Specializzazione e Master
Corsi di specializzazione
Master di primo livello
- Corso di specializzazione per Professore d’orchestra
- Master di primo livello in Programmazione gestione e marketing della perfomance musicale
Corso di specializzazione per Professore d’orchestra
DIREZIONE E COMITATO ARTISTICO
Direzione del Corso di specializzazione: Cosimo Colazzo, Direttore Conservatorio “Bonporti” Trento.
Comitato Artistico: si compone di artisti e studiosi impegnati nella docenza del corso, membri del Consiglio Accademico del Conservatorio, membri dell’orchestra Haydn di Bolzano e Trento.
OBIETTIVI FORMATIVI
Il Corso di specializzazione per “Professore d’orchestra”, di durata biennale, intende formare professionisti dotati di una preparazione estesa e approfondita, rispetto al vasto repertorio, sinfonico e operistico, che in genere impegna un’orchestra, produttiva in stagioni sinfoniche o teatrali. Ciò che promuove è una preparazione articolata e organica, che si produca per acquisizione di importanti competenze tecnico-strumentali, e nell’approccio specifico che investe un professore d’orchestra rispetto alla pagina musicale. Egli deve conoscere estesamente i repertori, per la propria parte, ma anche in cognizione dell’obiettivo generale. Deve possedere competenze in ordine ai linguaggi musicali e alla forma. Deve comprendere le diverse pronunzie degli stili. Deve possedere il senso del produrre musicalmente un insieme orchestrale. Non dovrà mancare della capacità di orientarsi, dialogare nel rapporto con la direzione d’orchestra. Inoltre deve possedere il senso delle prassi lavorative in un’orchestra: cognizione dei doveri, come anche dei diritti del lavoratore; consapevolezza dei termini organizzativi, delle strutture amministrative, dei modi del reclutamento, dei termini contrattuali. Il corso intende produrre, quindi, una formazione completa, utile alla piena declinazione della professione. Gli approfondimenti primi sono quelli di natura musicale e artistica: il suonare insieme in una compagine orchestrale, che richiede una formazione mirata, in modo da cogliere il senso della coordinazione del proprio contributo musicale, nel più vasto complesso organico rappresentato da un’orchestra; il possedere il più vasto repertorio, per la propria parte strumentale; la conoscenza dei luoghi solistici, per lo strumento, ove intervengano nel discorso orchestrale, in modo da essere preparati e pronti; l’assunzione di un’ottima capacità di lettura, anche a prima vista; il possesso dei requisiti atti a svolgere diversi ruoli, come previsti nell’organizzazione, anche gerarchica, di un’orchestra; possedere chiari i termini delle tradizioni esecutive e interpretative. L’obiettivo finale è possedere una visione piena del proprio lavoro, in confronto storico, e rispetto a diverse tradizioni che oggi insistano nel lavoro d’orchestra. Prassi e orientamenti, per l’esecuzione e per l’interpretazione, devono utilmente diventare familiari, già prima che essi prendano a coltivarsi nei termini del lavoro pieno in un’orchestra. Fornire allo studente la piena cognizione della professionalità cui mira, già nella fase di preparazione e di studio, significa dotarlo di un sapere convinto, che lo aiuterà nella fase di gara per ottenere il lavoro. Tutto questo è ottenibile per uno studio che si conduca in relazione a professionisti esperti. Ma molto si produce nel rapporto concreto, che si possa realizzare, dal vivo, all’interno di un’orchestra.
DESCRIZIONE DEL PROFILO PROFESSIONALE, DELLE OPPORTUNITÀ E DEGLI SBOCCHI PROFESSIONALI
Quella del professore d’orchestra è professionalità specifica, che affonda in una solida preparazione musicale e strumentale, ma poi ulteriormente si declina, in termini propri e particolari. Il professore d’orchestra è un ottimo strumentista, dotato di una solida tecnica, capace di orientamento negli stili musicali. Inoltre, ha particolari cognizioni dei termini della professione, che si declina per prassi strumentali, utili a produrre un insieme orchestrale coeso. Il musicista d’orchestra sa produrre il proprio lavoro, in modo che partecipi alla definizione di un pieno organismo musicale, ben raccordato, al livello delle famiglie strumentali, e per come queste partecipano alla produzione dell’insieme d’orchestra. Egli sa con rapida scelta, produrre il miglior accordo di intonazione, sa trovare il giusto equilibrio, risponde alle sollecitazioni del gesto del direttore d’orchestra. Sa, inoltre, stare nell’orchestra, tenendo un comportamento atto a rendere il lavoro massimamente produttivo. Si lavora in coordinamento, ma anche con una certa disciplina. Si partecipa a conseguire l’obiettivo artistico, sapendo che l’orchestra è organismo complesso, che vive di meccanismi delicati, che sono anche nelle proprie mani.
Di grande valore la collaborazione che lega il Conservatorio e l’Orchestra Haydn di Bolzano e Trento.
Tutti gli studenti del corso di specializzazione avranno possibilità di lavorare per stage, consistenti, all’interno dell’Orchestra Haydn di Bolzano e Trento. Essi, lavoreranno, cioè, concretamente nell’orchestra, al contatto con le professionalità strutturate di essa. Potranno, così, assimilare, nel vivo del contatto con il lavoro professionale in un’orchestra, importanti, decisive competenze, d’ordine artistico-musicale, di prassi esecutive e strumentali, di cultura musicale, di attitudine al lavoro in orchestra, nel rapporto tra musicisti d’orchestra, e in relazione, in senso generale, con tutte le figure professionali coinvolte nella produzione musicale in un tale contesto. Ciò cui mira il corso di specializzazione è quindi di formare professionisti attivi nelle orchestre, sinfoniche, operistiche, o impegnate anche in altri repertori, pienamente capaci, per dominio tecnico, musicale, stilistico, dei linguaggi orchestrali, delle prassi e dei comportamenti che reggono un’orchestra. Il profilo professionale cui mira il corso può quindi essere così sintetizzato:
- Attività di professore d’orchestra, in orchestre professionali, che si occupino dei repertori sinfonici, operistici, o anche per altri repertori.
REQUISITI DI ACCESSO
Requisito minimo di accesso: Diploma accademico di primo livello di Conservatorio (o di Istituto Musicale Pareggiato), di qualsiasi strumento: diploma tradizionale (congiuntamente a diploma di scuola media superiore), o diploma di Triennio superiore sperimentale. Sarà considerato, per analogo valore, titolo di studio, di pari livello, conseguito all’estero, presso un’istituzione dell’alta formazione musicale.
