Archive for August, 2011
Comunicato stampa n.19: Laboratorio ensemble orchestrale – concerti 3-4 settembre 2011
by gianni on Aug.26, 2011, under Eventi, Rassegna stampa
C O M U N I C A T O S T A M P A n. 19/2011 [25 agosto 2011]
Una fucina di progetti, laboratori, realizzazioni di concerto, anche di livello internazionale. Il Conservatorio di musica di Trento è una macchina importante di formazione e produzione musicale. Non si è fermata in tutta l’estate. Tra agosto e settembre, in contemporanea con altri progetti importanti, anche un laboratorio orchestrale, per la realizzazione di due concerti, con un ensemble orchestrale. Il laboratorio è guidato da Giancarlo Guarino. Raccoglie studenti dei corsi avanzati. In programma lo splendido Adagio di Barber, e una grande curiosità musicale, la Sinfonia n. 1 di Mahler, detta “Il titano”, ricondotta a un organico di orchestra da camera. Un’occasione d’ascolto di grande interesse, per quest’opera, perché sottopone l’originale a una rivisitazione che la rivela in particolari altrimenti non evidenti, dotata di un peso tutto diverso. A Pinè sabato 3 settembre. E il giorno successivo, domenica 4 settembre, a Trento, alla sede del Conservatorio.
Prendete un gruppo consistente di studenti del Conservatorio, un’orchestra in pratica, e pensatela in tour per una serie di concerti. Direte, è già molto questo, il progetto dell’anno. E invece è solo uno dei tanti fronti di impegno. Un altro gruppo di studenti, una piccola orchestra, un ensemble orchestrale, nello stesso tempo, anima in estate gli spazi dello stesso Conservatorio, per studiare, per un’altra produzione, analogamente importante. E altro lavoro si è condotto, per altre realizzazioni da tenere anche in estate, anche in agosto. Con il coinvolgimento di docenti e studenti.
Il Conservatorio di musica “F.A. Bonporti” di Trento è una struttura consolidata di produzione musicale, che si versa in vari festival ricorrenti. La capacità di gestire eventi complessi, anche di livello internazionale. L’impegno per la produzione operistica. Una rete di collaborazioni con soggetti di produzione culturale di grande rilievo. Tutto questo oggi è il Conservatorio di Trento.
Una macchina formativa formidabile, perché la trasmissione didattica si conduce a più piani: dalla trasmissione lineare delle competenze, attraverso le modalità della lezione sostenuta dal maestro, all’assimilazione che avviene nei contesti concreti del fare artistico, in cui la relazione tra docenti e studenti si rende orizzontale, un comune partecipare a un approfondimento di ricerca artistica, dove tutti si ha voce. Si definisce, prende forma, così, una competenza che si fa organica, a tutto tondo, e quindi flessibile, aperta, capace di interloquire con il mondo professionale della produzione musicale. Questo l’ideale che sempre più va prendendo corpo.
Il Conservatorio è quindi una macchina sempre attiva. In questo periodo molti studenti sono impegnati in un tour di concerti, che vede integrata l’Orchestra del Conservatorio con l’Orchestra Giovanile Batuta di Bogotà. Concerti in tutta Italia. Ma le forze non sono tutte esaurite in quest’impegno. Altri studenti, dei corsi avanzati, stanno lavorando al Conservatorio di Trento. Per un laboratorio di orchestra anche in questo caso, per cui stanno montando un importante concerto, che sarà realizzato con un ensemble orchestrale. Il laboratorio è guidato da Giancarlo Guarino, docente di Musica da camera al Conservatorio di Trento. Infine due esiti di concerto. Un appuntamento per il festival “Pinè Musica”, sabato 3 settembre, alle ore 21.00, al Centro Congressi di Piné 1000. E il giorno dopo, domenica 4 settembre, alle ore 20.30, all’Auditorium del Conservatorio, a Trento, presso Palazzo Consolati (v. S. Maria Maddalena 1) per la rassegna, organizzata dal Conservatorio, “Montagna in musica”.
Il programma è di grande interesse. Dopo l’apertura con lo splendido, avvolgente Adagio per archi di Samuel Barber, una Sinfonia di Mahler, la prima, detta “Il Titano”, qui ricondotta a un’orchestra da camera. L’elaborazione è di Klaus Simon, ed è stata composta nel 2008. Sarà notevole l’esperienza di ascolto, di un’opera ritenuta in genere di grandi proporzioni, nell’idea creativa, da cui anche il titolo, che viene ripensata per un organico strumentale giocato nell’intreccio delle linee, anche di individualità, piuttosto che di grandi masse. E’ l’intero pensiero che si rende problematico, critico, e si rimodula. E’ quindi come osservare l’opera da un altro punto di vista. Si scopriranno particolari diversi, un diverso procedere del discorso musicale. E il risultato sonoro e musicale cambia. Un’esperienza unica, quindi, da seguire, nei due appuntamenti per cui l’Ensemble orchestrale del Conservatorio è impegnato.
Il concerto fa parte di un progetto che si realizza a cadenza annuale, da diversi anni ormai. Lavorando verso la fine di agosto, nel contesto di un laboratorio di produzione musicale, si producono, all’inizio di settembre, alcuni concerti, che vengono tenuti da un ensemble orchestrale di studenti. Ricorrente è anche la collaborazione con il festival “Piné musica”.
Il concerto ad opera dell’Ensemble orchestrale del Conservatorio Bonporti di Trento, sotto la direzione di Giancarlo Guarino, rappresenta il momento conclusivo di uno stage o laboratorio di produzione. L’intento formativo è quello di offrire agli studenti un’occasione di sperimentare una sessione di lavoro paragonabile a quella che ritroveranno a breve nel mondo professionale.
Il Laboratorio ensemble orchestrale del “Bonporti” si compone nei seguenti nomi di interpreti: Flauto Angela Barusolo; Oboe Stefano Tomasi; Clarinetti Nadia Bortolamedi, Sara Cazzanelli; Fagotto Achille Dallabona; Corni Sandro Malfatti, Nicola Sartori; Tromba Alessandro Ferrari; Percussioni Daniele Palma; Harmonium Tullio Garbari; Pianoforte Valentina Fornari, Sergio Baietta; Violini Francesco Iorio, Andrea Romagnoli; Viola Oscar Grassi; Violoncello Matteo Rinaudo; Contrabbasso Michele Sartori.
