Rassegna stampa

Comunicato stampa n.19: Laboratorio ensemble orchestrale – concerti 3-4 settembre 2011

by gianni on ago.26, 2011, under Eventi, Rassegna stampa

C O M U N I C A T O   S T A M P A n. 19/2011 [25  agosto 2011]

Una fucina di progetti, laboratori, realizzazioni di concerto, anche di livello internazionale. Il Conservatorio di musica di Trento è una macchina importante di formazione e produzione musicale. Non si è fermata in tutta l’estate. Tra agosto e settembre, in contemporanea con altri progetti importanti, anche un laboratorio orchestrale, per la realizzazione di due concerti, con un ensemble orchestrale. Il laboratorio è guidato da Giancarlo Guarino. Raccoglie studenti dei corsi avanzati. In programma lo splendido Adagio di Barber, e una grande curiosità musicale, la Sinfonia n. 1 di Mahler, detta “Il titano”, ricondotta a un organico di orchestra da camera. Un’occasione d’ascolto di grande interesse, per quest’opera, perché sottopone l’originale a una rivisitazione che la rivela in particolari altrimenti non evidenti, dotata di un peso tutto diverso. A Pinè sabato 3 settembre. E il giorno successivo, domenica 4 settembre, a Trento, alla sede del Conservatorio.

Prendete un gruppo consistente di studenti del Conservatorio, un’orchestra in pratica, e pensatela in tour per una serie di concerti. Direte, è già molto questo, il progetto dell’anno. E invece è solo uno dei tanti fronti di impegno. Un altro gruppo di studenti, una piccola orchestra, un ensemble orchestrale, nello stesso tempo, anima in estate gli spazi dello stesso Conservatorio, per studiare, per un’altra produzione, analogamente importante. E altro lavoro si è condotto, per altre realizzazioni da tenere anche in estate, anche in agosto. Con il coinvolgimento di docenti e studenti.

Il Conservatorio di musica “F.A. Bonporti” di Trento è una struttura consolidata di produzione musicale, che si versa in vari festival ricorrenti. La capacità di gestire eventi complessi, anche di livello internazionale. L’impegno per la produzione operistica. Una rete di collaborazioni con soggetti di produzione culturale di grande rilievo. Tutto questo oggi è il Conservatorio di Trento.

Una macchina formativa formidabile, perché la trasmissione didattica si conduce a più piani: dalla trasmissione lineare delle competenze, attraverso le modalità della lezione sostenuta dal maestro, all’assimilazione che avviene nei contesti concreti del fare artistico, in cui la relazione tra docenti e studenti si rende orizzontale, un comune partecipare a un approfondimento di ricerca artistica, dove tutti si ha voce. Si definisce, prende forma, così, una competenza che si fa organica, a tutto tondo, e quindi flessibile, aperta, capace di interloquire con il mondo professionale della produzione musicale. Questo l’ideale che sempre più va prendendo corpo.

Il Conservatorio è quindi una macchina sempre attiva. In questo periodo molti studenti sono impegnati in un tour di concerti, che vede integrata l’Orchestra del Conservatorio con l’Orchestra Giovanile Batuta di Bogotà. Concerti in tutta Italia. Ma le forze non sono tutte esaurite in quest’impegno. Altri studenti, dei corsi avanzati, stanno lavorando al Conservatorio di Trento. Per un laboratorio di orchestra anche in questo caso, per cui stanno montando un importante concerto, che sarà realizzato con un ensemble orchestrale. Il laboratorio è guidato da Giancarlo Guarino, docente di Musica da camera al Conservatorio di Trento. Infine due esiti di concerto. Un appuntamento per il festival “Pinè Musica”, sabato 3 settembre, alle ore 21.00, al Centro Congressi di Piné 1000. E il giorno dopo, domenica 4 settembre, alle ore 20.30, all’Auditorium del Conservatorio, a Trento, presso Palazzo Consolati (v. S. Maria Maddalena 1) per la rassegna, organizzata dal Conservatorio, “Montagna in musica”.

Il programma è di grande interesse. Dopo l’apertura con lo splendido, avvolgente Adagio per archi di Samuel Barber, una Sinfonia di Mahler, la prima, detta “Il Titano”, qui ricondotta a un’orchestra da camera. L’elaborazione è di Klaus Simon, ed è stata composta nel 2008. Sarà notevole l’esperienza di ascolto, di un’opera ritenuta in genere di grandi proporzioni, nell’idea creativa, da cui anche il titolo, che viene ripensata per un organico strumentale giocato nell’intreccio delle linee, anche di individualità, piuttosto che di grandi masse. E’ l’intero pensiero che si rende problematico, critico, e si rimodula. E’ quindi come osservare l’opera da un altro punto di vista. Si scopriranno particolari diversi, un diverso procedere del discorso musicale. E il risultato sonoro e musicale cambia. Un’esperienza unica, quindi, da seguire, nei due appuntamenti per cui l’Ensemble orchestrale del Conservatorio è impegnato.

Il concerto fa parte di un progetto che si realizza a cadenza annuale, da diversi anni ormai. Lavorando verso la fine di agosto, nel contesto di un laboratorio di produzione musicale, si producono, all’inizio di settembre, alcuni concerti, che vengono tenuti da un ensemble orchestrale di studenti.  Ricorrente è anche la collaborazione con il festival “Piné musica”.

Il concerto ad opera dell’Ensemble orchestrale del Conservatorio Bonporti di Trento, sotto la direzione di Giancarlo Guarino, rappresenta il momento conclusivo di uno stage o laboratorio di produzione. L’intento formativo è quello di offrire agli studenti un’occasione di sperimentare una sessione di lavoro paragonabile a quella che ritroveranno a breve nel mondo professionale.

Il Laboratorio ensemble orchestrale del “Bonporti” si compone nei seguenti nomi di interpreti: Flauto Angela Barusolo; Oboe Stefano Tomasi; Clarinetti Nadia Bortolamedi, Sara Cazzanelli; Fagotto Achille Dallabona; Corni Sandro Malfatti, Nicola Sartori; Tromba Alessandro Ferrari; Percussioni Daniele Palma; Harmonium Tullio Garbari; Pianoforte Valentina Fornari, Sergio Baietta; Violini Francesco Iorio, Andrea Romagnoli; Viola Oscar Grassi; Violoncello Matteo Rinaudo; Contrabbasso Michele Sartori.

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INFO:

LABORATORIO ENSEMBLE ORCHESTRALE CONSERVATORIO DI MUSICA “F.A. BONPORTI” DI TRENTO

Concerti:

In collaborazione con il festival Piné Musica

Sabato 3 settembre ore 21.00

Centro Congressi Pinè 1000 – Baselga di Pinè

Nell’ambito del festival “Montagna in musica” organizzato dal Conservatorio di musica di Trento

Domenica 4 settembre ore 20.30

Auditorium Conservatorio, Palazzo Consolati, Trento, V. S. Maria Maddalena 1

Ensemble orchestrale del Conservatorio di musica “F.A. Bonporti” di Trento

Direttore Giancarlo Guarino

PROGRAMMA

Samuel Barber (1910-1981) Adagio for strings

Gustav Mahler (1860-1911) Sinfonia n.1 “Il Titano” (versione per orchestra da camera di Klaus Simon-2008)