Costituisce titolo preferenziale: Diploma accademico di secondo livello, Biennio superiore sperimentale, di Conservatorio (o di Istituto musicale pareggiato). O titolo di pari livello, conseguito all’estero.
Sarà prevista, in ogni caso, audizione preventiva, per definire gli ammessi al corso, e, conseguentemente, gli iscritti.
Sarà tenuta in considerazione una equilibrata distribuzione delle iscrizioni, rispetto alle esigenze di organico orchestrale. Anche in tal senso interverrà la pianificazione dei numeri programmati per ammissione.
Potranno essere previste borse di studio a sostegno dell’iscrizione e della frequenza degli studenti.
DESTINATARI
Destinatari del Corso di specializzazione sono coloro che intendono portare al massimo perfezionamento la propria preparazione professionale nel dominio strumentale; aggiornare, completare il loro corso di studi accademici; il tutto rivolgendosi allo studio, condotto ad alti livelli di specializzazione, dei repertori orchestrali, delle scritture e dei linguaggi strumentali, per come si definiscono nelle opere sinfoniche, nelle produzioni teatrali operistiche, in altri generi musicali. Essi, alla fine del corso di specializzazione, avranno conseguito una piena competenza, che potrà essere utilmente integrata, da subito in orchestre professionali. Decisivo l’apporto che sarà offerto, a tale scopo, dall’assimiliazione, già nella fase formativa del corso, presso un’orchestra professionale, come l’Orchestra Haydn di Bolzano e Trento, per produzioni integralmente professionali, ed esito nella produzione della Stagione ufficiale.
STRUTTURA
Numeri relativi a iscrizioni: minimo 8 iscritti; massimo 20 iscritti.
Ore complessive di formazione, nei due anni, 3060. Di queste, 990 sono in lezione frontale e per attività di stage e laboratorio guidato, con connessi momenti di produzione musicale. I periodi di stage saranno condotti presso l’ente partner Orchestra Haydn di Bolzano e Trento. Infatti, l’Orchestra Haydn di Bolzano e Trento collabora attivamente al corso, erogando formazione soprattutto nei termini dello stage, consistente in prove guidate, che lo studente condurrà, immerso completamente nel contesto professionale, in contatto con i musicisti dell’orchestra. Le prove avranno esito in momenti concreti di produzione musicale. Inoltre, alcuni degli insegnamenti nel programma del corso, si condurranno in termini laboratoriali, anche questi nel quadro delle attività dell’orchestra. Si tratta di insegnamenti, a declinazione molto pratica, tematizzati rispetto a individuate e circoscritte tematiche (cfr. nel piano di studi, l’Area delle metodologie e delle tecniche).
Il Conservatorio interviene, pur esso, nell’area degli insegnamenti a carattere metodologico e tecnico, per l’acquisizione di tecniche relative alla lettura a prima vista e all’esecuzione dei repertori contemporanei. Un’importante area d’intervento è quella dedicata allo studio e all’approfondimento dei repertori per l’orchestra, nei generi sinfonico, dell’opera, del teatro musicale, e in altri generi (Area delle competenze sui repertori). Particolare attenzione verrà portata ai repertori del ‘900 e contemporanei. Risulta importante, per produrre una competenza articolata e approfondita, atta a produrre una cognizione culturale dei repertori e dei linguaggi musicali, quanto il Conservatorio erogherà in funzione degli approfondimenti culturali e analitici, sui repertori (Area delle competenze sui linguaggi musicali specifici). Inoltre, una base importante formativa è rappresentata dagli insegnamenti dell’Area delle competenze e dell’esperienza musicale di segno più generale. L’Area giuridica consentirà agli studenti di apprendere importanti conoscenze nel campo del diritto e della legislazione dello spettacolo, nonché del diritto lavoro e dei contratti che riguardano o possono riguardare il musicista e il professore d’orchestra.
Conservatorio di musica “Bonporti” di Trento e Orchestra “Haydn” di Bolzano e Trento collaborano attivamente e direttamente alla didattica espletata nel corso di specializzazione. Insieme lavorano alla definizione del progetto di lavoro, che riguarderà ciascuno studente, sotto la guida di un docente, e che verrà presentato come prova finale.
Vanno, inoltre, considerate le ore di studio individuale (misurate in circa 2000). Potranno essere previste, oltre alla prova finale, anche prove intermedie.
STAGE
Durante lo svolgimento del Corso di specializzazione si daranno momenti di stage, laboratori, tirocini, che saranno effettuati in relazione all’Orchestra Haydn di Bolzano e Trento, con il coinvolgimento degli studenti nella produzione musicale, nella stagione sinfoncia e/o nella stagione operistica.
PARTNER PRINCIPALE: ORCHESTRA HAYDN DI BOLZANO E TRENTO
Principale ente partner, per il corso di specializzazione per “Professore d’orchestra”, promosso e organizzato dal Conservatorio di musica “Bonporti” di Trento, è l’Orchestra Haydn di Bolzano e Trento, il cui indiscusso prestigio, in dimensione nazionale, ma anche internazionale, fornisce il corso di uno spessore notevole, anche per le ricadute professionali che così si creano. Uno studente del corso di specializzazione ha la possibilità di condurre estesa esperienza di stage e tirocinio, lavorando nell’orchestra, in contatto con i professionisti strutturati di essa, immerso in momenti di concreta produzione, per prove autenticamente indirizzate alla produzione di concerto. Infatti, gli studenti non simuleranno lo stare in orchestra. Staranno concretamente in orchestra, in contatto con i musicisti dell’orchestra, per esserne pienamente parte, e contribuire così alle produzioni ufficiali, comprese nella Stagione dell’Orchestra. Potranno assimilare repertori, cognizioni stilistiche, conoscenze in ordine a prassi esecutive, ai comportamenti professionali, alle modalità organizzative di un’orchestra. Impareranno a stare in orchestra, nel più ampio senso del termine: innanzitutto sotto il profilo artistico-musicale, comprendendo quali siano le sottili soglie che conducono a creare un organismo orchestrale coeso e ben equilibrato, capendo quali differenze costituiscono e circoscrivono uno stile, comprendendo la utilità di proporsi sempre in termini attivi e partecipi rispetto all’insieme che si struttura, per il contributo di ciascuna parte; poi anche sotto il profilo dell’organizzazione del lavoro. Conservatorio “Bonporti” di Trento e Orchestra Haydn di Bolzano e Trento collaborano attivamente alla realizzazione del corso di specializzazione, proponendosi in diverse situazioni formative. Importante la possibilità che hanno gli studenti di lavoro direttamente nell’orchestra per produrre. Essi parteciperanno attivamente a prove e concerti, in relazione alla stagione ufficiale dell’Orchestra e nelle varie occasioni produttive di essa. In tal senso il Conservatorio “Bonporti”, nella chiave del corso di specializzazione che organizza, in collaborazione con l’Orchestra, si rende partecipe della capacità produttiva dell’Orchestra.
