAMENTO ED ESECUZIONE DI UN BRANO ORIGINALE CANTATO E/O STRUMENTALE, rispetto a cui si confrontano band composte da studenti di Conservatorio, provenienti da tutta Italia.

Gli studenti hanno lavorato intorno al tema proposto, con propri lavori originali, presentando i loro materiali.

La fase finale si svolge in rapporto a cinque candidature. Questa fase conclusiva si svolge dal 13 al 15 maggio 2011 a Trento, attraverso prove preparatorie, quindi come performance davanti a pubblico. Durante il periodo vengono infatti realizzate le prove per l’esecuzione finale, seguite e valutate dalla Commissione. In questo contesto la Commissione potrà operare attivamente, introducendo elementi di analisi, commenti e suggerimenti rivolti ai candidati. Si realizza così un vero e proprio workshop per i musicisti e i gruppi impegnati nel concorso, per cui nell’avanzare verso la realizzazione del concerto finale, entrano in contatto con grandi professionisti del settore, e anche per questo rapporto fanno le loro scelte, trovano soluzioni, che potranno poi esprimersi sul palco.

La Commissione è di grande e assoluto prestigio. Figure di primario livello nei campi della produzione musicale per il pop, il rock, per la musica da film e per la pubblicità. E’ presente nella Commissione, e anche come ospite speciale e d’onore nella serata conclusiva del premio, il grande Eugenio Finardi. Che ha attraversato da protagonista la storia della musica leggera in Italia, indicando la via di un percorso creativo di grande apertura e di ricerca. Mai fermo su posizioni acquisite, sempre pronto a mettersi in discussione. In questo senso è stato elemento di grande innovazione. Apertura internazionale, senso della ricerca, senso alto della professionalità musicale, che corrisponde a pratiche di altissima qualità, anche nel campo della produzione musicale per il grande pubblico, sono i tratti distintivi del suo percorso creativo e artistico.

Sarà presente nella commissione Vittorio Cosma, musicista tra i più ricercati nei campi della canzone, come della musica per la pubblicità, la televisione, il cinema. Ha prodotto dischi con i più grandi cantanti della musica leggera. Direttore dell’Orchestra al festival di Sanremo. Nei campi della pubblicità, ha composto le musiche per spot di grande successo. E’ inoltre ideatore di progetti complessi di produzione musicale indipendente e avanzata, nell’unione di musica, sperimentazioni video e narrative. Come Indeependance, che è progetto di circa due anni fa, che fu realizzato anche nella collaborazione con il Conservatorio di Trento, all’Alcatraz di Milano. In quel caso c’era in campo per una produzione immaginifica di immagini, suoni rock e classici, l’Orchestra degli studenti del Conservatorio di musica di Trento.

In commissione per il premio troviamo Roberto Vernetti, anch’egli musicista e produttore discografico tra i più versatili e famosi nel campo della musica leggera. Recentemente è stato impegnato come vocal-coach nell’ambito della fortunata e significativa trasmissione televisiva X-Factor.

E troviamo Paolo Costa, bassista che ha suonato nei contesti più importanti della musica leggera, con Baglioni, Fiorella Mannoia, Battiato, per dire solo di alcuni degli artisti con cui ha lavorato.

I gruppi e i musicisti studenti di Conservatorio che partecipano alla fase finale del Concorso Premio nazionale delle arti, per la sezione musiche pop-rock orginali, vengono dai Conservatori di Trento, Brescia, Firenze.

Il concerto finale si tiene domenica 15 maggio all’Auditorium S. Chiara, alle ore 20.30. Con i compositori e i musicisti che partecipano al Premio, che tengono la performance, presentando i loro lavori.

Partecipano il pianista Paolo Cognetti, dal Conservatorio di Firenze, con Rinascita, brano nelle dimensioni sospese che sono care ad autori che puntano a sonorità larghe e spaziate, minimaliste, come accade, ad esempio, nella musica di Ludovico Einaudi.

Alessandro Augusto Fusaro, del Conservatorio di Trento, ha composto Se resti qui, brano di genere elctro pop nello spirito di gruppi come Depeche Mode, Liquido, Kraftwerk. Con una band del Conservatorio di Trento: Fusaro (tastiere e voce) Sebastiano Bombana (batteria), Enrico Baggio (chitarra), Christian Kofler), Alessandro bussolo (basso).

Andrea Lorusso, anch’egli studente del “Bonporti”, propone un brano arrangiato in dimensione strumentale contenuta, cameristica, e in stile cantautoriale, con voce chitarra e violoncello. Interpreti sono Lorusso (voce e chitarra), Chiara Acler (violoncello), studenti del Conservatorio di Trento.

Riccardo Arrigoni, giovane pianista del Conservatorio di Brescia, è autore di una canzone, che propone per il Concorso, coltivata nel senso di un’espressività fiduciosa e aperta.