Langsam Schleppend

Kraftig bewegt

Feierlich und gemessen

Sturmisch bewegt

Ensemble orchestrale del Conservatorio di musica “F.A. Bonporti” di Trento

Flauto Angela Barusolo

Oboe Stefano Tomasi

Clarinetti Nadia Bortolamedi

Sara Cazzanelli

Fagotto Achille Dallabona

Corni Sandro Malfatti

Nicola Sartori

Tromba Alessandro Ferrari

Percussioni Daniele Palma

Harmonium Tullio Garbari

Pianoforte Valentina Fornari, Sergio Baietta

Violini Francesco Iorio, Andrea Romagnoli

Viola Oscar Grassi

Violoncello Matteo Rinaudo

Contrabbasso Michele Sartori

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Comunicato stampa n.18: La Via dei Concerti

by gianni on ago.22, 2011, under Eventi, Rassegna stampa

C O M U N I C A T O   S T A M P A n. 18/2011 [19 agosto 2011]

Un progetto internazionale, di produzione musicale e artistica, ma anche sociale. L’Orchestra del Conservatorio di  musica “F.A. Bonporti” di Trento e l’Orchestra Sinfonica Giovanile Batuta di Bogota, sono integrate per un tour di concerti in Italia, a Piacenza, in diversi centri tra Parma e Piacenza, poi a Trento, Cremona, Verona, Roma, Firenze. Un progetto sociale, perché l’orchestra colombiana fa capo alla Fondazione Batuta, protagonista di un’azione straordinaria, rivolta a ragazzi e giovani, spesso nelle situazioni più difficili di disagio economico-sociale. E fa questo attraverso la musica. Si fa musica insieme, apprendendola, suonando e cantando. E’ un progetto capillarmente diffuso in tutta la nazione, anche nelle regioni più lontane e periferiche. Sono sorte tante piccole orchestre, di cui sono sintesi altre orchestre di livello regionale, e poi quella nazionale. Che ora sarà in Italia, e insieme con i giovani del Conservatorio di Trento, costituirà una grande orchestra internazionale, per una serie di concerti, che si faranno apprezzare anche per la qualità artistica dei risultati.

Il Conservatorio di musica di Trento ha la buona abitudine di realizzare progetti di respiro internazionale. Ne ha diversi in campo. Uno si svolge in questi giorni, e ha caratteristiche tutte sue. Si tratta di un progetto artistico-musicale, ma anche di azione sociale.

Il Conservatorio “Bonporti” ha siglato un paio d’anni fa una Convenzione con un’importante Fondazione in Colombia, la Fondazione BatutaSistema Nazionale di Orchestra Sinfoniche Giovanili e Infantili della Colombia, che è una macchina notevole di attività educativa, attraverso la musica, che si estende in tutta la nazione, penetrando le periferie più lontane e disperse, le situazioni di maggior disagio sociale, in città, nelle favelas intorno. E’ una Convenzione, quella firmata dal Presidente di Batuta, il compositore Juan Antonio Cuéllar, e dal Direttore del Conservatorio “Bonporti” di Trento, Cosimo Colazzo, anch’egli compositore, tesa a sostenere, attraverso comuni progetti formativi e artistici, un tale obiettivo educativo, per la musica, e sociale.

La Fondazione Batuta realizza attività in numeri straordinari in Colombia, movimentando decine e decine di migliaia di ragazzi, che vengono avviati alla musica, studiano insieme, realizzano il miracolo di stare in gruppo, non persi nella strada, esposti ai mille pericoli, che lì possono avere la faccia della criminalità più atroce, della droga, e di altro, ma in una comunità, dove conta suonare insieme, sempre meglio integrati. Ci sono innumerevoli piccoli centri, legati a Batuta, dove si fa educazione musicale, attraverso il canto corale e attraverso la musica d’insieme strumentale. Si arriva a realizzazioni d’ordine superiore: piccole e grandi orchestre, che coprono regioni più ampie, sino alla rappresentativa nazionale, dell’Orchestra Sinfonica di Batuta, che si costituisce come sintesi di tutte le attività che si ramificano nel paese. Ora questa orchestra è in Europa. Concerti in Germania a Berlino, e una tournée in Italia.

Per queste attività in Europa e soprattutto in Italia, partner dell’iniziativa è il Conservatorio di musica “F.A. Bonporti” di Trento. In Italia sono in corso in questi giorni le prove, per cui risultano riunite l’Orchestra della Fondazione Batuta e l’Orchestra del Conservatorio di musica di Trento.

Il progetto, di studio laboratoriale e poi di produzione di concerti, si intitola “La via dei concerti”. Tutta la parte di laboratorio e studio si sta tenendo a Ferriere, in provincia di Piacenza. E’ qui che ha sede il Festival Internazionale dei Giovani, un altro importante soggetto, che collabora all’iniziativa. In programma musiche di grande presa, molto note, ouverture da opere di Verdi, Capriccio italiano di Tchaikovski, e vari altri pezzi, dalle letterature musicali del Sudamerica.

La serie di concerti, dopo le prove, parte mercoledì 24 agosto, a Ferriere. Ma poi le due orchestre integrate saranno ad Agazzano (il 25), a Fiorenzuola d’Adda (il 26), a Castelverde (il 27), a Salsamaggiore (il 28), a Busseto (il 30), a Piacenza (il 31), a Cremona (l’1 settembre). Sarà possibile ascoltare la grande orchestra di giovani, di Batuta e del Conservatorio Bonporti, venerdì 2 settembre a Trento, all’Auditorium Santa Chiara. Una grande, importante occasione. Di rendersi partecipi di un notevole progetto musicale e di solidarietà internazionale. Ascoltando concerto che sarà di grande qualità artistica, attentamente, minuziosamente costruito dai giovani musicisti, dai direttori dell’Orchestra, Juliàn Lombana (direttore dell’Orchestra del “Bonporti”, nonché responsabile di “La via dei concerti), Juan Felipe Molano (direttore dell’Orchestra di “Batuta”). Dopo Trento, prosegue il tour di concerti, con importanti tappe: il 4 settembre a Verona, al Palazzo della Gran Guardia; il 5 a Firenze, a Piazza della Signoria; per chiudere a Roma, con due concerti, il 7 e il 9, rispettivamente all’Aranciera e alla Basilica di Santa Maria del Popolo.

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INFO:

LA VIA DEI CONCERTI

I Edizione 2011

24 agosto-9 settembre

Orquesta Sinfonica Juvenil Batuta Bogotà

Orchestra Sinconica del Conservatorio di musica “F.A. Bonporti” di Trento


Mercoledì 24 agosto ore 18.00

Ferriere – Piazzale di Casa Montagna


Giovedì 25 agosto ore 21.00

Agazzano – Piazza centrale


Venerdì 26 agosto ore 21.15

Fiorenzuola d’Adda – Piazza Molinari


Sabato 27 agosto ore 21.00

Castelverde – Piazza principale


Domenica 28 agosto ore 21.00

Salsomaggiore Terme – Piazza Berzieri


Martedì 30 agosto ore 21.00

Busseto – Villa Pallavicino


Mercoledì 31 agosto ore 21.00

Piacenza – Portici di Palazzo Gotico


Giovedì 1 settembre ore 21.00

Cremona – Piazza Duomo


Venerdì 2 settembre ore 21.00

Trento – Auditorium S. Chiara


Domenica 4 settembre ore 21.00

Verona – Auditorium Palazzo della Gran Guardia


Lunedì 5 settembre ore 21.00

Firenze – Piazza della Signoria


Mercoledì 7 settembre ore 19.00

Roma – L’Aranciera


Venerdì 9 settembre ore 17.00

Roma – Basilica di Santa Maria del Popolo

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Comunicato stampa n.17: Concerto 21 agosto – Salone Imperiale Passo della Mendola

by gianni on ago.19, 2011, under Eventi, Rassegna stampa

C O M U N I C A T O   S T A M P A n. 17/2011 [19 agosto 2011]

In uno dei posti simbolo della Trentino Asburgica, al Salone Imperiale al Passo della Mendola, uno splendido evento, un concerto con le musiche di Johann Strauss figlio, nell’adattamento strumentale di tre altri straordinari compositori viennesi – Schoenberg, Webern, Berg -, che all’inizio del ‘900 hanno portato, su quelle splendide pagine, un nuovo sguardo. Interpreti, per questo concerto, raffinato e complesso, l’Ensemble Strumentale del Conservatorio di musica “F. A. Bonporti”, che si compone di docenti artisti e studenti dei corsi avanzati della prestigiosa istituzione.