————————————–
INFO:
LABORATORIO ENSEMBLE ORCHESTRALE CONSERVATORIO DI MUSICA “F.A. BONPORTI” DI TRENTO
Concerti:
In collaborazione con il festival Piné Musica
Sabato 3 settembre ore 21.00
Centro Congressi Pinè 1000 – Baselga di Pinè
Nell’ambito del festival “Montagna in musica” organizzato dal Conservatorio di musica di Trento
Domenica 4 settembre ore 20.30
Auditorium Conservatorio, Palazzo Consolati, Trento, V. S. Maria Maddalena 1
Ensemble orchestrale del Conservatorio di musica “F.A. Bonporti” di Trento
Direttore Giancarlo Guarino
PROGRAMMA
Samuel Barber (1910-1981) Adagio for strings
Gustav Mahler (1860-1911) Sinfonia n.1 “Il Titano” (versione per orchestra da camera di Klaus Simon-2008)
Langsam Schleppend
Kraftig bewegt
Feierlich und gemessen
Sturmisch bewegt
Ensemble orchestrale del Conservatorio di musica “F.A. Bonporti” di Trento
Flauto Angela Barusolo
Oboe Stefano Tomasi
Clarinetti Nadia Bortolamedi
Sara Cazzanelli
Fagotto Achille Dallabona
Corni Sandro Malfatti
Nicola Sartori
Tromba Alessandro Ferrari
Percussioni Daniele Palma
Harmonium Tullio Garbari
Pianoforte Valentina Fornari, Sergio Baietta
Violini Francesco Iorio, Andrea Romagnoli
Viola Oscar Grassi
Violoncello Matteo Rinaudo
Contrabbasso Michele Sartori
AVVISO: Variazione data esame di licenza Quartetto
by gianni on Aug.26, 2011, under Esami
Si informano gli interessati che l’esame di licenza (ordinamento tradizionale) di Quartetto è stato spostato il giorno 19 settembre ad ore 14.00 sempre nella sede di Trento di Palazzo Consolati (via S.M. Maddalena, 1).
Comunicato stampa n.18: La Via dei Concerti
by gianni on Aug.22, 2011, under Eventi, Rassegna stampa
C O M U N I C A T O S T A M P A n. 18/2011 [19 agosto 2011]
Un progetto internazionale, di produzione musicale e artistica, ma anche sociale. L’Orchestra del Conservatorio di musica “F.A. Bonporti” di Trento e l’Orchestra Sinfonica Giovanile Batuta di Bogota, sono integrate per un tour di concerti in Italia, a Piacenza, in diversi centri tra Parma e Piacenza, poi a Trento, Cremona, Verona, Roma, Firenze. Un progetto sociale, perché l’orchestra colombiana fa capo alla Fondazione Batuta, protagonista di un’azione straordinaria, rivolta a ragazzi e giovani, spesso nelle situazioni più difficili di disagio economico-sociale. E fa questo attraverso la musica. Si fa musica insieme, apprendendola, suonando e cantando. E’ un progetto capillarmente diffuso in tutta la nazione, anche nelle regioni più lontane e periferiche. Sono sorte tante piccole orchestre, di cui sono sintesi altre orchestre di livello regionale, e poi quella nazionale. Che ora sarà in Italia, e insieme con i giovani del Conservatorio di Trento, costituirà una grande orchestra internazionale, per una serie di concerti, che si faranno apprezzare anche per la qualità artistica dei risultati.
Il Conservatorio di musica di Trento ha la buona abitudine di realizzare progetti di respiro internazionale. Ne ha diversi in campo. Uno si svolge in questi giorni, e ha caratteristiche tutte sue. Si tratta di un progetto artistico-musicale, ma anche di azione sociale.
Il Conservatorio “Bonporti” ha siglato un paio d’anni fa una Convenzione con un’importante Fondazione in Colombia, la Fondazione Batuta – Sistema Nazionale di Orchestra Sinfoniche Giovanili e Infantili della Colombia, che è una macchina notevole di attività educativa, attraverso la musica, che si estende in tutta la nazione, penetrando le periferie più lontane e disperse, le situazioni di maggior disagio sociale, in città, nelle favelas intorno. E’ una Convenzione, quella firmata dal Presidente di Batuta, il compositore Juan Antonio Cuéllar, e dal Direttore del Conservatorio “Bonporti” di Trento, Cosimo Colazzo, anch’egli compositore, tesa a sostenere, attraverso comuni progetti formativi e artistici, un tale obiettivo educativo, per la musica, e sociale.
La Fondazione Batuta realizza attività in numeri straordinari in Colombia, movimentando decine e decine di migliaia di ragazzi, che vengono avviati alla musica, studiano insieme, realizzano il miracolo di stare in gruppo, non persi nella strada, esposti ai mille pericoli, che lì possono avere la faccia della criminalità più atroce, della droga, e di altro, ma in una comunità, dove conta suonare insieme, sempre meglio integrati. Ci sono innumerevoli piccoli centri, legati a Batuta, dove si fa educazione musicale, attraverso il canto corale e attraverso la musica d’insieme strumentale. Si arriva a realizzazioni d’ordine superiore: piccole e grandi orchestre, che coprono regioni più ampie, sino alla rappresentativa nazionale, dell’Orchestra Sinfonica di Batuta, che si costituisce come sintesi di tutte le attività che si ramificano nel paese. Ora questa orchestra è in Europa. Concerti in Germania a Berlino, e una tournée in Italia.
Per queste attività in Europa e soprattutto in Italia, partner dell’iniziativa è il Conservatorio di musica “F.A. Bonporti” di Trento. In Italia sono in corso in questi giorni le prove, per cui risultano riunite l’Orchestra della Fondazione Batuta e l’Orchestra del Conservatorio di musica di Trento.