DOCENTI
Docenti Conservatorio. Esperti del settore: professori d’orchestra, innanzitutto, ma anche direttori d’orchestra, e altri professionisti che partecipano al ciclo produttivo di un’orchestra, attiva per stagioni sinfoniche o operistiche.
BORSE DI STUDIO E ALTRI SERVIZI
Si prevede, per iniziativa del Conservatorio di musica “F.A. Bonporti” e dell’Orchestra “Haydn” di Bolzano a Trento, la messa a disposizione di borse di studio e di soggiorno, per allievi particolarmente meritevoli.
L’Opera Universitaria (www.operauni.tn.it), Ente Provinciale che si occupa della gestione ed organizzazione dei servizi destinati agli studenti universitari e del Conservatorio, può essere riferimento per una serie di servizi utili, quali quello di ristorazione e di ricerca dell’alloggio.
PROGRAMMA DEL CORSO: PIANO DI STUDI, PIANO ORARIO E DEI CREDITI FORMATIVI
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I annualità |
II annualità |
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AREA |
DISCIPLINA |
ore di lezione |
ore di studio |
crediti formativi |
ore di lezione |
ore di studio |
crediti formativi |
| Area delle metodologie e delle tecniche (I ann. 16 CFA; II ann. 19 CFA) | Tecniche di lettura a prima vista |
20 |
30 |
2 |
20 |
30 |
2 |
| Metodologia e prassi della prova d’orchestra* |
40 |
35 |
3 |
40 |
35 |
3 |
|
| Metodologia e prassi della prova per famiglie orchestrali* |
20 |
30 |
2 |
20 |
30 |
2 |
|
| Metodologia e prassi della concertazione in orchestra* |
40 |
35 |
3 |
40 |
35 |
3 |
|
| Metodologia e prassi della direzione d’orchestra* |
20 |
30 |
2 |
20 |
30 |
2 |
|
| Principali ruoli, per i musicisti, in orchestra* |
20 |
30 |
2 |
20 |
30 |
2 |
|
| Esecuzione in pubblico* |
20 |
30 |
2 |
20 |
30 |
2 |
|
| Tecniche strumentali contemporanee |
—- |
— |
— |
20 |
55 |
3 |
|
| Area delle competenze sui repertori (I ann. 10 CFA; II ann. 5 CFA) | Repertorio d’orchestra: genere sinfonico |
20 |
105 |
5 |
— |
— |
— |
| Repertorio d’orchestra: genere operistico e teatro musicale |
20 |
105 |
5 |
— |
— |
— |
|
| Repertorio d’orchestra: il ‘900 e le musiche contemporanee |
— |
|
— |
20 |
105 |
5 |
|
| Area delle competenze sui linguaggi musicali specifici (I ann. 12 CFA; II ann. 6 CFA) | Storia e analisi dei repertori d’orchestra: evoluzione e linguaggi nel genere sinfonico |
20 |
130 |
6 |
— |
— |
— |
| Storia e analisi dei repertori con orchestra:evoluzione e linguaggi nel genere operistico |
20 |
130 |
6 |
— |
— |
— |
|
| Storia e analisi dei repertori con orchestra: approfondimenti sul ‘900 e sulle musiche contemporanee |
— |
— |
— |
20 |
130 |
6 |
|
| Area delle competenze e dell’esperienza musicale di segno più generale (I ann. 8 CFA) | Acustica e psicoacustica |
20 |
30 |
2 |
— |
— |
— |
| Laboratorio di improvvisazione musicale |
20 |
30 |
2 |
— |
— |
— |
|
| Semiografia della musica, con particolare riguardo alle notazioni del ‘900 e contemporanee |
20 |
30 |
2 |
— |
— |
— |
|
| Laboratorio di ascolto guidato |
20 |
30 |
2 |
— |
|
|
|
| Area giuridica (II ann. 6CFA) | Diritto e legislazione dello spettacolo |
— |
— |
— |
15 |
60 |
3 |
| Contratti per il professore d’orchestra e diritto del lavoro |
— |
— |
— |
15 |
60 |
3 |
|
| Laboratori, stage, tirocini (I ann. 14 CFA; II ann. 14 CFA) | Stage e tirocini svolti all’interno di orchestra professionale* |
160 |
190 |
14 |
160 |
190 |
14 |
| Prova finale (II ann. 10 CFA) | Attività di preparazione al lavoro, impegno diretto e concreto, per prove e connesso concerto con orchestra. Inoltre, test sul candidato, condotti nel contesto delle prove* |
— |
— |
— |
— |
250 |
10 |
| TOTALI NUMERI ORE CFA |
560 |
1000 |
60 |
430 |
1070 |
60 |
|
| TOTALI GLOBALI |
990 |
2070 |
120 |
||||
* Gli insegnamenti contrassegnati da asterisco saranno svolti nel vivo della produzione orchestrale, per stage condotti all’interno dell’Orchestra Haydn di Bolzano e Trento
AMMISSIONI / ISCRIZIONI
Domanda di ammissione
Per il corso di specializzazione per professore d’orchestra. è prevista la presentazione di una domanda di ammissione, che costituisce una fase di preiscrizione al corso. Le domande di ammissione al corso possono essere presentate al Conservatorio di musica “Bonporti”, via S.M. Maddalena,1 – 38122 TRENTO, tel. 0461 261673 0461 231097 , fax 0461 2638888, e-mail: didattica@conservatorio.tn.it.
Le domande dovranno essere corredate della documentazione comprovante il possesso dei requisiti di ammissione, e di un curriculum dettagliato, che descriva il profilo formativo, culturale, artistico, professionale dell’aspirante a iscrizione e frequenza del corso di specializzazione.
Saranno accettate – con riserva – anche le domande di ammissione degli studenti che dichiarino di acquisire il diploma accademico di primo livello di Conservatorio (o Istituto musicale pareggiato), entro la sessione invernale dell’anno accademico in corso. Queste domande saranno valutate, e potranno portare ad ammissione e iscrizione al corso.