Immaginate di recarvi in montagna, in Trentino, in uno dei luoghi più belli e ricercati, per le bellezze naturali, i boschi, le viste mozzafiato, le passeggiate rilassanti e rigeneranti nei boschi. Siete al Passo della Mendola, dove la provincia di Trento tocca quella di Bolzano. Qui si ritrovano anche i segni splendidi della storia asburgica. Alla Mendola c’è la nota Villa Imperiale, con il suo sontuoso Salone. La Villa era, al tempo, fra gli alberghi più rinomati dell’impero austro-ungarico ed ospitò, tra gli altri, l’imperatore Francesco Giuseppe e la principessa Sissi.

Il Salone Imperiale sarà scenario, domenica 21 agosto, alle ore 21.30, di uno splendido evento. Fatto di evocazioni storiche. Ma anche e soprattutto di un raffinato concerto, che sarà tenuto dall’Ensemble strumentale del Conservatorio di musica “F. A. Bonporti”, composto da docenti e studenti del prestigioso Istituto.

Il concerto rimembra le note dei Valzer, dell’Austria imperiale, attraverso il mondo dei valzer straussiani.  E fa questo attraverso un doppio sguardo. Quello originario di Joahnn Strauss figlio, ma anche la prospettiva che si determina in lontananza, per lo sguardo che portano compositori come Schoenberg, Berg, Webern, che hanno trascritto, adattato per un piccolo ensemble strumentale le pagine originarie di Strauss.

Si determina una visione complessa dell’Austria. Quella della Belle Epoque, splendida, convinta di sé, che nei Valzer di Strauss trova il segno di un nuovo vocabolario, di un nuovo modello culturale. Il Valzer estende i suoi successi. E’ la danza dell’Ottocento luccicante, preso dal suo stesso sogno, dove i corpi si esprimono, si allacciano in disegni amorosi, ma nel contempo tutto risulta governato da un codice stretto, da schemi ricorrenti e riconosciuti.

Con la fine dell’Ottocento, l’inizio del Novecento quel mondo tende a svanire, si relativizza. Ecco allora la penna dei tre grandi autori della Seconda Scuola di Vienna, che si provano su Strauss. Ma lo riconducono a un piccolo ensemble strumentale. I tre autori testimoniano anche nel caso della ripresa e dell’adattamento, dell’elaborazione da Strauss, le loro predilezioni di poetica, di suono, di strumentazione. Schoenberg introduce nelle armonie delle pressioni, attraverso calcolate dissonanze, come a dilatare le possibilità di discorso, mentre il tessuto strumentale rinvia molto al modello di Brahms. Berg introduce i suoi profumi teatrali. Webern distilla un linguaggio che tende a svuotare, a rendere essenziale l’originale, rinviando in qualche modo al suo sogno di una tela sonora fatta di ampi spazi silenti, pochi punti dispersi.

L’occasione di queste trascrizioni proviene da un progetto culturale, per cui furono molto impegnati Schoenberg e i suoi due allievi. Nel 1918 Scheonberg fondava l’”Associazione per le esecuzioni musicali private”. Il sodalizio culturale avrebbe avuto vita sino al 1921. Ma anche quando l’Associazione sarà chiusa, persisterà un medesimo senso dell’azione culturale, che accomunerà i tre compositori. Tra i loro obiettivi, un’idea di lavoro comune, di approfondimento culturale, di ricerca musicale. Insieme con questo, la volontà di determinare la circolazione, una divulgazione per importanti composizioni, anche attraverso forme di riduzione strumentale, per cui si impegnavano gli stessi compositori. In tal modo venivano realizzate esecuzioni di opere di Debussy, Mahler, Busoni, che altrimenti sarebbero state di rara esecuzione, e che così potevano maggiormente essere diffuse. E’ in un tale contesto, quindi, che nascono le trascrizioni da Johann Strauss, a cui attesero i tre compositori.

Come detto, non si tratta di mere riduzioni. C’è certo il richiamo anche alla tradizione del Salon-Ensemble. Ma i tre artisti infondono nelle nuove opere che così emergono, anche le loro visioni delle partiture originali, alimentate di un personalissimo senso del suono, del colore strumentale, del fraseggio.

A volte la rivisitazione non può avvenire sull’originale orchestrale, ma solo su riduzioni pianistiche. E allora si tratta di un lavoro di invenzione, di ricostruzione ideale e fantastica dello stesso originale. Così per il Kaiserwalzer trascritto da Schoenberg nel 1925, che ascolteremo nel concerto, dove troviamo anche innesti di citazioni inattesi, come quello dall’Inno imperiale austriaco. Un colore nostalgico avvolge il valzer, nel ricordo del mondo dell’”Austria felix”. Nella trascrizione di Schoenberg, ascolteremo anche la splendida, articolata trascrizione del Lagunen-Walzer, e il delicato Rosen aus dem Sueden.

Il programma contempla anche la trascrizione, realizzata da Alban Berg, di Wein, Weib und Gesang (un brano che Strauss aveva composto negli anni ’60 dell’Ottocento). Berg coglie di questo valzer il senso di piacere che esprime, per la vita, attraverso un inno al vino, alle belle donne, alla musica. La trascrizione segue questo senso con un delicato piacere per la bellezza del suono e dell’insieme strumentale.

Webern trascrive invece Schatzwalzer, che è un brano tratto dall’operetta Lo zingaro barone di Johann Strauss, che era stata eseguita per la prima volta nel 1885. La partitura di Webern è molto controllata, utilizza mezzi ridotti. Strauss è letto nel gusto di Webern per gli spazi ridotti, asciugati e silenti, per il suono singolo, per le atmosfere rarefatte.

Gli interpreti dell’Ensemble per il concerto sono i docenti del Conservatorio “Bonporti”, Cinzia Chizzola e Cristina Giovannini (violini), Isabella Corbolini (viola), Giancarlo Guarino (armonium), Cosimo Colazzo (pianoforte); gli studenti Lorenza Baldo (violoncello), Pietro Berlanda (flauto), Nadia Bortolamedi (clarinetto).

Bella l’idea di comporre un organico che intreccia le forze esperte dei maestri, con quelle giovani di studenti dei corsi avanzati, per uno scambio di sapere, conoscenza, un confronto di idee ed esperienze, che permette di coltivare la creatività sul terreno del fare artistico comune. Si realizza così questo concerto complesso, che è denso di virtuosismi, e insieme splendido, nelle pagine straordinarie di cui si compone: gli originali di Strauss, stupendi per ispirazione e per fattura, poi anche le trascrizioni della triade viennese, che introduce ulteriori pieghe di riflessione e di invenzione.

Il concerto è parte della rassegna “Itinerari musicali d’Anaunia” (che si sta tenendo al Passo della Mendola, dal 4 giugno al 2 settembre), cui il Conservatorio ha portato così un suo contributo. Per un concerto che è tra i più attesi della stagione estiva in Trentino.