Il progetto, di studio laboratoriale e poi di produzione di concerti, si intitola “La via dei concerti”. Tutta la parte di laboratorio e studio si sta tenendo a Ferriere, in provincia di Piacenza. E’ qui che ha sede il Festival Internazionale dei Giovani, un altro importante soggetto, che collabora all’iniziativa. In programma musiche di grande presa, molto note, ouverture da opere di Verdi, Capriccio italiano di Tchaikovski, e vari altri pezzi, dalle letterature musicali del Sudamerica.
La serie di concerti, dopo le prove, parte mercoledì 24 agosto, a Ferriere. Ma poi le due orchestre integrate saranno ad Agazzano (il 25), a Fiorenzuola d’Adda (il 26), a Castelverde (il 27), a Salsamaggiore (il 28), a Busseto (il 30), a Piacenza (il 31), a Cremona (l’1 settembre). Sarà possibile ascoltare la grande orchestra di giovani, di Batuta e del Conservatorio Bonporti, venerdì 2 settembre a Trento, all’Auditorium Santa Chiara. Una grande, importante occasione. Di rendersi partecipi di un notevole progetto musicale e di solidarietà internazionale. Ascoltando concerto che sarà di grande qualità artistica, attentamente, minuziosamente costruito dai giovani musicisti, dai direttori dell’Orchestra, Juliàn Lombana (direttore dell’Orchestra del “Bonporti”, nonché responsabile di “La via dei concerti), Juan Felipe Molano (direttore dell’Orchestra di “Batuta”). Dopo Trento, prosegue il tour di concerti, con importanti tappe: il 4 settembre a Verona, al Palazzo della Gran Guardia; il 5 a Firenze, a Piazza della Signoria; per chiudere a Roma, con due concerti, il 7 e il 9, rispettivamente all’Aranciera e alla Basilica di Santa Maria del Popolo.
————————————–
INFO:
LA VIA DEI CONCERTI
I Edizione 2011
24 agosto-9 settembre
Orquesta Sinfonica Juvenil Batuta Bogotà
Orchestra Sinconica del Conservatorio di musica “F.A. Bonporti” di Trento
Mercoledì 24 agosto ore 18.00
Ferriere – Piazzale di Casa Montagna
Giovedì 25 agosto ore 21.00
Agazzano – Piazza centrale
Venerdì 26 agosto ore 21.15
Fiorenzuola d’Adda – Piazza Molinari
Sabato 27 agosto ore 21.00
Castelverde – Piazza principale
Domenica 28 agosto ore 21.00
Salsomaggiore Terme – Piazza Berzieri
Martedì 30 agosto ore 21.00
Busseto – Villa Pallavicino
Mercoledì 31 agosto ore 21.00
Piacenza – Portici di Palazzo Gotico
Giovedì 1 settembre ore 21.00
Cremona – Piazza Duomo
Venerdì 2 settembre ore 21.00
Trento – Auditorium S. Chiara
Domenica 4 settembre ore 21.00
Verona – Auditorium Palazzo della Gran Guardia
Lunedì 5 settembre ore 21.00
Firenze – Piazza della Signoria
Mercoledì 7 settembre ore 19.00
Roma – L’Aranciera
Venerdì 9 settembre ore 17.00
Roma – Basilica di Santa Maria del Popolo
Comunicato stampa n.17: Concerto 21 agosto – Salone Imperiale Passo della Mendola
by gianni on Aug.19, 2011, under Eventi, Rassegna stampa
C O M U N I C A T O S T A M P A n. 17/2011 [19 agosto 2011]
In uno dei posti simbolo della Trentino Asburgica, al Salone Imperiale al Passo della Mendola, uno splendido evento, un concerto con le musiche di Johann Strauss figlio, nell’adattamento strumentale di tre altri straordinari compositori viennesi – Schoenberg, Webern, Berg -, che all’inizio del ‘900 hanno portato, su quelle splendide pagine, un nuovo sguardo. Interpreti, per questo concerto, raffinato e complesso, l’Ensemble Strumentale del Conservatorio di musica “F. A. Bonporti”, che si compone di docenti artisti e studenti dei corsi avanzati della prestigiosa istituzione.
Immaginate di recarvi in montagna, in Trentino, in uno dei luoghi più belli e ricercati, per le bellezze naturali, i boschi, le viste mozzafiato, le passeggiate rilassanti e rigeneranti nei boschi. Siete al Passo della Mendola, dove la provincia di Trento tocca quella di Bolzano. Qui si ritrovano anche i segni splendidi della storia asburgica. Alla Mendola c’è la nota Villa Imperiale, con il suo sontuoso Salone. La Villa era, al tempo, fra gli alberghi più rinomati dell’impero austro-ungarico ed ospitò, tra gli altri, l’imperatore Francesco Giuseppe e la principessa Sissi.
Il Salone Imperiale sarà scenario, domenica 21 agosto, alle ore 21.30, di uno splendido evento. Fatto di evocazioni storiche. Ma anche e soprattutto di un raffinato concerto, che sarà tenuto dall’Ensemble strumentale del Conservatorio di musica “F. A. Bonporti”, composto da docenti e studenti del prestigioso Istituto.
Il concerto rimembra le note dei Valzer, dell’Austria imperiale, attraverso il mondo dei valzer straussiani. E fa questo attraverso un doppio sguardo. Quello originario di Joahnn Strauss figlio, ma anche la prospettiva che si determina in lontananza, per lo sguardo che portano compositori come Schoenberg, Berg, Webern, che hanno trascritto, adattato per un piccolo ensemble strumentale le pagine originarie di Strauss.
Si determina una visione complessa dell’Austria. Quella della Belle Epoque, splendida, convinta di sé, che nei Valzer di Strauss trova il segno di un nuovo vocabolario, di un nuovo modello culturale. Il Valzer estende i suoi successi. E’ la danza dell’Ottocento luccicante, preso dal suo stesso sogno, dove i corpi si esprimono, si allacciano in disegni amorosi, ma nel contempo tutto risulta governato da un codice stretto, da schemi ricorrenti e riconosciuti.