L’acquisizione del titolo sarà documentata dopo il superamento della prova finale di diploma accademico o di diploma di laurea.
Audizioni
L’ammissione al corso avverrà in considerazione del possesso dei requisiti per l’ammissione, e a seguito di un’audizione, che riguarderà tutti i candidati, e vaglierà l’ammissibilità al corso, in ragione del livello delle competenze strumentali, musicali e artistiche in tale contesto espresse. I numeri programmabili per il corso dovranno infine tenere conto di una necessaria, equilibrata distribuzione delle iscrizioni, in rapporto ai vari ruoli orchestrali, considerando che la didattica si rende fortemente operativa, nel rapporto di integrazione con l’Orchestra Haydn di Bolzano e Trento, sia per le previste esperienze di stage, che per alcuni insegnamenti a pronuncia pratica e laboratoriale.
Tempistica per audizioni e altri adempimenti
Audizioni: DATA DA DEFINIRE
Comunicazioni sull’esito delle audizioni: DATA DA DEFINIRE
Iscrizioni definitive, per gli studenti ammessi: DATA DA DEFINIRE
SEDE / PERIODO / ORARIO
CONSERVATORIO DI MUSICA “BONPORTI” TRENTO. Lezioni potranno essere previste anche alla sezione staccata del Conservatorio, che è a Riva del Garda
Sede di Trento: Via S. Maria Maddalena, 1 – 38122 TRENTO. Altre sedi in città: Via Verdi; Via Veneto 43, via S.M. Maddalena, 16; Sezione staccata di Riva del Garda: Largo Marconi 5.
Alcune lezioni si terranno presso le sedi di enti esterni che collaborano alla didattica del corso, ed in particolare alla sede dell’Orchestra Haydn di Bolzano e Trento, che è partner principale dell’iniziativa.
Ipotesi su tempistica per inizio lezioni: DA DEFINIRE.
Durata: 2 anni: lezioni individuali, collettive, stage, tirocini. Saranno previsti momenti di concerto, in fase finale e/o in fase intermedia, collegati al lavoro prodotto nell’ambito del corso e degli stage. Potranno essere previsti, inoltre, momenti di conferenze e seminari, convegni.
QUOTA DI ISCRIZIONE E MODALITÀ DI PAGAMENTO
Quote di iscrizione: quota annuale per il corso di specializzazione: € 1.500,00. La quota globale è ripartita in tre rate: una prima, di € 500,00, da versare all’atto dell’iscrizione; e altre due di € 500,00 da versare successivamente. Il pagamento va effettuato tramite versamento su conto corrente postale n. 10400380, intestato a Conservatorio di musica “F.A. Bonporti” di Trento.
RICONOSCIMENTI
120 Crediti Formativi Accademici
Titolo: Diploma accademico di specializzazione per “Professore d’orchestra”.
Master di primo livello in Programmazione gestione e marketing della perfomance musicale
Collaborazioni:
- Biennale di Venezia
- Orchestra Haydn di Bolzano e Trento
- Orchestra Regionale Toscana
- Ufficio Stampa della Provincia autonoma di Trento
- Centro servizi culturali “S. Chiara” Trento
- Edizioni Erickson
- Pergine Spettacolo Aperto
- Società Filarmonica Trento
- Associazione Culturale “Eccher” Smarano – Trento
- I virtuosi italiani
- Fondazione Teatro Comunale e Auditorium Bolzano
- altri soggetti che accoglieranno studenti del Master per stage
Il progetto di corso di diploma di master è stato approvato dal Ministero dell’Università e della Ricerca, Direzione generale per l’Alta formazione artistica musicale e coreutica, che ha concesso nulla osta per attivazione a partire dall’a.a.2006-07, nota prot. n. 5638 del 7 settembre 2006
DIREZIONE E COMITATO SCIENTIFICO
Direttore del Master: Cosimo Colazzo, Direttore Conservatorio “Bonporti” Trento
Comitato Scientifico: Franco Ballardini, Giorgio Battistelli, Alberto Bonisoli, Antonio Carlini, Antonella Costa, Alberto Faustini, Stefano Fogliardi, Paolo Frassinelli, Emilio Galante, Roberto Gianotti, Norma Lutzemberger, Alberto Martini, Riccardo Mazzeo, Luca Moser, Franco Oss Noser, Cristina Pietrantonio, Renato Quaglia, Luigi Taglioni, Franz von Walther.
OBIETTIVI FORMATIVI
Il Master di primo livello in “Programmazione, Gestione e Marketing della performance musicale” intende formare diplomati di Conservatorio, di Accademia, più in generale delle istituzioni dell’alta formazione artistica, musicale e coreutica, e laureati in Università, che siano preparati rispetto alle nuove necessità, che appaiono sempre più profilarsi, nel contesto della produzione musicale e artistica, relative alla capacità di organizzare, pianificare, progettare l’intervento artistico e la performance musicale, tenendo conto delle condizioni del mercato, delle opportunità messe a disposizione da fonti di finanziamento, pubbliche e private, oltre che delle condizioni normative in atto, rispetto allo spettacolo e all’organizzazione culturale. In relazione alla produzione artistica si disegna un vero e proprio mercato, entro cui agiscono organizzazioni culturali, fondazioni, ma anche aziende e imprese. Un artista, al fine di promuovere la propria carriera o i propri progetti di produzione artistica, deve rendersi consapevole dei meccanismi di funzionamento nel settore della produzione musicale, dei ruoli che incrocerà, rispetto ai suoi programmi di lavoro, per cui dovrà mostrarsi interlocutore capace e preparato.
Un professionista, inoltre, che voglia occuparsi di gestire la carriera di un artista, o, in relazione a un committente, sviluppare un compito affidato, come quello di organizzare e esplicitare un progetto di spettacolo, un evento musicale, o un cartellone di concerti, deve sapere coltivare l’idea di base, precisandola dal punto di vista organizzativo e promuovendola rispetto ai media. Inoltre, deve essere in grado di ottimizzare i risultati, sulla base delle condizioni economiche date. La gestione del progetto deve saper produrre anche importanti momenti di verifica, onde corrispondere a quanto richiesto dalla committenza.