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INFO:

Domenica 21 agosto ore 21.30

Salone Imperiale

Loc. Passo Mendola

TRENTINO ASBURGICA
Serata di gala. Ensemble Strumentale del Conservatorio A.F. Bonporti di Trento

E’ gradita la prenotazione

Concerto dell’Ensemble strumentale

del Conservatorio di musica “F.A. Bonporti” di Trento

Violini              Cinzia Chizzola

Cristina Giovannini

Viola                Isabella Corbolini
violoncello        Lorenza Baldo
Harmonium      Giancarlo Guarino

Pianoforte        Cosimo Colazzo
Flauto               Pietro Berlanda
Clarinetto         Nadia Bortolamedi

PROGRAMMA

Johann Strauss figlio

(1825-1899)

Wein, Weib und Gesang (trascrizione di Alban Berg) op. 333

per due violini, viola, violoncello, harmonium e pianoforte

Lagunen Walzer (trascrizione di Arnold Schönberg) op.411
per due violini, viola, violoncello, harmonium e pianoforte

Rosen aus dem Sueden (trascrizione di Arnold Schönberg) op. 388

per due violini, viola, violoncello, harmonium e pianoforte

Kaiser-Walzer (trascrizione di Arnold Schönberg) op. 437
per due violini, viola, violoncello, clarinetto, flauto, pianoforte

Schatz-Walzer (trascrizione di Anton Webern) op.418

per due violini, viola, violoncello, harmonium e pianoforte

Informazioni:
Conservatorio di musica “F.A. Bonporti” di Trento
Ufficio Comunicazioni
ufficio.comunicazioni@conservatorio.tn.it
tel. 0461261673
www.conservatorio.tn.it

Informazioni e Prenotazioni:
Apt Passo Mendola – tel. 0471 632132
Apt Fondo – tel. 0463 830133

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Comunicato stampa: concerto Corbolini-Colazzo – Musica delle Stelle

by gianni on ago.09, 2011, under Eventi, Rassegna stampa

C O M U N I C A T O   S T A M P A n. 16/2011 [9 agosto 2011]

Nella notte delle stelle, il 10 agosto, alle ore 21.00, alla Terrazza delle stelle del Monte Bondone, nella giornata dedicata all’inaugurazione del nuovo osservatorio che lì sarà attivo, un concerto per due pianoforti, con un programma fatto di opere preziose e anche poco frequentate. Improntate al senso della festa, ma anche del notturno, della poesia della natura, del cielo brillante di stelle. Interpreti Maria Rosa Corbolini e Cosimo Colazzo.

Nella notte di S. Lorenzo, al Monte Bondone, sarà, sin dal pomeriggio, un susseguirsi di iniziative, per richiamare la novità di un nuovo osservatorio delle stelle, alla Terrazza delle Stelle, voluto dal Museo Tridentino di Scienze Naturali. Di seguito all’inaugurazione dell’Osservatorio, che è prevista alle ore 20.30, alle ore 21.00 di mercoledì 10 agosto, è in programma un concerto organizzato dal Conservatorio di musica “F.A. Bonporti” di Trento. La importante collaborazione del Museo con il Conservatorio di musica “Bonporti” di Trento, secondo un appuntamento ricorrente ormai ogni anno, tra luglio e agosto ha disegnato una serie di concerti realizzati dal Conservatorio, con studenti, docenti, ospiti esterni. E’ il programma della manifestazione “Musica delle stelle”, che ora approda al suo ultimo appuntamento.

Un prezioso concerto, en plein air, nella notte stupenda del Monte Bondone, dove la Terrazza si propende al cielo miniato di stelle. Un concerto per due pianoforti, interpreti Maria Rosa Corbolini e Cosimo Colazzo, docenti del “Bonporti”, quest’ultimo anche direttore della prestigiosa istituzione trentina. E un programma che dà il senso della festa, nelle velocità danzanti, nei ritmi vivaci talvolta frenetici, ma anche il gusto del suono sospeso, poetico, notturno.

Dapprima Francis Poulenc (1897-1986), con Capriccio (da Le bal masqué) (1952), un’opera estroversa e coinvolgente. Poi Jean Françaix (1912-1997), con Huit danses exotiques (1957), un’opera di raffinata fattura, densa e complessa, ma insieme incastonata di ritmi, richiami di danza, e cangiante, nel tessuto poliritmico, come nelle armonie continuamente elaborate. Quindi Reynaldo Hahn (1874-1947), un autore venezuelano-parigino, prediletto di Proust, autore di Pour bercer un convalescent (1915), musica dolce e abbandonata, immersa in una dimensione di sogno. Poi nuovamente i ritmi della festa e del carnevale, con Alexander Tansman (1897-1986) e la sua Carnival Suite (1945). E la novità di un autore portoghese del ‘900, di talento e forza poetica, Fernando Lopes-Graça (1906-1994), autore di Paris 1937 (1937-1968) dove ritroviamo il senso francese del particolare minuto, della politonalità che deforma, ma anche la forza robusta della dissonanza, l’adesione a un mondo ruvido e materiale. Infine di Cosimo Colazzo (1964), Preludes (1988-2011), e la costruzione di un sogno musicale debussiano, il suo suono acqueo e dolce, sospeso e senza gravità. La più adatta conclusione per il concerto, il suono e la mente rivolti alla natura, alla bellezza del cielo notturno e delle stelle brillanti.

Il concerto è a ingresso libero. In caso di maltempo si terrà all’Auditorium di Vanezze.

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Comunicato stampa: concerto M° Oscar Pizzo – 5 agosto 2011

by gianni on ago.05, 2011, under Eventi, Rassegna stampa

C O M U N I C A T O   S T A M P A n. 15/2011

Venerdì 5 agosto, alla Terrazza delle Stelle al Monte Bondone, a partire dalle ore 21.00, per il ciclo di concerti “Musica delle stelle” organizzato dal Museo Tridentino di Scienze Naturali e dal Conservatorio di musica “Bonporti”, un concerto pianistico molto atteso, tenuto da Oscar Pizzo, uno dei personaggi più interessanti del panismo europeo, particolarmente votato alle letterature del ‘900. Un concerto, dedicato a opere di autori americani, che evocano un rapporto con il mondo della natura e del silenzio. Sarà particolarmente suggestivo, nella natura resasi ombra, alla sera e nella notte, di fronte al cielo delle stelle, ascoltare questo distillato di musiche sospese e aeree, che avvolgono l’ascolto.

Viviamo dentro un ambiente sonoro che appare spesso inquinato e aggressivo. Nel contempo i luoghi della natura, spesso anche per contrasto, ci appaiono il mondo altro del silenzio e del raccoglimento, evocativi di poesia, lirici e struggenti. I luoghi della natura sono i luoghi del silenzio ma anche di un mondo sonoro peculiare, che ci attrae, perché diverso da quello quotidiano. I paesaggi della natura, delle montagne hanno spesso ispirato artisti sin dai tempi più antichi. Oggi si sente molto il bisogno di coltivare e di praticare una nuova “ecologia del suono”, un nuovo spazio sonoro e armonico dove le tensioni quotidiane vengano ammorbidite  da un immaginario “paesaggio dell’anima”.