Con la fine dell’Ottocento, l’inizio del Novecento quel mondo tende a svanire, si relativizza. Ecco allora la penna dei tre grandi autori della Seconda Scuola di Vienna, che si provano su Strauss. Ma lo riconducono a un piccolo ensemble strumentale. I tre autori testimoniano anche nel caso della ripresa e dell’adattamento, dell’elaborazione da Strauss, le loro predilezioni di poetica, di suono, di strumentazione. Schoenberg introduce nelle armonie delle pressioni, attraverso calcolate dissonanze, come a dilatare le possibilità di discorso, mentre il tessuto strumentale rinvia molto al modello di Brahms. Berg introduce i suoi profumi teatrali. Webern distilla un linguaggio che tende a svuotare, a rendere essenziale l’originale, rinviando in qualche modo al suo sogno di una tela sonora fatta di ampi spazi silenti, pochi punti dispersi.
L’occasione di queste trascrizioni proviene da un progetto culturale, per cui furono molto impegnati Schoenberg e i suoi due allievi. Nel 1918 Scheonberg fondava l’”Associazione per le esecuzioni musicali private”. Il sodalizio culturale avrebbe avuto vita sino al 1921. Ma anche quando l’Associazione sarà chiusa, persisterà un medesimo senso dell’azione culturale, che accomunerà i tre compositori. Tra i loro obiettivi, un’idea di lavoro comune, di approfondimento culturale, di ricerca musicale. Insieme con questo, la volontà di determinare la circolazione, una divulgazione per importanti composizioni, anche attraverso forme di riduzione strumentale, per cui si impegnavano gli stessi compositori. In tal modo venivano realizzate esecuzioni di opere di Debussy, Mahler, Busoni, che altrimenti sarebbero state di rara esecuzione, e che così potevano maggiormente essere diffuse. E’ in un tale contesto, quindi, che nascono le trascrizioni da Johann Strauss, a cui attesero i tre compositori.
Come detto, non si tratta di mere riduzioni. C’è certo il richiamo anche alla tradizione del Salon-Ensemble. Ma i tre artisti infondono nelle nuove opere che così emergono, anche le loro visioni delle partiture originali, alimentate di un personalissimo senso del suono, del colore strumentale, del fraseggio.
A volte la rivisitazione non può avvenire sull’originale orchestrale, ma solo su riduzioni pianistiche. E allora si tratta di un lavoro di invenzione, di ricostruzione ideale e fantastica dello stesso originale. Così per il Kaiserwalzer trascritto da Schoenberg nel 1925, che ascolteremo nel concerto, dove troviamo anche innesti di citazioni inattesi, come quello dall’Inno imperiale austriaco. Un colore nostalgico avvolge il valzer, nel ricordo del mondo dell’”Austria felix”. Nella trascrizione di Schoenberg, ascolteremo anche la splendida, articolata trascrizione del Lagunen-Walzer, e il delicato Rosen aus dem Sueden.
Il programma contempla anche la trascrizione, realizzata da Alban Berg, di Wein, Weib und Gesang (un brano che Strauss aveva composto negli anni ’60 dell’Ottocento). Berg coglie di questo valzer il senso di piacere che esprime, per la vita, attraverso un inno al vino, alle belle donne, alla musica. La trascrizione segue questo senso con un delicato piacere per la bellezza del suono e dell’insieme strumentale.
Webern trascrive invece Schatzwalzer, che è un brano tratto dall’operetta Lo zingaro barone di Johann Strauss, che era stata eseguita per la prima volta nel 1885. La partitura di Webern è molto controllata, utilizza mezzi ridotti. Strauss è letto nel gusto di Webern per gli spazi ridotti, asciugati e silenti, per il suono singolo, per le atmosfere rarefatte.
Gli interpreti dell’Ensemble per il concerto sono i docenti del Conservatorio “Bonporti”, Cinzia Chizzola e Cristina Giovannini (violini), Isabella Corbolini (viola), Giancarlo Guarino (armonium), Cosimo Colazzo (pianoforte); gli studenti Lorenza Baldo (violoncello), Pietro Berlanda (flauto), Nadia Bortolamedi (clarinetto).
Bella l’idea di comporre un organico che intreccia le forze esperte dei maestri, con quelle giovani di studenti dei corsi avanzati, per uno scambio di sapere, conoscenza, un confronto di idee ed esperienze, che permette di coltivare la creatività sul terreno del fare artistico comune. Si realizza così questo concerto complesso, che è denso di virtuosismi, e insieme splendido, nelle pagine straordinarie di cui si compone: gli originali di Strauss, stupendi per ispirazione e per fattura, poi anche le trascrizioni della triade viennese, che introduce ulteriori pieghe di riflessione e di invenzione.
Il concerto è parte della rassegna “Itinerari musicali d’Anaunia” (che si sta tenendo al Passo della Mendola, dal 4 giugno al 2 settembre), cui il Conservatorio ha portato così un suo contributo. Per un concerto che è tra i più attesi della stagione estiva in Trentino.
—————————————
INFO:
Domenica 21 agosto ore 21.30
Salone Imperiale
Loc. Passo Mendola
TRENTINO ASBURGICA
Serata di gala. Ensemble Strumentale del Conservatorio A.F. Bonporti di Trento
E’ gradita la prenotazione
Concerto dell’Ensemble strumentale
del Conservatorio di musica “F.A. Bonporti” di Trento
Violini Cinzia Chizzola
Cristina Giovannini
Viola Isabella Corbolini
violoncello Lorenza Baldo
Harmonium Giancarlo Guarino
Pianoforte Cosimo Colazzo
Flauto Pietro Berlanda
Clarinetto Nadia Bortolamedi
PROGRAMMA
Johann Strauss figlio
(1825-1899)
Wein, Weib und Gesang (trascrizione di Alban Berg) op. 333
per due violini, viola, violoncello, harmonium e pianoforte
Lagunen Walzer (trascrizione di Arnold Schönberg) op.411
per due violini, viola, violoncello, harmonium e pianoforte
Rosen aus dem Sueden (trascrizione di Arnold Schönberg) op. 388
per due violini, viola, violoncello, harmonium e pianoforte
Kaiser-Walzer (trascrizione di Arnold Schönberg) op. 437
per due violini, viola, violoncello, clarinetto, flauto, pianoforte
Schatz-Walzer (trascrizione di Anton Webern) op.418
per due violini, viola, violoncello, harmonium e pianoforte
Informazioni:
Conservatorio di musica “F.A. Bonporti” di Trento
Ufficio Comunicazioni
ufficio.comunicazioni@conservatorio.tn.it
tel. 0461261673
www.conservatorio.tn.it
Informazioni e Prenotazioni:
Apt Passo Mendola – tel. 0471 632132
Apt Fondo – tel. 0463 830133
Calendario esami sessione autunnale 2010/11
by gianni on Aug.16, 2011, under Esami
SEDE DI TRENTO
I calendari degli altri esami verranno pubblicati al più presto
Clicca qui per il calendario degli esami dei corsi accademici
Clicca qui per il calendario degli esami di ammissione
SEZIONE STACCATA RIVA DEL GARDA
Comunicato stampa: concerto Corbolini-Colazzo – Musica delle Stelle
by gianni on Aug.09, 2011, under Eventi, Rassegna stampa
C O M U N I C A T O S T A M P A n. 16/2011 [9 agosto 2011]
Nella notte delle stelle, il 10 agosto, alle ore 21.00, alla Terrazza delle stelle del Monte Bondone, nella giornata dedicata all’inaugurazione del nuovo osservatorio che lì sarà attivo, un concerto per due pianoforti, con un programma fatto di opere preziose e anche poco frequentate. Improntate al senso della festa, ma anche del notturno, della poesia della natura, del cielo brillante di stelle. Interpreti Maria Rosa Corbolini e Cosimo Colazzo.