DESCRIZIONE DEL PROFILO PROFESSIONALE, DELLE OPPORTUNITÀ E DEGLI SBOCCHI PROFESSIONALI
Il musicista è sempre più tenuto a occuparsi di aspetti legati alla comunicazione e all’organizzazione della produzione artistica. Appare importante programmare e organizzare, con pianificazioni studiate e analitiche, tutti gli aspetti delle scelte artistiche. Un programma di concerto, come un progetto compositivo, devono considerare il contesto in cui si prospettano di agire. Il musicista che voglia essere incisivo nella sua proposta artistica, perciò, deve saper proiettare il proprio lavoro nelle condizioni in cui vuole operare. È importante che gli artisti vengano in contatto con competenze professionali, che appaiono oggi decisive rispetto allo sviluppo della carriera. Tali competenze attengono alla conoscenza del contesto economico della musica, che è segnato dall’industria del disco e delle edizioni musicali, dalle funzioni professionali collegate al mondo del teatro, come anche dei media, e, oggi, dei nuovi media. Sono importanti conoscenze nel campo del management, come del diritto, della gestione dell’impresa di spettacolo, dell’associazione culturale, delle fondazioni.
Se una preparazione di tal genere appare di complemento rispetto alle competenze primarie, essenziali, del musicista, in quanto lo rende dotato di una capacità di azione concreta, entro il mercato della produzione artistica, risalta evidente come essa possa configurarsi in termini autonomi, e disegnare un profilo professionale specifico, che viene a riferirsi a figure come quelle del Direttore artistico, che programma stagioni concertistiche, sceglie e coordina programmi di concerto, valuta le migliori scelte di artisti, in funzione del disegno culturale che sovrintende un cartellone di concerti, senza smarrire la considerazione delle risorse a disposizione, cui deve pure sapere correlarsi per trovare le scelte più adeguate, in termini di compatibilità rispetto ai contesti di azione. Si pensi anche al ruolo, sempre più presente, del consulente o collaboratore di enti pubblici per la programmazione di attività culturali e dello spettacolo. In questo caso si tratta di un professionista, che si occupa di progettare e dare corpo a eventi aggregativi. Sempre più questo viene a corrispondere a una professionalità minutamente definita, che deve produrre un’idea, in relazione con un committente, ma poi progettarla, seguirla, svilupparla, esprimerla in tutte le potenzialità, veicolarla presso i media, tenendo conto delle condizioni di budget assegnate, e mettendo in campo anche essenziali verifiche, circa il risultato, per valutare le realizzazioni prodotte, in aspetti di pregio e di criticità.
Oppure si pensi al ruolo svolto dalle agenzie che promuovono concerti o artisti. Lo spettro degli interventi possibili per un tale profilo professionale è molto ampio, e richiama competenze in molti campi, da quello delle specifiche conoscenze, e molto approfondite, in campo musicale, a quello relativo ai meccanismi dei media, a quello che riguarda il diritto e la legislazione dello spettacolo, senza dimenticare l’economia della musica.
In sintesi, questo è l’elenco di alcuni importanti profili collegati al progetto, che può definirsi come mirato alle seguenti professioni:
- Attività di libera professione, in contesto di mercato, del musicista interprete e compositore;
- Esperto nel campo dell’organizzazione culturale e artistica, della gestione dell’artista, del diritto d’autore e dello spettacolo;
- Direttore artistico e programmatore di concerti e attività complesse, presso teatri, orchestre, associazioni di concerti, organizzazioni di eventi musicali e di spettacolo;
- Collaboratore e consulente di enti pubblici e privati per la programmazione di attività culturali e dello spettacolo;
- Collaboratore e consulente per la realizzazione di eventi musicali;
- Costruzione e gestione di attività culturali, musicali e di spettacolo, in forma autonoma, tramite associazioni culturali, fondazioni, o altre strutture giuridiche;
- Promotore di centri di documentazione per le attività musicali, artistiche e di spettacolo;
- Responsabile marketing e finanziamenti in strutture per iniziative artistiche e di concerti;
- Lavori di responsabilità e direzione in agenzie che promuovono concerti e/o artisti;
- Lavori, in funzione di responsabilità, nel campo della comunicazione e in quello della promozione, correlati a iniziative musicali e di spettacolo.
REQUISITI DI ACCESSO
Diploma accademico di primo livello di Conservatorio (o di Istituto Musicale Pareggiato): diploma tradizionale (congiunto a diploma di scuola media superiore), o diploma accademico di primo livello, Triennio superiore sperimentale; o altro titolo di studio di pari livello, conseguito presso altra istituzione dell’Alta formazione artistica musicale e coreutica (Accademie – di Belle Arti; Nazionale di Arte Drammatica; Nazionale di Danza; e ISIA – Istituti Superiori per le Industrie Artistiche); o altro titolo di studio di pari livello conseguito all’estero; o laurea universitaria di primo livello (di tutte le Facoltà). Possono richiedere l’ammissione al Master anche gli studenti che prevedono di conseguire il diploma accademico, di Conservatorio, o di altra istituzione dell’alta formazione musicale e coreutica, o anche la laurea universitaria, in sessione invernale (febbraio-marzo), con iscrizione cautelativa.
DESTINATARI
Destinatari del Master sono coloro che intendono specializzare, aggiornare, completare il loro corso di studi accademici, presso il Conservatorio o presso altra istituzione dell’Alta formazione artistica, musicale e coreutica, o anche il loro corso di laurea universitaria, rivolgendosi a trattare le questioni della programmazione, gestione e marketing della produzione artistica, come anche dell’organizzazione, marketing e promozione di iniziative artistiche, musicali e di spettacolo, progetti di produzione compositiva, di animazione culturale del territorio, considerando gli sviluppi determinati dai nuovi media, che investono l’economia dirigendola verso i criteri, piuttosto innovativi, della new economy.
La prima edizione del Master, svoltasi nell’anno accademico 2006-07, ha visto studenti provenienti da tutto il territorio nazionale e dall’estero. In particolare, il 70% degli iscritti sono risultati provenienti dalla regione Trentino Alto Adige, il 20% dalle restanti regioni italiane e il 10% dall’estero.