Anche su questi temi si sofferma, con i suoi concerti, la manifestazione “Musica delle stelle”, ciclo di concerti organizzato dal Museo Tridentino di Scienze Naturali e dal Conservatorio di musica “F.A. Bonporti” di Trento, in svolgimento alla Terrazza delle Stelle del Monte Bondone. In particolare lo fa un concerto per pianoforte, che si tiene, per “Musica delle stelle”, venerdì 5 agosto, a partire dalle ore 21.00. All’aperto, come detto, alla Terrazza delle stelle. Il concerto è tenuto da uno dei protagonisti del panismo europeo di oggi, il pianista italiano Oscar Pizzo. E’ inteso quasi come una passeggiata, e propone alcune possibili meditazioni sul tema dei rapporti tra paessaggi musicali e paesaggi della natura, attraverso l’esecuzione di brani significativi della letteratura musicale moderna americana, di artisti che attraverso il loro “eco-sistema” sonoro conducono a gustare gli enormi spazi visivi in contrasto con la sempre più accentuata claustrofobia urbana. In questo senso sono ispirate le opere che verranno proposte, di John Cage,  Alan Hovhaness, Philip Glass, William Duckworth, Alvin Curran.
Il concerto è in sintonia con i temi che la manifestazione “Musica delle stelle” evoca. E cioè del rapporto tra i suoni della musica e i suoni della natura, della notte che scioglie in confini e consente un dialogo particolare, fluido tra i due mondi. Il  programma è improntato proprio nella suggestione del rapporto dei paesaggi musicali e del mondo della natura. Si tratta di autori che particolarmente hanno sentito il tema del silenzio e della natura. Il mondo della natura risulta, dal punto di vista sonoro, ricco, imprevedibile e cangiante. Rispetto ad esso la musica può proporsi in termini di ascolto, di scambio, tentando una temporalità comune. Sarà particolarmente suggestivo, nella natura resasi ombra, alla sera e nella notte, di fronte al cielo delle stelle, ascoltare questo distillato di musiche sospese e aeree, che avvolgono l’ascolto.

Il concerto, come detto, è tenuto da un pianista di richiamo, che ha importanti esperienze internazionali nel suo curriculum. Oscar Pizzo è riuscito a guadagnarsi un posto di rilievo nell’ambito dei musicisti europei specializzati nell’interpretazione della musica del XX secolo e contemporanea. L’idea di non essere vincolato unicamente alla esecuzione musicale, nel senso tradizionale del termine, gli ha permesso di collaborare con i più importanti artisti di oggi per esperienze nuove e stimolanti. Ha all’attivo numerosi concerti eseguiti presso le maggiori associazioni concertistiche in Italia e nel Mondo (Teatro alla Scala, Auditorium di Roma, Santa Cecilia, Settembre Musica di Torino, Autunno Musicale di Parigi, Reina Sofia di Madrid, Ars Musica di Bruxelles, Philarmonie di Berlino, Wien Moderne, Centre Pompidou di Parigi, Nijbrokaien di Stoccolma, Accademia Sibelius di Helsinki, Takefu Festival Japan, Merkin’s concert hall di New York, Teatro Nacional de l’Havana. Ciò che caratterizza l’attività artista del musicista è la costante collaborazione che ha instaurato con artisti quali gli interpreti: Irvine Arditti, Rocco Filippini, David Moss, Faheem Mazhar, i compositori: Salvatore Sciarrino, Arvo Pärt, Philip Glass, Gyia Kancheli, Gavin Bryars, Terry Riley, Frederic Rzewsky, artisti quali Frankie Hinrg, Matmos, Pan Sonic, Scanner-Robin Rimbaud e gli artisti visivi Michelangelo Pistoletto, Toti Scialoja e Iannis Kounellis. Ha registrato per le maggiori radio europee ed incide per l’etichetta italiana Stradivarius e l’inglese Touch. Per le sue incisioni ha ottenuto riconoscimenti quali l’Editor Choice della rivista inglese Gramophone e lo Choc de la musique della rivista Le Monde de la Musique.

La partecipazione al concerto è libera. Di seguito il Museo organizza, come sempre nelle occasioni dei concerti, momenti di osservazione delle stelle per il pubblico interessato, sempre alla Terrazza delle Stelle. In caso di maltempo il concerto si tiene all’Auditorium di Vanezze, al Monte Bondone.

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Comunicato stampa: Montagna in musica

by gianni on giu.23, 2011, under Rassegna stampa

C O M U N I C A T O   S T A M P A n. 14/[23.06.2011]

Ultimo nato nel sistema dei festival del Conservatorio, strutturato in cicli interni, si svolge tra la montagna e la città. E’ “Montagna in musica”: concerti di studenti e docenti del “Bonporti”, altri artisti, al Monte Bondone, in città, puntate a Pinè e alla Mendola. Un arcipelago di concerti, una rete estesa di collaborazioni. Così l’estate del Bonporti, nel segno della creatività musicale, del rapporto con il territorio, dell’impegno culturale che valorizza la comunità.

Se pensate il Conservatorio come il luogo dello studio separato dal mondo, della musica ferma a modelli classici, ebbene, dovete ricredervi a guardare l’enorme mole di lavoro che il Conservatorio di Trento esprime, in manifestazioni di concerto, conferenze, seminari, stage, eventi complessi, festival, produzioni operistiche, le attività delle sue varie orchestre, compresa quella jazz, i cori, la musica da camera, senza dimenticare i gruppi rock.

Se con l’estate il Conservatorio “Bonporti” riduce il regime dei corsi e della didattica, resta intatta la proiezione verso le attività di produzione musicale e artistica.

Ultimo nato nel sistema dei festival del Conservatorio è “Montagna in musica”, che afferma la sua presenza sulla scorta di un numero zero varato l’anno scorso, in parallelo a “Montagna dell’esperienza”, laboratori formativi per ragazzi dedicati all’esplorazione sonora, all’ecologia sonora, alle musiche d’insieme, attivati da APT di Trento, Monte Bondone e Valle dei Laghi in collaborazione con il Conservatorio di Trento.

L’anno scorso fu realizzata dal Conservatorio, in estate sul Monte Bondone, una serie di concerti. Fu la messa in prova di una formula, che ha dimostrato di funzionare. E che quest’anno dà il via a un festival autonomo, che si svolge parte al Monte Bondone, parte in città. Il tutto nell’idea della montagna, come luogo della natura, che si esprime in termini sonori e per il tramite del silenzio. Ma anche possibile culla, scenario emozionante per incontri musicali.

“Montagna in musica” presenta un’altra caratteristica. Quella di esprimere pienamente una logica di rete. Sono innumerevoli le collaborazioni sulle quali poggia.

Ancora una volta “Montagna dell’esperienza”, e la collaborazione con APT di Trento, Monte Bondone e Valle dei Laghi. Nel programma del festival rientrano i saggi finali dei laboratori. Poi una storica collaborazione del Conservatorio, con il Museo tridentino di Scienze Naturali, per “Musica delle stelle”, rassegna di concerti animata da interpreti del Conservatorio, studenti e docenti, altri artisti, alla Terrazza delle stelle delle Viote del Monte Bondone. “Musica delle stelle” diventa anche un ciclo interno a “Montagna in musica”. Musica e osservazione astronomica. Stare insieme nella notte, di fronte al cielo, alla montagna silente che si rende via via profilo di ombra, fare e ascoltare musica in questa situazione particolare, disegna un’esperienza unica, profonda, di raccoglimento interiore. Questo ciclo interno si comporrà di cinque concerti, alle Viote del Monte Bondone (Terrazza delle stelle) a partire da venerdì 22 luglio sino al 10 agosto. I concerti sono tenuti da gruppi da camera del Conservatorio, dall’Orchestra Jazz del Conservatorio “Bonporti”, del pianista Oscar Pizzo, del duo pianistico per due pianoforti, composto da Cosimo Colazzo e Maria Rosa Corbolini.