Nella notte di S. Lorenzo, al Monte Bondone, sarà, sin dal pomeriggio, un susseguirsi di iniziative, per richiamare la novità di un nuovo osservatorio delle stelle, alla Terrazza delle Stelle, voluto dal Museo Tridentino di Scienze Naturali. Di seguito all’inaugurazione dell’Osservatorio, che è prevista alle ore 20.30, alle ore 21.00 di mercoledì 10 agosto, è in programma un concerto organizzato dal Conservatorio di musica “F.A. Bonporti” di Trento. La importante collaborazione del Museo con il Conservatorio di musica “Bonporti” di Trento, secondo un appuntamento ricorrente ormai ogni anno, tra luglio e agosto ha disegnato una serie di concerti realizzati dal Conservatorio, con studenti, docenti, ospiti esterni. E’ il programma della manifestazione “Musica delle stelle”, che ora approda al suo ultimo appuntamento.
Un prezioso concerto, en plein air, nella notte stupenda del Monte Bondone, dove la Terrazza si propende al cielo miniato di stelle. Un concerto per due pianoforti, interpreti Maria Rosa Corbolini e Cosimo Colazzo, docenti del “Bonporti”, quest’ultimo anche direttore della prestigiosa istituzione trentina. E un programma che dà il senso della festa, nelle velocità danzanti, nei ritmi vivaci talvolta frenetici, ma anche il gusto del suono sospeso, poetico, notturno.
Dapprima Francis Poulenc (1897-1986), con Capriccio (da Le bal masqué) (1952), un’opera estroversa e coinvolgente. Poi Jean Françaix (1912-1997), con Huit danses exotiques (1957), un’opera di raffinata fattura, densa e complessa, ma insieme incastonata di ritmi, richiami di danza, e cangiante, nel tessuto poliritmico, come nelle armonie continuamente elaborate. Quindi Reynaldo Hahn (1874-1947), un autore venezuelano-parigino, prediletto di Proust, autore di Pour bercer un convalescent (1915), musica dolce e abbandonata, immersa in una dimensione di sogno. Poi nuovamente i ritmi della festa e del carnevale, con Alexander Tansman (1897-1986) e la sua Carnival Suite (1945). E la novità di un autore portoghese del ‘900, di talento e forza poetica, Fernando Lopes-Graça (1906-1994), autore di Paris 1937 (1937-1968) dove ritroviamo il senso francese del particolare minuto, della politonalità che deforma, ma anche la forza robusta della dissonanza, l’adesione a un mondo ruvido e materiale. Infine di Cosimo Colazzo (1964), Preludes (1988-2011), e la costruzione di un sogno musicale debussiano, il suo suono acqueo e dolce, sospeso e senza gravità. La più adatta conclusione per il concerto, il suono e la mente rivolti alla natura, alla bellezza del cielo notturno e delle stelle brillanti.
Il concerto è a ingresso libero. In caso di maltempo si terrà all’Auditorium di Vanezze.
Comunicato stampa: concerto M° Oscar Pizzo – 5 agosto 2011
by gianni on Aug.05, 2011, under Eventi, Rassegna stampa
C O M U N I C A T O S T A M P A n. 15/2011
Venerdì 5 agosto, alla Terrazza delle Stelle al Monte Bondone, a partire dalle ore 21.00, per il ciclo di concerti “Musica delle stelle” organizzato dal Museo Tridentino di Scienze Naturali e dal Conservatorio di musica “Bonporti”, un concerto pianistico molto atteso, tenuto da Oscar Pizzo, uno dei personaggi più interessanti del panismo europeo, particolarmente votato alle letterature del ‘900. Un concerto, dedicato a opere di autori americani, che evocano un rapporto con il mondo della natura e del silenzio. Sarà particolarmente suggestivo, nella natura resasi ombra, alla sera e nella notte, di fronte al cielo delle stelle, ascoltare questo distillato di musiche sospese e aeree, che avvolgono l’ascolto.
Viviamo dentro un ambiente sonoro che appare spesso inquinato e aggressivo. Nel contempo i luoghi della natura, spesso anche per contrasto, ci appaiono il mondo altro del silenzio e del raccoglimento, evocativi di poesia, lirici e struggenti. I luoghi della natura sono i luoghi del silenzio ma anche di un mondo sonoro peculiare, che ci attrae, perché diverso da quello quotidiano. I paesaggi della natura, delle montagne hanno spesso ispirato artisti sin dai tempi più antichi. Oggi si sente molto il bisogno di coltivare e di praticare una nuova “ecologia del suono”, un nuovo spazio sonoro e armonico dove le tensioni quotidiane vengano ammorbidite da un immaginario “paesaggio dell’anima”.