Il Master si riferisce a una tipologia articolata di destinatari. Gli studenti potranno essere musicisti come anche non musicisti. Non è prescritta, in ingresso, la presenza di un titolo musicale, ma, in termini più generali e aperti, di un titolo di primo livello, conseguito nell’ambito dell’alta formazione: universitaria, oppure artistica, musicale, coreutica. Se si osserva il percorso formativo, si nota come temi principali di interesse siano quelli dell’organizzazione e della produzione culturale, dell’economia della musica, del diritto e della legislazione dello spettacolo, con una particolare attenzione portata, poi, alla conoscenza ed analisi dei vari contesti in cui si esprime la produzione culturale, musicale e delle arti, secondo strutture riconosciute e consolidate. Forte attenzione è portata alla storia, ai criteri, alle prassi, alle tecniche, agli indirizzi odierni e alle prospettive di sviluppo, della comunicazione e dei media. Un’importante parte introduttiva è riferita ai mutamenti culturali, che oggi investono la musica, le creatività e le professioni, osservati da vari punti di vista, dove risalta la potente capacità di effetto, anche di ridefinizione dei contesti, degli orizzonti di pensiero e delle sensibilità, da parte delle nuove tecnologie digitali e della Rete. Il Master può risultare approdo coerente per studenti musicisti, in possesso di un titolo di primo livello, provenienti da Conservatori e Istituti musicali pareggiati, che vogliano assumere una formazione nei campi di studio del corso. Analogamente per studenti di Accademie e ISIA. Inoltre per studenti universitari, dove si nota una polarizzazione d’interesse per gli ambiti della giurisprudenza, dell’economia, della sociologia, dei beni culturali e musicali, nel mentre si sottolinea una possibilità di innesto a partire da tutte le facoltà universitarie.
Si può affermare, in sintesi, che destinatari del corso siano più in generale tutti quegli studenti, in possesso di un titolo di primo livello dell’alta formazione (provenienti da Conservatorio, Accademie, Università), che siano interessati a portare approfondimenti, assumendo anche importanti competenze tecniche, rispetto ai temi affrontati dal Master.
In considerazione della prima edizione del Master, i dati delle provenienze formative degli studenti iscritti rivelano che il 40% dei partecipanti ha sostenuto studi a orientamento musicale, mentre invece il restante 60% ha conseguito studi che investono il mondo giuridico, economico e sociale.
STRUTTURA
Numeri relativi a iscrizioni: minimo 8 iscritti; massimo 20 iscritti. Potrà essere prevista un’estensione di tale numero massimo, dagli organi di governo del Conservatorio, nonché dalla struttura di gestione del Master, in relazione alle domande sopravvenute e alle possibilità organizzative.
Ore complessive di formazione 1100. Di queste, circa 250 sono in lezione frontale. È previsto un periodo di stage, di circa 150 ore, condotto presso enti partner, che anche in questo modo collaborano alla didattica espletata nel Master, e il progetto di lavoro, che sarà definito dallo studente, sotto la guida di un docente, e presentato come prova finale. Una parte del lavoro nell’ambito del corso, potrà definirsi in relazione a esperienze di studio e approfondimento, condotte per seminari, conferenze, momenti di convegno. Vanno, inoltre, considerate le ore di studio individuale (misurate in circa 700). Potranno essere previste, oltre alla prova finale, anche prove intermedie.
STAGE
Durante lo svolgimento del Master è prevista la possibilità di effettuare stage presso strutture coinvolte nell’organizzazione musicale e dello spettacolo, di stagioni teatrali e di opera, di stagioni concertistiche, di eventi culturali, al fine di familiarizzare con i processi produttivi e le peculiarità organizzative.
Nella prima edizione del Master, gli studenti hanno potuto conoscere molti contesti produttivi, tutti di notevole importanza. Si segnala il rapporto, quale principale ente partner, con la Biennale di Venezia. Ma l’intera costellazione di enti, che sono in rapporto di partenariato, per apposite convenzioni, con il Conservatorio, a riguardo del Master, è di grande rilievo. Importanti sono i numeri che i vari soggetti mettono a disposizione per stage. La Biennale di Venezia, ad esempio, apre possibilità di stage a 4 studenti del Master; l’Orchestra Haydn di Bolzano e Trento, addirittura, a 9 studenti.ella prima edizione gli studenti hanno ampiamente usufruito delle possibilità in campo, attivandole consistentemente. Tutti gli studenti, ad esempio, hanno potuto trovare impegno, anche con compiti affidati, nell’ambito del Festival dell’Economia, svoltosi a Trento nel maggio scorso, guidati dallo staff organizzativo dell’importante evento internazionale, soprattutto negli aspetti della comunicazione, dei rapporti con la stampa e delle relazioni esterne. Cruciale per il Master appare il rapporto, in questo caso, con l’Ufficio stampa della Provincia autonoma di Trento.
Il Conservatorio è intervenuto a sostenere gli studenti, onde consentire gli stage fuori sede. Stagisti sono impegnati nell’organizzazione del 51° Festival Internazionale di Musica Contemporanea della Biennale Musica. Per favorire il soggiorno degli studenti, in funzione del loro stage, intervengono Biennale Musica unitamente a Conservatorio, onde coprire le spese necessarie.
Si segnala la forte volontà di collaborazione che viene fattivamente espressa da vari enti partner del progetto del Master. È il caso, già detto, della Biennale Musica. Va rilevato anche l’intervento dell’Orchestra Haydn di Bolzano e Trento, che apre molte opportunità di stage a studenti, e offre nei vari casi, borse di soggiorno, in misura utile per coprire la trasferta fuori dalla sede di Trento del Master, a Bolzano, dove sono attivi gli uffici organizzativi dell’Orchestra e ha sede l’attività in prove dell’Orchestra. In un caso lo stage ha potuto anche trovare escursione all’estero, in Norvegia, a Kongsberg. Lo studente, che ha scelto l’opportunità di lavorare nel contesto delle attività dell’Associazione “Eccher” di Smarano, ha potuto accedere a una tale possibilità, con piena copertura di tutte le spese.
Vanno prospettandosi alcune opportunità di impegno concreto, di là dal Master, per alcuni studenti, laddove si evidenzia, nella considerazione degli enti ospitanti, l’utilità di innesto e integrazione di alcune caratteristiche del profilo formativo e professionale degli studenti, nonché delle capacità concretamente dimostrate, rispetto a orientamenti di intervento e sviluppo.
ENTI PARTNER PER STAGE
Importante ente partner, per il corso di diploma di master in “Programmazione gestione e marketing della performance musicale”, promosso e organizzato dal Conservatorio di musica “Bonporti” di Trento, è stato La Biennale di Venezia, per la prima edizione del Master. E’ stata espressa la volontà comune di continuare la collaborazione e si è in attesa di formulare un accordo come è stato per la prima edizione. L’indisccusso prestigio internazionale della Biennale fornisce il corso di uno spessore notevole e di prospettive assai significative.