Altre collaborazioni. Con il giovane festival Legature, per il primo concerto, lunedì 4 luglio alla sede del Conservatorio di Palazzo Consolati, a Trento, alle ore 20.30, con Antonio Mostacci al violoncello e Miriam Garagnini al pianoforte. Con l’Assessorato alla Cultura della Provincia di Trento, nel contesto di Anaunia in musica, per un concerto del Bonporti dedicato all’Austria dei Valzer e di Strauss, sulla Mendola, domenica 21 agosto, all’Hotel Imperiale. La collaborazione ricorrente con Pinè Musica, per un concerto del Laboratorio di ensemble orchestrale del Conservatorio, coordinato da Giancarlo Guarino, il 3 settembre a Pinè e replica il giorno successivo al Conservatorio a Palazzo Consolati. Nel mese di ottobre, tre concerti di studenti, a Palazzo Consolati e alla Circoscrizione Oltrefersina.

La bellezza di questo festival è la composizione interna in cicli, l’idea della costellazione di collaborazioni, l’ampia e reticolare diffusione sul territorio.

Dà una rappresentazione di un carattere del Conservatorio oggi. La dimensione della ricerca artistica continua, che coinvolge studenti e docenti in un rapporto di scambio che è proficuo dal punto di vista didattico e coltiva la creatività, e la proiezione sul territorio, nel segno di un impegno culturale che valorizza la comunità.

PER INFORMAZIONI

Conservatorio di musica “F.A. Bonporti” di Trento

V. S. Maria Maddalena 1 – Trento

Tel. 0461 261673

ufficio.comunicazioni@conservatorio.tn.it

www.conservatorio.tn.it

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Comunicato stampa: Festival Primo Piano – I edizione

by gianni on giu.22, 2011, under Eventi, Manifestazioni, Rassegna stampa

C O M U N I C A T O   S T A M P A n. 13/2011

“Primo piano” è un nuovo festival, proposto dal Conservatorio di musica di Trento, per la prima edizione quest’anno. Dedicato al pianoforte, il festival è animato dalle eccellenze del “Bonporti”, studenti dei corsi avanzati, già proiettati nella dimensione del concertismo e della professione. Da giugno a novembre una serie di concerti, a Palazzo Consolati, sede del Conservatorio.

Al Conservatorio “Bonporti” è un susseguirsi di idee creative e iniziative. In via di conclusione la stagione dei Saggi, vale a dire dei concerti degli studenti che chiudono l’anno accademico, si apre una nuova manifestazione, che raccoglie in un primo ciclo, da giugno a novembre, una serie di concerti, tutti dedicati al pianoforte.

“Primo piano” è il titolo della manifestazione, che si configura come un festival pianistico, con concerti solistici tenuti dalle eccellenze dell’istituto trentino, studenti dei corsi avanzati di pianoforte.

E’ un’occasione importante, che permette agli studenti di presentarsi in programmi di concerto integralmente loro, nel segno della professione concertistica verso cui muovono i primi passi. Con presenza e talento, personalità sicura.

I programmi sono assai impegnativi, con opere anche ardue nel repertorio. Ciò che risulta è il senso del talento e dell’impegno, della scelta accurata dei programmi, che può operarsi quando le visioni siano larghe, le conoscenze estese. C’è nel fondo, a strutturare la formazione e le proiezioni artistiche degli studenti, l’idea che la musica è un universo articolato, esteso, fatto di tante pieghe e ramificazioni.

E’ questo che il Conservatorio, con una formazione che mai rinuncia all’attenzione puntuale per ogni dettaglio, alla costruzione disciplinata e assai controllata, può oggi dare, perché accanto a questa mentalità possiede e coltiva il senso della creatività dinamica e dell’apertura.

Oggi il Conservatorio è il luogo centrale della produzione musicale e della ricerca. Gli studenti vivono dentro un ambito di cultura e creatività, lo respirano continuamente. E si fanno protagonisti, insieme ai docenti, per progetti comuni. Sono soggetti attivi del Conservatorio, figure centrali, nel profilo di un’attività che mira ai più alti valori della qualità artistica.

I concerti si tengono sempre alle ore 18.00, alla sede del Conservatorio a Trento, a Palazzo Consolati (V. S. Maria Maddalena 1). Inaugura il festival “Primo piano, giovedì 23 aprile,  il concerto di Paolo Orlandi, con musiche di Liszt e Debussy. Orlandi è studente ormai prossimo al diploma accademico, allievo di Antonella Costa.

In programma, venerdì 1 luglio il concerto di Damiano Zenatti, studente alla Scuola di Marina Cainelli. Con musiche di Beethoven, Chopin, Debussy.

Studente di Marina Cainelli, è anche Stefano Visintainer, che si presenta con un proprio concerto il 24 settembre. Interpreta musiche di Bach, Schumann e Ravel.

Studentessa giovanissima, ma assai titolata è Elena Gurrieri, allieva di Antonella Costa, che è interprete di opere di Brahms, Liszt, Rachmaninoff, nel proprio concerto, in programma per il 7 ottobre.

Si chiude questo primo ciclo nella prima edizione di “Primo piano” con una serie di appuntamenti interamente lisztiani, realizzati da studenti del Conservatorio, provenienti dalle varie Scuole pianistiche, alle sedi di Trento e Riva. Cade nel 2011 il duecentesimo anniversario della nascita di Liszt, compositore che ha proposto l’idea di un pianismo protagonista, rivolto aperto alle grandi platee, immaginifico, eccentrico, tessuto di virtuosismi spericolati. Con varie opere e interpreti diversi, un profilo della sua opera, ampia e difficile. Appuntamenti a Trento (Palazzo Consolati ore 18.00), il 28 ottobre; a Riva del Garda (Auditorium del Conservatorio, Largo Marconi 5), il giorno successivo 29 ottobre. Quindi a Pavia in una data che sarà successivamente precisata.

L’ingresso a tutti i concerti è libero.

PER INFORMAZIONI

Conservatorio di musica “F.A. Bonporti” di Trento

V. S. Maria Maddalena 1 – Trento

Tel. 0461 261673

ufficio.comunicazioni@conservatorio.tn.it

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Comunicato stampa: Festa europea della musica (21 giugno)

by gianni on giu.20, 2011, under Concerti, Eventi, Rassegna stampa

C O M U N I C A T O   S T A M P A n. 12/2011

Per la Festa Europea della Musica, che cade ogni anno con il solstizio d’estate, il 21 giugno, si attiva anche il Conservatorio di Trento. La sede di Trento con un’intensa giornata di concerti degli studenti. Quella di Riva del Garda, analogamente, con interventi degli studenti, nel contesto della Festa organizzata ad Arco.

E’ da diversi anni che il Conservatorio di musica “F.A. Bonporti” organizza iniziative in corrispondenza della Festa Europea della Musica. Che cade, in tutta Europa, il 21 giugno, con il solstizio d’estate, e consiste in un vasto e pullulante programma di concerti e spettacoli, con musiche di tutti i generi, in una miriade di città, paesi, regioni, con l’obiettivo comune di raccogliere attenzione sui linguaggi del suono e della musica, capaci di creare senso di socialità e relazione, di diffondere il gusto della bellezza, dell’arte, della comunicazione musicale.

Il Conservatorio di musica “Bonporti” ha voluto essere partecipe di questo messaggio. Lo è da diversi anni, con concerti che vengono realizzati dagli studenti. Nell’idea di incontrare il pubblico attraverso diverse versioni del fare musica. Il 21 giugno al Conservatorio Bonporti, alla sede di Trento, si tiene una serie di concerti, dal pomeriggio alle 16 sino a sera inoltrata. Questi concerti sono già compresi nel programma dei Saggi (Concerti finali degli studenti, per l’a.a. 2010-11). Dentro questo contesto il 21 giugno assume un senso speciale. E’ giornata densa di musica e di attività.