Anche su questi temi si sofferma, con i suoi concerti, la manifestazione “Musica delle stelle”, ciclo di concerti organizzato dal Museo Tridentino di Scienze Naturali e dal Conservatorio di musica “F.A. Bonporti” di Trento, in svolgimento alla Terrazza delle Stelle del Monte Bondone. In particolare lo fa un concerto per pianoforte, che si tiene, per “Musica delle stelle”, venerdì 5 agosto, a partire dalle ore 21.00. All’aperto, come detto, alla Terrazza delle stelle. Il concerto è tenuto da uno dei protagonisti del panismo europeo di oggi, il pianista italiano Oscar Pizzo. E’ inteso quasi come una passeggiata, e propone alcune possibili meditazioni sul tema dei rapporti tra paessaggi musicali e paesaggi della natura, attraverso l’esecuzione di brani significativi della letteratura musicale moderna americana, di artisti che attraverso il loro “eco-sistema” sonoro conducono a gustare gli enormi spazi visivi in contrasto con la sempre più accentuata claustrofobia urbana. In questo senso sono ispirate le opere che verranno proposte, di John Cage, Alan Hovhaness, Philip Glass, William Duckworth, Alvin Curran.
Il concerto è in sintonia con i temi che la manifestazione “Musica delle stelle” evoca. E cioè del rapporto tra i suoni della musica e i suoni della natura, della notte che scioglie in confini e consente un dialogo particolare, fluido tra i due mondi. Il programma è improntato proprio nella suggestione del rapporto dei paesaggi musicali e del mondo della natura. Si tratta di autori che particolarmente hanno sentito il tema del silenzio e della natura. Il mondo della natura risulta, dal punto di vista sonoro, ricco, imprevedibile e cangiante. Rispetto ad esso la musica può proporsi in termini di ascolto, di scambio, tentando una temporalità comune. Sarà particolarmente suggestivo, nella natura resasi ombra, alla sera e nella notte, di fronte al cielo delle stelle, ascoltare questo distillato di musiche sospese e aeree, che avvolgono l’ascolto.
Il concerto, come detto, è tenuto da un pianista di richiamo, che ha importanti esperienze internazionali nel suo curriculum. Oscar Pizzo è riuscito a guadagnarsi un posto di rilievo nell’ambito dei musicisti europei specializzati nell’interpretazione della musica del XX secolo e contemporanea. L’idea di non essere vincolato unicamente alla esecuzione musicale, nel senso tradizionale del termine, gli ha permesso di collaborare con i più importanti artisti di oggi per esperienze nuove e stimolanti. Ha all’attivo numerosi concerti eseguiti presso le maggiori associazioni concertistiche in Italia e nel Mondo (Teatro alla Scala, Auditorium di Roma, Santa Cecilia, Settembre Musica di Torino, Autunno Musicale di Parigi, Reina Sofia di Madrid, Ars Musica di Bruxelles, Philarmonie di Berlino, Wien Moderne, Centre Pompidou di Parigi, Nijbrokaien di Stoccolma, Accademia Sibelius di Helsinki, Takefu Festival Japan, Merkin’s concert hall di New York, Teatro Nacional de l’Havana. Ciò che caratterizza l’attività artista del musicista è la costante collaborazione che ha instaurato con artisti quali gli interpreti: Irvine Arditti, Rocco Filippini, David Moss, Faheem Mazhar, i compositori: Salvatore Sciarrino, Arvo Pärt, Philip Glass, Gyia Kancheli, Gavin Bryars, Terry Riley, Frederic Rzewsky, artisti quali Frankie Hinrg, Matmos, Pan Sonic, Scanner-Robin Rimbaud e gli artisti visivi Michelangelo Pistoletto, Toti Scialoja e Iannis Kounellis. Ha registrato per le maggiori radio europee ed incide per l’etichetta italiana Stradivarius e l’inglese Touch. Per le sue incisioni ha ottenuto riconoscimenti quali l’Editor Choice della rivista inglese Gramophone e lo Choc de la musique della rivista Le Monde de la Musique.
La partecipazione al concerto è libera. Di seguito il Museo organizza, come sempre nelle occasioni dei concerti, momenti di osservazione delle stelle per il pubblico interessato, sempre alla Terrazza delle Stelle. In caso di maltempo il concerto si tiene all’Auditorium di Vanezze, al Monte Bondone.
Progetti attività di ricerca da svolgere nel 2012
by gianni on Aug.05, 2011, under Docenti
| Prot. n. CONSTN-0003043-01/08/2011-P 1.8.4 [Circolare n. 32 – 2011] |
Trento, lì 1 agosto 2011 |
Ai Referenti per il Coordinamento dei DIPARTIMENTI
STRUMENTI AD ARCO E A CORDA
STRUMENTI A TASTIERA E A PERCUSSIONE
NUOVE TECNOLOGIE E MULTIMEDIALITA’
STRUMENTI A FIATO
CANTO E TEATRO MUSICALE
TEORIA E ANALISI, COMPOSIZIONE E DIREZIONE
DIDATTICA
MUSICA ANTICA
MUSICA D’INSIEME
A tutti i DOCENTI
Conservatorio di Musica “Bonporti” di Trento – Sede e sezione staccata – TRENTO e RIVA
Raggiungere via e-mail, comunicazioni dirette, trasmissione in cartaceo
| Oggetto: | Progetti attività di ricerca da svolgere nel 2012 |
La ricerca artistica assume un senso proprio e peculiare, definendosi per una tipicità del lavoro promosso, che tende allo scavo culturale di temi individuati, e mira a forme di pubblicazione e comunicazione dei risultati conseguiti, che sono tipicamente quelle del concerto, dello spettacolo, anche multimediale, del disco, del libro, della partitura, ecc.
Su questo pare necessario insistere, affinché i Dipartimenti si facciano carico di una spinta volta a definire attività di ricerca, che trovino esito in progetti di produzione artistica, di spettacolo, culturale, scientifica, in pubblicazioni discografiche ed editoriali.
In rapporto all’esigenza importante, di stimolare e sostenere l’attività di ricerca artistica, prodotta da docenti in relazione al Conservatorio “Bonporti”, dotandola, inoltre, di criteri di utile strutturazione, si trasmette, con la presente comunicazione, informazione circa le modalità cui i docenti dovranno riferirsi, per l’elaborazione di progetti di ricerca, nell’ambito delle attività dei Dipartimenti.