Katja Marun, proveniente dal Conservatorio di Trento, è autrice di Is ther time, una composizione che vuole esortare l’ascoltatore a rendersi attento al mondo che ci circonda, abbandonando il tempo frenetico della produzione continua. Richiamo ai valori semplici ma profondi dell’amore, della gioia, dei sogni. Il gruppo di musicisti interpreti viene dal Conservatorio “Bonporti”. Sono Marun (voce), Martina dall’Ara (voce), Sebastiano Bombana (batteria), Nicola Bertolini (basso), Stefano Giordani (chitarra), Damiano Adrian Zenatti (pianoforte).

Prima del Concerto, si tiene una tavola rotonda, sempre all’Auditorium S. Chiara, alle ore 18.00. Partecipano alla tavola rotonda Eugenio Finardi, Vittorio Cosma, Roberto Vernetti, Paolo Costa. Dialogando insieme con Giorgio Bruno Civello, Direttore Generale dell’Alta formazione artistica, musicale e coreutica, al Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca. E’ figura chiave, che sta guidando il processo di riforma che riguarda Accademie e Conservatori in questi ultimi anni. Per cui queste istituzioni, assumono le regole dell’alta formazione, elaborando un’offerta formativa di tipo accademico, improntata nei criteri dell’alta formazione in Europa, e nel contempo trovano la declinazione di una strada che conserva il senso di una tradizione importante, dove vale molto il lavoro continuo di intreccio tra didattica e produzione musicale, tra didattica e ricerca, e la stessa didattica si declina molto nel senso laboratoriale, di un sapere che si impregna di prassi artistiche. Insieme, nella tavola rotonda, due docenti del Bonporti: Emilio Galante, importante flautista, ma anche musicista di frontiera, che intreccia con sue composizioni e come interprete, i linguaggi della ricerca sperimentale, con le espressioni avanzate del jazz e del pop; e Roberto Cipelli, grande jazzista, pianista, tra i più importanti a livello internazionale, che insegna il jazz al Bonporti.

Discutono del mestiere musicale, che assume forme specifiche nel campo della produzione musicale applicata, ma richiede una competenza estremamente affinata, coltivata anche nel senso del rapporto con la tradizione, e dell’apertura verso altri mondi dell’espressione e della comunicazione musicale. Scrivere una canzone, scrivere un modulo musicale per la pubblicità, scrivere una colonna sonora, richiede la conoscenza approfondita di approcci professionali complessi, difficili, che bisogna apprendere nei termini di un mestiere molto articolato. Nel contempo c’è bisogno di creatività, in un mondo che se è molto condizionato dalle regole della produzione di livello commerciale e industriale, ha sempre bisogno dell’idea che funziona, del tratto geniale dell’invenzione, dell’innovazione e del rinnovamento delle mentalità.

Il Conservatorio di Trento è molto attento a questi temi, dei nuovi linguaggi musicali, degli apporti delle tecnologie, della produzione di competenze che sappiano essere duttili nei confronti di un mondo che cambia velocemente i propri connotati e si trasforma, del rapporto con i profili professionali nuovi che vengono a definirsi per la musica.

E’ Conservatorio apripista per gli studi accademici dedicati alla popular music, questo frastagliato mondo dove si incrocia l’interesse per l’evoluzione dei linguaggi rock, e quanto si produce nei campi della musica applicata, per le immagini televisive e cinematografiche, per il video, per la pubblicità, e così via. Il Conservatorio di Trento possiede corsi accademici per la popular music, molto frequentati, e con impegno estremamente attento, attivo e proficuo, sul primo e sul secondo livello accademico. Per strutturare e coltivare quest’offerta formativa si serve di alcune forze docenti interne, ma molto anche di docenti che riprende dal mondo concreto professionale delle arti e dei mestieri della popular music. Tutte presenze di grande prestigio e riconosciute in quest’ambito del lavoro artistico, che consentono di sviluppare un discorso formativo strutturato verso un fronte della produzione musicale che è stato sempre dinamico, ma anche assegnato, entro certe misure, a una definizione informale delle competenze. Si tratta di conservare questo stato delle dinamiche aperte e costantemente in costruzione dei mestieri e delle competenze. Ma insieme di innestare uno sguardo capace di sintesi, di introdurre gli elementi della costruzione per una formazione che deve prodursi nei termini di processi coordinati e correlati, in funzione di una cultura che ha anche certi tratti suoi specifici.

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Info: Premio nazionale delle Arti – Sezione musiche pop-rock originali (Trento 13 -14 -15 maggio)
Concerto conclusivo, fase finale del Concorso
Auditorium S. Chiara ore 20.30

Tavola rotonda Auditorium S. Chiara ore 18.00

CONSERVATORIO DI MUSICA F.A. BONPORTI DI TRENTO
Ministero dell’Istruzione, dell’Università, della Ricerca – Direzione generale per l’Alta formazione artistica musicale e coreutica
Provincia Autonoma di Trento

Informazioni:
Ufficio Comunicazioni Conservatorio di musica “F.A. Bonporti” di Trento
ufficio.comunicazioni@conservatorio.tn.it
tel. 0461261673
www.conservatorio.tn.it

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