Si parte alle 16, a Palazzo Consolati (V. S. Maria Maddalena 1), con un intervento che propone insieme improvvisazioni strumentali e elaborazioni al computer. Alle 18, alla stessa sede, un altro programma assai pregnante, un tutto Liszt, con le Scuole di Pianoforte del Conservatorio, che tratteggiano un profilo di questo importante autore, che nell’Ottocento ha rappresentato il veicolo anche di un nuovo linguaggio per la musica e il pianoforte. Autore di cui ricorre il  duecentesimo anniversario dalla nascita. In serata alle 20.30, sempre a Palazzo Consolati, protagonista ancora il pianoforte, con l’ossatura forte del suo repertorio, l’Ottocento pianistico, presentato da studenti dei corsi avanzati del Conservatorio.

La sede di Riva del Garda del Conservatorio pure promuove attività, che risultano inserite nel programma della Festa della musica ad Arco. Interviene il Bonporti Brass Ensemble, ensemble di ottoni, costituito da studenti del “Bonporti”, e un programma composito, particolarmente persuasivo all’ascolto. Oltre a questo, anche altri interventi saranno in programma, animati dagli studenti del Bonporti. Si terranno al Casinò Municipale e alla Chiesa Evangelica ad Arco.

PER INFORMAZIONI
Conservatorio di musica “F.A. Bonporti” di Trento
V. S. Maria Maddalena 1 – Trento
Tel. 0461 261673
Largo marconi 5 – Riva del garda
Ufficio Comunicazioni
ufficio.comunicazioni@conservatorio.tn.it
didattica.riva@conservatorio.tn.it
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Comunicato stampa n.11: Saggi finali 2011

by gianni on giu.09, 2011, under Rassegna stampa

C O M U N I C A T O   S T A M P A n. 11/2011

La stagione dei Saggi 2011, Concerti degli studenti della sede di Trento del Conservatorio di musica “F.A. Bonporti”, si è aperta con i primi appuntamenti, e prosegue con in tutto giugno e anche nel mese di luglio. Tutte le scuole strumentali, di composizione sono rappresentate, in concerti tematici che toccano i repertori di diversi periodi storici, dall’antico alle nuove opere degli studenti compositori.

Si è appena aperta la stagione dei Saggi, concerti finali degli studenti della sede di Trento del Conservatorio di musica “F.A. Bonporti”, che viene a coprire i mesi di giugno e luglio (dal 7 giugno al 13 luglio), con una fitta serie di appuntamenti, pressoché quotidiani.

Dapprima alcuni concerti degli studenti dei primi corsi, quindi il Coro e l’organo, e di seguito tutte le Scuole strumentali e di Composizione, quelle di Musica da camera, di Canto, come anche di Arte Scenica.

Il Conservatorio si presenta, con gli studenti, in tutte le sue varie espressioni e in concerti tematizzati, che toccano luoghi rilevanti del repertorio, dall’antico, all’Ottocento, al secolo scorso, alle nuove opere degli studenti compositori.

Troviamo l’Ottocento romantico in varie declinazioni di organico (17 giugno ore 20.30), i gruppi da camera del Conservatorio, in due concerti, con gli studenti dei corsi avanzati (10 e 16 giugno ore 20.30), il Novecento (15 giugno, 20.30), le opere nuove di studenti compositori (il 10 giugno), Bach e ciò che può orbitare intorno a lui (20 giugno, 20.30), l’antico per il clavicembalo (14 giugno, 18.30), le chitarre e il Sudamerica danzante e nostalgico (15 giugno, 18.30), le percussioni accanto ai fiati (13 giugno, ore 18.30 Sala Filarmonica).

Il 21 giugno, per la Festa europea della musica, al Conservatorio, un’immersione totale di musica, a partire dalle ore 16 sino alla sera inoltrata: un concerto dedicato a improvvisazione e elettronica (ore 16.00), un concerto tutto incentrato su Liszt e il suo pianismo funambolico e sognante (ore 18.00), un concerto, infine, dedicato all’Ottocento pianistico (ore 20.30).

In luglio due momenti importanti per il canto lirico e la scena. Il 9 luglio, alle ore 20.30, alla Sala Grande del Castello del Buonconsiglio, rappresentazione di Cimarosa, Il matrimonio segreto, un progetto impegnativo che realizza l’opera in dimensione scenica, pensata in funzione dello spazio del Castello, e in un’edizione ridotta per la parte strumentale. Il 13 luglio alle 20.30 al Conservatorio, momenti scenici, da Don Pasquale di Donizetti, Nozze di Figaro e Così fan tutte di Mozart, Il Matrimonio segreto di Cimarosa.

I Saggi sono un momento importante e molto sentito nella comunità del Conservatorio. Per essi risultano intensamente impegnati gli studenti, nel corso dell’anno accademico, nell’ambito del lavoro didattico condotto in rapporto ai loro maestri. E’ una lenta costruzione, mirata a raggiungere, in termini di massima qualità artistica, il momento della comunicazione pubblica in concerto. Questo lavoro è correlato alla didattica, che trova, nella prospettiva dell’interpretazione pubblica, un momento di confronto importante, di sviluppo e maturazione delle competenze per gli studenti.

L’ingresso a tutti gli appuntamenti dei Saggi è libero.

Nello spazio sottostante si dà il Sommario di tutti i Saggi.

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Info:
Saggi Finali – Concerto degli studenti – sede di Trento
Giugno – luglio 2011

Conservatorio di musica “F.A. Bonporti” di Trento

Auditorium Conservatorio Palazzo Consolati V. S. Maria Maddalena 1 Trento
Chiesa Parrocchiale Martignano di Trento
Sala Filarmonica V. Verdi 30 Trento
Castello del Buonconsiglio V. Cesio 5 Trento
Ingresso libero

Martedì 7 giugno 2011
Auditorium Conservatorio Trento Palazzo Consolati ore 17.30
Primi percorsi I
Scuole di:
Pianoforte: Maria Rosa Corbolini
Pianoforte: Antonella Costa
Violino: Miriam Dal Don
Violino: Antonella Raffaelli
Flauto: Antonella Dalla Benetta


Martedì 7 giugno 2011
Auditorium Conservatorio Trento Palazzo Consolati ore 20.30
Percorsi dell’Ottocento I
Scuole di:
Violino: Paolo Baldo
Violino: Antonella Raffaelli
Violoncello: Gianpiero Caffi

Mercoledì 8 giugno 2011
Auditorium Conservatorio Trento Palazzo Consolati ore 17.30
Primi percorsi II
Scuole di:
Pianoforte: Laura Di Paolo
Violino e viola: Isabella Corbolini
Flauto: Pamela Morgia
Oboe: Stefano Tomasi
Arpa: Roberta Alessandrini

Mercoledì 8 giugno 2011
Chiesa parrocchiale Martignano (Tn) ore 20.30
Un incontro con il Kantor Bach (1685-1750)
Scuole di:
Esercitazioni corali: Cecilia Vettorazzi
Organo: Edoardo Bellotti

Giovedì 9 giugno 2011
Auditorium Conservatorio Trento Palazzo Consolati ore 17.30
Primi percorsi III
Scuole di:
Violino: Paolo Baldo
Flauto: Antonella Dalla Benettta
Violoncello: Margherita Guarino
Oboe: Stefano Tomasi
Arpa: Roberta Alessandrini
Pianoforte: Nicoletta Antoniacomi
Pianoforte: Antonella Costa