Come già per l’anno scorso, non si propone una distribuzione di risorse per consistenza dei Dipartimenti. La scelta sarà operata sui progetti pervenuti, valutati per i valori di ricerca impegnati, per le prospettive di risultato scientifico e artistico che facciano emergere. Resta opportuno un passaggio attraverso i Dipartimenti, per i progetti, in modo che si sviluppi una proposta ampiamente confrontata e condivisa. Le proposte elaborate dai Dipartimenti saranno quindi oggetto di approfondimento da parte del Consiglio Accademico, come da parte del Consiglio di Amministrazione, circa le definitive delibere. Per le gli aspetti finanziari, saranno proposte in bilancio disponibilità commisurate all’entità dei progetti presentati e approvati, compatibilmente con le risorse generali e in rapporto con gli sviluppi nelle varie linee di intervento.
I progetti potranno prodursi anche nella collaborazione tra vari Dipartimenti.
Si dà indicazione di quelle che l’Istituzione individua quali linee strategiche di intervento per la disposizione di un piano organico della ricerca, sulla base di quanto è venuto nel tempo precisandosi, in quanto vocazione presente e coltivata nell’Istituzione e in quanto fronte di intervento capace di forte interlocuzione sul territorio.
Rispetto a tutte possono intervenire, trovando un forte interesse di azione, i profili della composizione, dell’interpretazione musicale, della musicologia, della pedagogia musicale.
- Ricerca sul patrimonio storico del territorio. È una ricerca che sta producendo importanti risultati. Scoprire, o riscoprire, nel passato, presenze rilevanti dell’esperienza musicale, che sanno offrire spaccati dell’identità storica del territorio.
- Ricerca sui nuovi linguaggi musicali. Ricerche d’avanguardia sviluppate con la musica contemporanea, ricerche sperimentali in ambito di popular music, ricerche nel campo del jazz, nel campo della musica elettronica.
- Ricerca nel campo della musica antica. Letterature musicali antecedenti l’epoca classica, dal Medioevo, al Rinascimento, all’epoca barocca. Si intende sviluppare quest’interesse in raccordo con un impegno che si produce più intenso nel contesto dell’offerta formativa. Non manca d’interesse quanto potrà svilupparsi anche nella dimensione, che il Conservatorio ha già coltivato, di ricerca nel campo dell’archeologia musicale.
- Ricerca etnomusicologica. Già molto s’è prodotto in questo campo, con ricerche sul campo nelle zone balcaniche, dalla Macedonia Greca alla Bulgaria. Si intende sviluppare l’attenzione verso questo fronte della ricerca con ulteriori progetti.
- Ricerca nel campo della didattica della musica. Il Conservatorio è oggi un laboratorio attivo di formazione musicale, in contesto pre-accademico e accademico. E’ importante che si produca un interesse di ricerca, per le questioni che attengono alla didattica della musica.
- Ricerca su temi della riforma dei Conservatori, dell’istruzione superiore, anche in chiave europea e internazionale. Aprire uno spazio di ricerca sui temi dell’alta formazione musicale, della Riforma che investe le istituzioni dei Conservatori e delle Accademie in Italia, come anche in Europa.
- Organizzazione musicale, management, diritto d’autore. In correlazione a uno sviluppo di progetti d’ambito formativo rivolti alle questioni dell’organizzazione musicale, è importante che si realizzino progetti di ricerca rivolti alle tematiche inerenti le questioni della produzione culturale sul territorio, dell’economia della musica, del diritto d’autore.
- Comunicazione musicale e nuovi media. I nuovi media veicolano diversamente il prodotto musicale e lo mutano in tratti identitari importanti. La rete attraversa e riconfigura gli ambiti abituali della comunicazione musicale. Qui un altro spazio importante, attuale per la ricerca.
E’ opportuno che i progetti risultino ampiamente esposti nelle articolazioni, nelle modalità di svolgimento, nei risultati attesi, nelle competenze che impegnano, e così via. Anche la parte di preventivo finanziario deve essere il più possibile informativa in dettaglio.
Sarà utile dare indicazione dei progetti che, impostati o avviati nell’anno 2011, o anche negli anni precedenti, vengano a trovare prosecuzione e completamento nel 2011. Per i progetti che si intende avviare nel 2012 e pianifichino uno svolgimento pluriennale, si darà indicazione di ciò, con le prospettive di svolgimento del programma, indicando cosa si programma di acquisire nel 2011, per poi essere ulteriormente sviluppato nell’anno o negli anni successivi.
Il modulo sarà compilato dettagliatamente in ogni parte. Non saranno accettate proposte che non soddisfino il modulo in tutte le parti. Ciò è necessario per comprendere il merito di contenuti e organizzativo che riguarda il progetto di ricerca, e assumere le decisioni collegate.
Si prega cortesemente compilazione in formato elettronico, a partire dal modulo allegato, che viene trasmesso in formato word.
Si dà scadenza, per la presentazione dei progetti di ricerca, secondo modulo allegato, che sarà firmato dal/i proponente/i del piano di ricerca, e dal Referente per il coordinamento del Dipartimento interessato, improrogabilmente al 30 settembre 2011, per progetti che troveranno espressione nell’anno 2012.
Di seguito interverrà il Consiglio Accademico per la valutazione delle proposte pervenute, e l’inoltro verso i successivi passaggi della prevista procedura.