Sono state stipulate Convenzioni, in funzione del Master, per le previste attività di stage, con importanti enti attivi nei campi dell’organizzazione e della produzione culturale, musicale e delle arti, della comunicazione, dell’editoria.
Tra le collaborazioni di maggior rilievo, con enti, per il Master e per gli stage, si segnalano quelle con:
- Orchestra Haydn di Bolzano e Trento, che è l’istituzione concertistico-orchestrale di riferimento in regione, e rappresenta una realtà riconosciuta a livello nazionale (9 posti a disposizione);
- Orchestra Regionale Toscana, compagine stabile e professionale tra le più importanti in Italia, che, come l’Orchestra Haydn, rientra nel circuito delle Istituzioni Concertistico Orchestrali, previste da una legge dello Stato e finanziate dal FUS (1 posto);
- Centro servizi culturali S. Chiara, che organizza, per la Provincia di Trento, importanti stagioni per il teatro, l’opera, il musical, l’operetta, la danza, ecc. (un numero variabile di posti, che verrà concordato tra Conservatorio e ente ospitante, da distribuire in vari periodi, per il miglior e più funzionale impegno degli stagisti);
- Ufficio Stampa della Provincia autonoma di Trento, che rappresenta una struttura complessa, per la comunicazione istituzionale di tutta la consistente attività della Provincia di Trento (un numero variabile, ma cospicuo di posti, che sarà distribuito in periodi, per il miglior e più funzionale impegno degli stagisti; probabile impegno nel contesto del Festival dell’Economia di Trento);
- Casa editrice Erickson, editore di riferimento, a livello nazionale, nei campi della pedagogia, della formazione, della sociologia, della psicologia, particolarmente attiva sul versante della comunicazione e dei rapporti internazionali (2 posti);
- Pergine Spettacolo Aperto, festival estivo, con attività nei campi del teatro e della musica (un numero variabile di posti, che verrà concordato tra Conservatorio e ente ospitante, soprattutto in periodo estivo);
- Società Filarmonica di Trento, associazione di concerti di lunga tradizione, che organizza un’importante stagione (1 posto);
- Associazione Culturale “Eccher”di Smarano, associazione che realizza corsi e concerti, rivolti soprattutto ai repertori antichi, con particolare attenzione alla musica per organo (1 posto).
- I virtuosi italiani, orchestra da camera che svolge da più di vent’anni un’intensa attività concertistica in Italia e all’estero (1 posto);
- Fondazione Teatro Comunale e Auditorium di Bolzano. Teatro di tradizione dal 2007, si concentra sul teatro musicale (principalmente opera) e sulla danza. In questo ultimo setore organizza, oltre ad una stagione ordinaria, anche il Festival di Danza Contemporanea Bolzano Danza, giunto nel 2007 alla 23.a edizione. Accanto alla stagione ordinaria per il grande pubblico, da due anni organizza anche una piccola rassegna per le scuole con l’intento principale di avvicinare i ragazzi alla lirica (1 posto).
Il Conservatorio, introdotto in un tessuto già sperimentato e consolidato di relazioni, in funzione dell’attività che esercita, nei campi della produzione artistica, della ricerca e dell’alta formazione musicale, sarà attivo nel promuovere possibilità di esperienza per gli studenti del Master, attraverso lo strumento degli stage. Altre convenzioni sono in via di stipula, e accordi saranno trovati con altri soggetti.
I virtuosi italiani, orchestra da camera che svolge da più di vent’anni un’intensa attività concertistica in italia e all’estero. Da ricordare tra l’altro le collaborazioni con Barbara Hendrichs, il New York City Ballet e altri grandi solisti direttori.
DOCENTI
Il gruppo di docenti, che sarà attivo per il Master, si compone di docenti di Conservatorio, docenti universitari, studiosi e ricercatori nei campi dell’economia, dell’economia della musica, del diritto, del diritto dello spettacolo, del marketing, dell’organizzazione e gestione di eventi culturali. Inoltre, sono assicurati interventi da riconosciuti esperti del settore. Si segnala la presenza di professionisti della scena, del disco, dell’editoria, della comunicazione, giuristi, amministratori di imprese dello spettacolo, di etichette discografiche, gestori di archivi musicali, di centri di documentazione, di risorse per gli artisti, dirigenti di organizzazioni pubbliche.
Di seguito, per fornire un esempio dello staff di docenti, nella varia tipologia come sopra richiamata, si dà un elenco degli insegnanti che sono intervenuti nella prima edizione del Master, dell’a.a. 2006-07.
