Trienni-Bienni superiori
Il Conservatorio “F.A. Bonporti” di Trento è impegnato a realizzare quanto prospetta la legge di riforma (legge n. 508/99) del settore dell’Alta Formazione Artistica Musicale e Coreutica, producendo un’intensa attività di sperimentazione degli statuti didattici, con nuovi corsi di diploma accademico di primo e di secondo livello. Da quest’anno attiverà, inoltre, un suo master di primo livello.
Ha portato particolare attenzione a percorsi formativi incentrati sulle musiche del ‘900 e contemporanee, sulle questioni della composizione, sulla musica da camera, sui repertori antichi. Molti corsi si sviluppano a formare il musicista in relazione ai possibili impegni professionali, quale interprete solista, o in formazioni da camera, o in orchestra. E’ recente l’istituzione di un biennio tecnologico.
Tende a incrociare l’interesse di un’utenza vasta, per il largo spettro di corsi a varia tematizzazione: risultano, infatti, autorizzati 25 trienni superiori sperimentali e4 0 percorsi biennali.
I diplomi accademici sono vere e proprie lauree. Come le lauree universitarie, danno accesso ai pubblici concorsi.
Il sistema dell’Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica è uno degli ambiti in cui si articola il sistema dell’ordine superiori degli studi, che si apre dopo il ciclo secondario. L’ordine superiore degli studi, o anche ciclo terziario, ha due protagonisti principali: l’istruzione universitaria, con Università, Politecnici e Istituti Universitari; l’Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica, con Conservatori di musica, Accademie di belle arti, Accademia Nazionale di Arte Drammatica, Accademia Nazionale di danza, Istituti superiori per le Industrie Artistiche; i quali sono i soggetti investiti del compito di promuovere formazione ad alti livelli di specializzazione, nei campi della musica, delle arti visive, del teatro, della danza, del design. Come le Università, anche queste istituzioni sono dotate di “personalità giuridica e autonomia statutaria, didattica, scientifica, amministrativa, finanziaria e contabile”. L’idea, quindi, è di un vasto ambito, quello dell’alta formazione, e di due sistemi distinti (Università da una parte; Conservatori e Accademie dall’altra), legati, tuttavia, per l’adozione di regole comuni e condivise.
L’Alta Formazione Artistica Musicale e Coreutica rappresenta un settore vivacissimo. Una recente ricerca effettuata dal CENSIS propone l’idea di un settore in crescita, dotato, inoltre, di una grande e particolare capacità di attrazione verso un’utenza internazionale.
La didattica si svolge sempre più nei termini della pluridocenza, e si articola in insegnamenti misurati in pesi di ore e crediti. L’arco di svolgimento dei nuovi corsi di diploma si produce sui tre anni, per un complesso di 180 crediti, per i diplomi accademici di primo livello; su ulteriori due anni, per un complesso di 120 crediti, per i diplomi accademici di secondo livello. Sono previsti, inoltre, master, corsi di perfezionamento, corsi di specializzazione, corsi di formazione alla ricerca.
I crediti formativi misurano l’impegno richiesto per raggiungere determinati traguardi formativi: i corsi – e relativi esami – più impegnativi corrispondono a crediti formativi più elevati. Alla misura dei crediti formativi si affianca l’espressione dei voti in trentesimi, per gli esami, così come il rapporto del voto finale a 110, per il conseguimento del diploma accademico di primo e di secondo livello.
Si rende pratica comune il riconoscimento di titoli e crediti, nel rapporto tra i due sistemi dell’alta formazione. Per quanto riguarda la situazione locale, si è giunti, tra i primi in Italia, alla firma di una Convenzione tra Conservatorio di Trento e Università di Trento, finalizzata a favorire situazioni di scambio per la didattica. Il Conservatorio potrà ospitare studenti universitari che scelgano, nel proprio piano di studi, di dirigersi al Conservatorio, in relazione a quanto è loro concesso per la definizione di attività formative e insegnamenti a libera scelta; e analoga condizione si propone per gli studenti del Conservatorio, in rapporto all’offerta dell’Università.
Il Conservatorio di Trento organizza una vasta, continua attività di produzione artistica, e inoltre promuove iniziative di didattica e approfondimento culturale, nella forma di stage, masterclass, seminari. Uno degli obiettivi importanti, cui sta dando forte impulso, è quello delle attività di ricerca artistica.