Ringraziando per la sempre cortese collaborazione, si inviano cordiali saluti
IL DIRETTORE
M° Cosimo Colazzo
Allegati:
MODULO PROGETTO RICERCA
Progettazione masterclass 2012
by gianni on Aug.05, 2011, under Docenti
| Prot. n. CONSTN-0003042-01/08/2011-P 1.8.4 [Circolare n. 31 – 2011] |
Trento, lì 1 agosto 2011 |
Ai Referenti per il Coordinamento dei Dipartimenti
STRUMENTI AD ARCO E A CORDA
STRUMENTI A TASTIERA E A PERCUSSIONE
NUOVE TECNOLOGIE E MULTIMEDIALITÀ
STRUMENTI A FIATO
CANTO E TEATRO MUSICALE
TEORIA E ANALISI, COMPOSIZIONE E DIREZIONE
DIDATTICA
MUSICA ANTICA
MUSICA D’INSIEME
A tutti i Docenti
Conservatorio di Musica “Bonporti” di Trento. Sede e sezione staccata – TRENTO e RIVA
Raggiungere via e-mail, Comunicazioni dirette, trasmissione in cartaceo
| Oggetto: | Progettazione Masterclass per anno 2012. |
Si rende necessario passare a programmazione delle attività di Masterclass, stage, seminari, per l’anno 2012. Tale lavoro di progettazione dovrà emergere quale confronto di posizioni e opzioni formulate dai docenti, all’interno dei Dipartimenti. Il particolare profilo di questi interventi formativi è che essi si strutturano secondo il criterio della didattica intensiva, tematicamente individuata e circoscritta, tendenzialmente orientata in senso specialistico. Per le masterclass vale il richiamo, inoltre, a interventi per artisti e didatti riconosciuti, che possano innestare un proprio contributo rispetto al corpo centrale della didattica, come erogata dall’istituzione attraverso le sue componenti strutturate. La presente circolare è pertanto rivolta a sollecitare un investimento progettuale da parte dei Dipartimenti e dei docenti afferenti, per attività di masterclass da programmare per il 2012.
I progetti tenderanno a distribuirsi rispetto a vari ambiti di interesse formativo, in modo da interagire con i vari corsi attivati dall’Istituzione, e quindi rispetto ai concreti interessi didattici, culturali e artistici che riguardano gli studenti. Il coinvolgimento dei Dipartimenti mira a ottenere un risultato di forte e stretta correlazione rispetto alle linee di intervento formativo che sono in azione con i corsi come con le altre attività che l’Istituzione organizza. Si richiede l’elaborazione di una proposta, relativamente a masterclass, da parte dei vari Dipartimenti interessati, cui non si propone attualmente un limite di budget.
Il Consiglio Accademico e il Consiglio di Amministrazione delibereranno, infine, il progetto complessivo dell’Istituzione, secondo valutazione di merito didattico-artistico e di compatibilità finanziaria. Tale progetto si rivolgerà all’utenza interna, come anche eventualmente per utenza esterna a fini di aggiornamento e formazione permanente.
Le proposte potranno darsi anche in forma collaborativa tra più Dipartimenti. Ciò potrà essere verificato in relazione al profilo di ciascun intervento, che potrà anche essere portato a incontrare l’interesse di un’utenza plurale. Appare peraltro utile, in senso generale, produrre un impegno che tenga le componenti dipartimentali in dialogo, per la progettazione di interventi in masterclass, stage.
Si richiama l’attenzione circa la calendarizzazione delle iniziative, affinché siano evitate sovrapposizioni e interferenze che rendano difficile la frequenza da parte degli studenti. Le masterclass sono da considerare a programmazione annuale, per il 2012, secondo anno solare, con avvio non prima della metà di gennaio. Per quanto riguarda la calendarizzazione delle iniziative, si segnala, in particolare, che le masterclass non potranno assolutamente collocarsi nei periodi che, per calendario di anno accademico, saranno assegnati a appelli di esame nella sessione invernale di esami (corrispondenti ad alcune settimane, nei mesi di febbraio e marzo). Inoltre non saranno programmate dal 15 maggio e per i mesi estivi di giugno, luglio, agosto. Sarà evitata ogni sovrapposizione reciproca tra masterclass, onde consentire agli studenti una libera partecipazione, secondo i propri orientamenti, a tutte le iniziative in programma.
Si chiarisce, come tuttavia già noto, che si dà un vincolo orientativo, per la remunerazione dei visiting professor, nella misura di 80 € l’ora lordi. Le spese non vengono rimborsate a parte, ma si costituiscono in una definizione, che viene a integrare il compenso, caso per caso, tenendo conto delle variabili di distanza di provenienza dei docenti, dell’ipotesi d’uso di mezzo di trasporto, della durata del soggiorno. Per essere chiari, nel definire il compenso, si deve tenere conto della quantità di impegno orario, che coinvolge il docente ospite, sulla masterclass. Quindi, bisogna formulare un’ipotesi orientativa delle spese che sosterrà, per raggiungere la sede di Trento, per soggiornare nella città (in questo caso, per l’albergo si tenga conto di una misura di 80 € per alloggio, e di circa 50 € per il vitto, pranzo e cena). Il compenso complessivo sulla masterclass si genererà nella somma tra il compenso, secondo il coefficiente orario indicato, e l’ipotesi riguardante le spese (di trasporto e alloggio). Il docente sarà, per la sua parte, libero di viaggiare come crede, di alloggiare dove crede, e così per altri aspetti del soggiorno. Il Conservatorio tuttavia potrà procurare orientamento circa l’albergo, essendovi alcuni rapporti convenzionati con alberghi in città, su cui potrà fare agio il docente, per organizzare rapidamente e convenientemente il tutto.
Le proposte saranno formulate secondo il disposto modulo, allegato alla presente. Non saranno accettate proposte che non soddisfino il modulo in tutte le parti. E’ infatti necessario che la programmazione si formuli rapidamente, nella conoscenza di tutti i dati, evitando ritardi, causati da definizioni approssimative.
I moduli saranno trasmessi, da ciascun Referente di Dipartimento, al Direttore entro il 30 settembre 2011, per ogni successivo adempimento, che riguarderà Consiglio Accademico e Consiglio di Amministrazione.
E’ fortemente auspicata la compilazione del modulo in formato elettronico, direttamente sul file allegato alla presente, che quindi sarà trasmesso ai seguenti indirizzi e.mail: del Direttore, direttore@conservatorio.tn.it; del dott. Gianni Tamanini, della Segreteria, ufficio.comunicazioni@conservatorio.tn.it
Ringraziando per la cortese attenzione, invio cordiali saluti
Il Direttore
M° Cosimo Colazzo
Allegati:
SCHEMA PROGETTO MASTERCLASS
Avviso di selezione pubblica per definizione di GRADUATORIE DI ISTITUTO
by gianni on Aug.03, 2011, under Bandi
| Avviso di selezione pubblica per definizione di GRADUATORIE DI ISTITUTO triennio 2011-12, 2012-13, 2013-14 |
g



