Bienni superiori sperimentali
Alta formazione
Corsi Bienni Superiori Sperimentali
- Ordinamento degli Studi
- Norme e regolamenti
- Piani di Studio
- Iscrizione e Ammissione
- Test di ammissione materie di base (solo nuovi iscritti)
- Orari di Lezione
- Calendario esami
- Modulistica
Ordinamento degli studi
La legge di riforma n. 508 del 21 dicembre 1999 prevede un’organica ridefinizione dell’ordinamento didattico dei tradizionali corsi superiori di Conservatorio, con piani di studio più ricchi e articolati, e l’attivazione di corsi di diploma di I livello (triennali) e di II livello (biennali), master, corsi di perfezionamento, corsi di formazione alla ricerca, più funzionali all’inserimento nel mondo delle professioni musicali.
La didattica attinge sempre più al senso della pluridocenza, e soprattutto si articola in una costellazione di insegnamenti, misurati in pesi di ore e crediti, e raccolti entro ambiti formativi funzionali, distinti innanzitutto in insegnamenti di base, insegnamenti caratterizzanti, insegnamenti affini o integrativi. Gli studenti possono anche, per certi margini, scegliere liberamente alcuni insegnamenti, oppure far valere a credito altre attività formative, condotte all’interno dell’istituzione, come anche fuori da essa. In quest’ultimo caso il riconoscimento dell’attività formativa viene vagliato dall’istituzione, per ricavare una misura adeguata, rispetto al lavoro svolto, in termini di crediti formativi.
E’ previsto l’impegno di una varietà di tipologie didattiche, dalla lezione individuale, alla lezione collettiva con apporti di esperienze individualizzate, a lezioni collettive frontali, e inoltre si dà un impiego rilevante di esperienze di laboratorio e di stage. Importanti sono pure le master class, esperienze intensive, organizzate in funzione di approfondimento e perfezionamento su tematiche specifiche, anche con docenti esterni.
L’arco di svolgimento dei nuovi corsi di diploma si produce sui tre anni, per un complesso di 180 crediti, per i diplomi accademici di primo livello; su ulteriori due anni, per un complesso di 120 crediti, per i diplomi accademici di secondo livello. E’ il noto modello del 3+2, di provenienza universitaria.
I crediti formativi misurano l’impegno richiesto per raggiungere determinati traguardi formativi: i corsi – e relativi esami – più impegnativi corrispondono a crediti formativi più elevati. Alla misura dei crediti formativi si affianca l’espressione dei voti in trentesimi, per gli esami, così come il rapporto del voto finale a 110, per il conseguimento del diploma accademico di primo e di secondo livello.
Il Conservatorio “Bonporti” di Trento, con la sua sede centrale di Trento e la sede staccata di Riva del Garda ha già attivato tali innovazioni, in forma sperimentale, con la messa in opera, di Trienni (corsi di diploma accademico di primo livello) e Bienni (corsi di diploma accademico di secondo livello) superiori sperimentali. Per quanto riguarda i Bienni, per l’anno accademico 2004-05 sono stati autorizzati dal Ministero dell’Università e della Ricerca (nota prot. 4146 del 10.09.2004) 16 corsi biennali di II livello (molti dei quali articolati in diversi indirizzi, sino a raggiungere la somma di 31 percorsi biennali, per corsi di diploma accademico di secondo livello). Il Ministero dell’Università e della Ricerca ha successivamente autorizzato (nota prot. 4297 del 28.06.2006) l’attivazione, per l’anno accademico 2006-07, di altri 3 corsi biennali, e l’apertura di un nuovo, ulteriore percorso, interno a biennio già attivato, e inoltre l’attivazione del Biennio a indirizzo tecnologico. Con ciò la somma dei Bienni autorizzati dal Ministero raggiunge il numero di 36 percorsi, passibili di attivazione, all’interno del Conservatorio di musica “F.A. Bonporti” di Trento.
Il Conservatorio, anche nei numeri, incomincia a operare quella progressiva trasformazione identitaria, che lo porterà ad assolvere principalmente una funzione di erogazione di formazione musicale di ordine superiore. Quest’anno dovrebbero tenersi, al Conservatorio di Trento, i primi diplomi accademici di primo e secondo livello derivanti dalla sperimentazioni. I diplomi accademici sono vere e proprie lauree. Come le lauree universitarie, danno accesso ai pubblici concorsi.
Norme e Regolamenti
| Regolamento Bienni | |
| Regolamento Riconoscimento Crediti |
|
| Regolamento Didattico Conservatorio |
Piani di studio
Iscrizioni ed esami di ammissione
I corsi di diploma accademico di secondo livello (Bienni superiori sperimentali) costituiscono l’anello specialistico della formazione accademica, secondo la articolazione degli studi, che risulta scandita, osservata nel suo insieme, in una prima tappa fondamentale, collocata dopo tre anni (trienni superiori sperimentali, corsi di diploma accademico di primo livello), e una seconda, dopo due anni (bienni, secondo livello).