Venerdì 10 giugno 2011
Auditorium Conservatorio Trento Palazzo Consolati ore 20.30
Percorsi di Musica da camera, con vista su musiche nuove
Scuole di:
Musica da camera: Simonetta Bungaro
Contrabbasso: Massimiliano Rizzoli
Composizione: Nicola Straffelini

Lunedì 13 giugno 2011
Sala Filarmonica Trento ore 18.00
Otto-Novecento. Dai Fiati alle Percussioni
Scuole di:
Clarinetto: Mauro Pedron
Oboe: Stefano Tomasi
Percussioni: Sergio Torta


Martedì 14 giugno 2011
Auditorium Conservatorio Trento Palazzo Consolati ore 18.30
Antichi percorsi
Scuola di:
Clavicembalo e Musica da camera per strumenti antichi: Alberto Bugatti

Mercoledì 15 giugno 2011
Auditorium Conservatorio Trento Palazzo Consolati ore 18.00
Sudamerica Tour
Scuola di:
Chitarra: Norma Lutzemberger

Mercoledì 15 giugno 2011
Auditorium Conservatorio Trento Palazzo Consolati ore 20.30
Percorsi del Novecento
Scuole di:
Arpa: Roberta Alessandrini
Auditorium Conservatorio Trento Palazzo Consolati
Violino: Paolo Baldo
Viola: Isabella Corbolini
Pianoforte: Marina Cainelli
Pianoforte: Laura Di Paolo
Pianoforte: Nicoletta Antoniacomi

Giovedì 16 giugno 2011
Auditorium Conservatorio Trento Palazzo Consolati ore 20.30
Percorsi di Musica da camera
Musica da camera: Giancarlo Guarino

Venerdì 17 giugno 2011
Auditorium Conservatorio Trento Palazzo Consolati ore 20.30
Percorsi dell’Ottocento II
Scuole di:
Arpa: Roberta Alessandrini
Violino: Miriam Dal Don
Contrabbasso: Massimiliano Rizzoli

Lunedì 20 giugno 2011
Auditorium Conservatorio Trento Palazzo Consolati ore 20.30
Intorno a Bach direzione Mozart-Beethoven
Scuole di:
Violino: Antonella Raffaelli
Pianoforte: Marina Cainelli
Flauto: Antonella Dalla Benetta
Violino: Miriam Dal Don
Violoncello: Margherita Guarino

Martedì 21 giugno 2011 – Festa europea della Musica
Auditorium Conservatorio Trento Palazzo Consolati ore 16.00
Percorsi dell’improvvisazione
Scuole di:
Musica da camera: Simonetta Bungaro
Musica elettronica: Mauro Graziani

Martedì 21 giugno 2011 – Festa europea della Musica
Auditorium Conservatorio Trento Palazzo Consolati ore 18.00
Concerto Liszt (1811-1886)
Scuole di:
Pianoforte: Antonella Costa
Pianoforte: Laura Di Paolo
Pianoforte: Roberto Melini

Martedì 21 giugno 2011 – Festa europea della Musica
Auditorium Conservatorio Trento Palazzo Consolati ore 20.30
Ottocento pianistico
Scuole di:
Pianoforte: Marina Cainelli
Pianoforte: Laura Di Paolo
Pianoforte: Antonella Costa
Pianoforte: Nicoletta Antoniacomi
Pianoforte: Roberto Melini

Mercoledì 22 giugno 2011
Auditorium Conservatorio Trento Palazzo Consolati ore 20.30
Percorsi dello stile classico
Scuole di:
Flauto: docente Antonella Dalla Benetta
Oboe: docente Stefano Tomasi
Contrabbasso: Massimiliano Rizzoli
Viola: Isabella Corbolini
Violino: Cinzia Chizzola
Violino: Antonella Raffaelli


Sabato 9 luglio 2011
Sala Grande del Castello del Buonconsiglio Trento ore 20.30
I segreti della scena
Cimarosa Il matrimonio segreto
Scuole di:
Canto: Mattia Nicolini e Andrea Dindo
Arte Scenica: Augusto Faggioli


Mercoledì 13 luglio 2011
Auditorium Conservatorio Trento Palazzo Consolati ore 20.30
«Ricci e capricci». Smanie e malizie d’amore
Scuole di:
Canto: Mattia Nicolini e Andrea Dindo
Canto: Valeria Esposito e Anna Brandolini

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Comunicato stampa: INTERENSEMBLE 2011: RE-CYCLING, Cicli e Ricicli

by gianni on giu.01, 2011, under Concerti, Eventi, Rassegna stampa

C O M U N I C A T O   S T A M P A n. 9/2011

INTERENSEMBLE 2011: RE-CYCLING, Cicli e Ricicli
Wisława Szymborska: Tutaj (Qui)
Sabato 4 giugno, ore 20.30 – Conservatorio Bonporti, Trento
Nell’ambito del festival Mondi Sonori

Prosegue sabato 4 giugno (ore 20.30, Conservatorio F. Bonporti, via S. Maria Maddalena 1, Trento) la seconda parte della programmazione di Interensemble 2011: RE-CYCLING, con un reading-concert dedicato alla poetessa polacca Wisława Szymborska, premio Nobel per la letteratura nel 1996. Il concerto, che è inserito nel festival Mondi Sonori organizzato dal Conservatorio Bonporti, ha per titolo Tutaj, che in polacco significa Qui, e che è pure il titolo dell’ultima raccolta di poesie della poetessa di Cracovia, pubblicata nel 2009.

I testi, che verranno letti e interpretati in italiano dalla voce di Natalina Bortolami, sono tratti dal volume “La gioia di scrivere” apparso recentemente per Adelphi nella traduzione di Pietro Marchesani. Saranno pure fatte ascoltare alcune registrazioni nelle quali la stessa Szymborska  legge i propri versi in polacco. La lettura dei testi originali sarà contrappuntata da alcuni monologhi creati da Maurizia Rossella, che è anche l’ideatrice dell’evento insieme a Bernardino Beggio, che ha scelto le musiche. I musicisti dell’Interensemble Trio che interpretano i pezzi musicali sono Alessandro Fagiuoli al violino, Luca Paccagnella al violoncello e Alessia Toffanin al pianoforte. Le musiche proposte sono di Arvo Pärt, Ryuichi Sakamoto, Witold Lutosławski, Fryderyk Chopin, Michele Biasutti, Bernardino Beggio, Roberta Silvestrini, Carlo Alessandro Landini e Philip Glass.

Introdurrà l’evento il direttore dell’Istituto Polacco di Roma, il poeta e scrittore Jaroslaw

L’intero progetto Interensemble 2011: RE-CYCLING è reso possibile grazie al sostegno della Fondazione Antonveneta e della Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto, che affiancano i consueti partner istituzionali.

L’ingresso è libero.

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Info:

Mondi Sonori – XIV edizione Trento maggio – giugno 2011

Conservatorio di musica “F.A. Bonporti” di Trento

Sabato 4 giugno 2011 Auditorium Conservatorio V. S. Maria Maddalena 1 (Palazzo Consolati)

Interensemble Trio. Alessandro Fagiuoli (violino), Luca Paccagnella (violoncello) Alessia Toffanin (pianoforte). Con Natalina Bortolami (voce recitante)

Wislawa Szymborska: Tutaj (Qui). Musiche, letture poetiche, proiezioni video.

Ingresso libero

INFORMAZIONI

Conservatorio di musica “F.A. Bonporti” di Trento

V. S. Maria Maddalena 1

Tel. 0461 261673

Ufficio Comunicazioni

ufficio.comunicazioni@conservatorio.tn.it

www.conservatorio.tn.it

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