I corsi di diploma accademico di secondo livello assumono una prima definizione, che riguarda tutti i corsi, per cui essi sono corsi di diploma accademico di secondo livello, in Discipline musicali. Una prima distinzione in grandi insiemi è quella che distingue, all’interno delle discipline musicali, 2 grandi indirizzi: uno interpretativo-compositivo, e un altro tecnologico. All’interno di questi due grandi ambiti e raggruppamenti vanno a collocarsi le varie ‘linee formative’, a loro volta concepibili in percorsi interni.
Quantificando tutte le varie ‘linee formative’ autorizzate per l’attivazione da parte del Conservatorio “Bonporti”, si contano 18 indirizzi essenziali. Questi, come si può vedere nello schema seguente, possono articolarsi in più percorsi alternativi. Es.: si può seguire l’indirizzo di Canto frequentando il percorso “Lirico – teatrale” oppure il percorso “Vocale da camera”. Si può seguire l’indirizzo di Violoncello frequentando il percorso “Concertistico” oppure il percorso “Orchestrale” e così via;
Al termine del Biennio specialistico di secondo livello si consegue il diploma accademico di secondo livello.
Il requisito per la frequenza è duplice: possesso di un diploma accademico di primo livello (diploma tradizionale o sperimentale) e di un diploma di istruzione secondaria di 2° grado (ex maturità). In linea teorica anche la laurea può dare accesso a corsi di diploma accademico di secondo livello.
Un orientamento pratico induce a ritenere raccordi massimamente coerenti quelli che riguardano i diplomi di Conservatorio, nella relazione del primo e del secondo livello, secondo discipline omogenee. Es.: per accedere all’indirizzo di Pianoforte è importante possedere il diploma in Pianoforte, per accedere all’indirizzo di Composizione – percorsi “Composizione”, “Cinema” – quello in Composizione, per accedere all’indirizzo di Jazz quello in Musica Jazz, e così via.
Peraltro, per accedere all’indirizzo di Musica da camera è sufficiente possedere un qualsiasi diploma di Conservatorio. Anche il biennio “tecnologico” risulta aperto a confluenze di questo tipo, oltre a prestarsi ad accogliere carriere formative universitarie (soprattutto per lauree che hanno a che fare con informatica e tecnologie).
Di là da queste considerazioni, è utile chiarire che per accedere ai Bienni specialistici di secondo livello è comunque necessario superare un esame di ammissione. Dirimente è soprattutto l’esame di ammissione, laddove siano presenti i titoli-base richiesti per l’ammissione. Valgono i titoli e le certificazioni che potranno essere rappresentati. Vale, inoltre, la concreta espressione delle competenze musicali presenti e raggiunte, in relazione con gli standard di accesso che si sono disegnati per i vari percorsi formativi. Gli aspiranti saranno inseriti in graduatoria in ordine di merito e saranno ammessi nel limite dei posti disponibili. I Bienni saranno attivati solo se per ciascun percorso sarà raggiunto un numero minimo di iscrizioni.
A partire dall’anno accademico 2013/14 gli studenti lavoratori potranno eventualmente optare per la modalità di frequanza a tempo parziale. I dettagli verranno resi disponibili in sede di immatricolazione.
La frequenza è incompatibile con la frequenza di altro biennio specialistico di secondo livello o corso triennale ordinamentale. Per gli studenti frequentanti contemporaneamente un corso universitario e un corso accademico del Conservatorio si adottano i criteri e le modalità stabiliti con il DM 28/09/2011. Gli interessati sono tenuti a presentare il presente modulo in segreteria didattica.
Iscrizioni ed esami di ammissione
I corsi accademici di primo livello (trienni superiori sperimentali) costituiscono la versione sperimentale degli ultimi tre anni dei tradizionali corsi di Conservatorio.
Es.: il corso triennale sperimentale di Pianoforte presenta un grado di difficoltà equivalente a quello dell’8°, 9° e 10° anno del corso tradizionale; il corso triennale sperimentale di Canto un grado di difficoltà equivalente a quello del 3°, 4° e 5° anno del corso tradizionale; e così via.
Al termine dei corsi triennali sperimentali si consegue il diploma accademico di 1° livello.
Ai corsi triennali sperimentali non si applicano i limiti di età previsti per i corsi tradizionali. Ai fini dell’ammissione al triennio, è però necessario che ricorrano determinati requisiti; studenti interni: promozione al terzultimo anno del relativo corso di diploma di ordinamento tradizionale. Studenti esterni (e interni non in possesso del requisito standard): esame di ammissione che valuta la presenza delle competenze in ingresso richieste, attribuendo eventuali debiti. Competenze in ingresso richieste: attitudine, conoscenza e capacità tecniche adeguate al livello; buona cultura musicale generale.
Requisito per la frequenza è il possesso di un diploma di istruzione secondaria di 2° grado (ex maturità), con la possibilità, però, per i più meritevoli, di conseguirlo entro il triennio.
La frequenza è incompatibile con la frequenza di altro corso triennale sperimentale e di biennio specialistico di 2° livello.
Clicca qui per le ammissioni a.a. 2012/13
Test di ammissione materie di base (solo per nuovi iscritti)
Obbligatorio per tutti i nuovi iscritti, tranne i corsi di composizione, strumentazione per banda, direzione di coro, jazz, pop, musica elettronica, organo.
| Storia ed estetica della musica | |
| Storia e analisi del repertorio |
Modulistica