| Franco Ballardini | musicologo, docente di Storia della musica, Conservatorio “Bonporti” |
| Giorgio Barbolini | presidente di Agenzia Studio Musica Artists and Events Management |
| Mario Baroni | musicologo, docente di Storia della musica, Università di Bologna |
| Gabriele Bonomo | responsabile comunicazioni e attività esterne Edizioni Suvini Zerboni |
| Alberto Bonisoli | già docente alla Bocconi di Milano, attualmente consulente MiUR, e consulente aziendale per progetti di internazionalizzazione e sviluppo manageriale |
| Stefano Bottesi | esperto di post-produzione digitale di immagini, con studio a Milano e a Trento |
| Gianluigi Bozza | dirigente Servizio attività culturali Provincia Autonoma di Trento |
| Antonio Carlini | direttore artistico Società Filarmonica di Trento |
| Roberto Caso | docente di Diritto comparato, Università di Trento |
| Lanfranco Cis | direttore artistico Oriente Occidente |
| Danilo Curti | direttore commerciale quotidiano L’Adige |
| Marco De Battaglia | presidente Società Filarmonica Trento |
| Rosalia De Concini Bressan | segretario generale Orchestra Haydn di Bolzano e Trento |
| Franco Fabbri | musicologo, docente Università di Torino e di Milano |
| Alberto Faustini | Capo Ufficio stampa Provincia Autonoma di Trento |
| Lorenzo Ferrero | compositore, docente di Conservatorio “Verdi” di Milano; già direttore artistico dell’Arena di Verona. |
| Massimo Franceschini | Ufficio stampa Orchestra Haydn di Bolzano e Trento |
| Paolo Frassinelli | responsabile dei servizi musicali Orchestra Regionale Toscana; assistente alla direzione artistica de “La Biennale Musica”di Venezia |
| Angelo Gabrielli | agenzia artisti e di spettacolo Stage Door di Bologna |
| Emilio Galante | flautista, docente Conservatorio “Bonporti” di Trento; direttore artistico Sonata Islands |
| Alberto Jona | docente Letteratura poetica e drammatica, Conservatorio “Bonporti” di Trento, direttore Golden Art, già membro del Consiglio di Amministrazione del Teatro Regio di Torino |
| Paolo Manfrini | direzione artistica I Suoni delle Dolomiti; Trentino SpA. |
| Alberto Martini | violinista, docente Conservatorio “Bonporti” di Trento; responsabile Orchestra I Filarmonici Verona |
| Adolfo Massazza | edizioni Ricordi, settore discografia e diritti d’autore |
| Riccardo Mazzeo | direttore Settore Comunicazioni Edizioni Erikson |
| Giordano Montecchi | docente Storia della musica Conservatorio di Parma. Critico musicale de “L’Unità” |
| Franco Oss Noser | direttore Centro Servizi Culturali S. Chiara |
| Pierfrancesco Pacoda | musicologo, studioso delle musiche giovanili; consulente di case discografiche; docente Università |
| Cristina Pietrantonio | direttore artistico Pergine Spettacolo Aperto |
| Renato Quaglia | Managing Director La Biennale di Venezia |
| Marco Russo | cultore della materia, Storia della musica, Università di Trento. |
| Corrado Ruzza | docente Musica da camera Conservatorio di Trento, sede di Riva del Garda; esperto nel campo della registrazione audio |
| Pierangelo Santini | Servizio attività culturali Provincia di Trento |
| Giovanni Scoz | esperto di diritto e gestione dello spettacolo; contrattualistica; fisco |
| Luigi Taglioni | responsabile edizioni musicali Raitrade musica contemporanea |
| Marco Uvietta | ricercatore Musicologia e storia della musica, Università di Trento |
| Giovanni Venosta | compositore, autore di musiche per film |
| Rodrigo Vergara | presidente di Logos Group; Wodtheque; Arcoiris Web TV |
| Franz von Walter | presidente Orchestra Haydn di Bolzano e Trento; presidente Società dei Concerti Bolzano |
LA SODDISFAZIONE DEI PARTECIPANTI
Durante lo svolgimento del Master, al temine di ogni modulo, vengono somministrati ai corsisti questionari di valutazione sull’offerta didattica ricevuta. Dalla rielaborazione dei questionari pervenuti, da parte di studenti della prima edizione 2006-07, si evince che la soddisfazione dei corsisti rispetto alle tematiche oggetto di studio, alle modalità di insegnamento e all’organizzazione dei tirocini è molto elevata.
Significativa è stata la richiesta da parte dei corsisti di approfondire il periodo di stage. Si è corrisposto attivamente, da parte del Conservatorio, come anche degli enti che collaborano al Master, a una tale richiesta, estendendo la durata inizialmente prevista per gli stage, e consentendo la partecipazione a una pluralità di esperienze di pratica professionale, presso enti diversi. Una tale possibilità resterà coltivata anche per la II edizione del Master. Si ritiene distinzione di particolare qualità, oltre che le mire a una didattica, che si segnali per l’apporto di docenze di massimo prestigio e di primo piano, anche l’opportunità, che si tratterà con la massima cura e attenzione, di condurre attività di stage presso enti di rilievo, attivi negli ambiti della produzione culturale, musicale e delle arti. L’attività in stage si prospetta come cospicua, articolabile rispetto a diversi fronti della produzione, del lavoro e delle professioni. I flussi degli stage saranno gestiti sulla base delle capacità di accoglienza degli enti che collaborano al Master, degli orientamenti espressi dagli studenti, e inoltre delle potenzialità evidenziate da ciascun partecipante nel contesto delle attività del Master.
BORSE DI STUDIO E ALTRI SERVIZI
Già alla prima edizione del Master sono state previste forme di sostegno, rivolte soprattutto a consentire un’agevole partecipazione agli stage fuori sede. Tali interventi si sono prodotti per iniziativa degli enti ospitanti, come anche del Conservatorio.
L’Opera Universitaria (www.operauni.tn.it), Ente Provinciale che si occupa della gestione ed organizzazione dei servizi destinati agli studenti universitari e del Conservatorio, può essere riferimento per una serie di servizi utili, quali quello di ristorazione e di ricerca dell’alloggio.
PROGRAMMA DEL MASTER
MODULI DIDATTICI
1. MODULI TEORICI E PROPEDEUTICI (30 h complessive, 5 CFA)
| FORMAZIONE, PRODUZIONE ARTISTICA, RICERCA NEL MONDO DELLA COMPLESSITÀ | |
| Modulo 1. | Musica e nuovi media |
| Modulo 2. | Essere interpreti nel mondo della complessità. Repertori, pubblico, problematiche della produzione concertistica e di spettacolo. |
| Modulo 3. | Essere compositori nel mondo della complessità. Linguaggi, pubblico, problematiche della produzione e promozione compositiva |
| Modulo 4. | Essere ricercatori e musicologi nel mondo della complessità |
| Modulo 5. | Il Conservatorio di musica nel panorama odierno. Alta formazione musicale, attività di produzione artistica, ricerca |
2. COMPETENZE ORGANIZZATIVE I (24 h, 4 CFA)
| I QUADRI NORMATIVI | |
| Modulo 6. | Quadri normativi per la produzione artistica e per l’organizzazione dello spettacolo |
| Modulo 7. | Quadri normativi rispetto alla gestione dell’artista |
| Modulo 8. | Quadri normativi per il diritto d’autore |
| Modulo 9. | Tipologie ed esempi di contratto |
3. COMPETENZE ORGANIZZATIVE II (18 h, 3 CFA)
| ORGANIZZAZIONE E GESTIONE DEL PRODOTTO ARTISTICO E CULTURALE | |
| Modulo 10. | Business plan. Organizzazione e gestione di progetti di produzione artistica e culturale. |
| Modulo 11. | Finanziamenti pubblici e privati. |
| Modulo 12. | Organizzare un’associazione culturale. Normativa di riferimento. Ambiti di intervento. Dallo Statuto allo svolgimento di azioni culturali |
4. AMBITI E PROBLEMATICHE DEL MARKETING E DELLA COMUNICAZIONE (36h, 6 CFA)
| COMUNICAZIONE E PROMOZIONE | |
| Modulo 13. | Marketing strategico |
| Modulo 14. | Tecniche di linguaggio giornalistico |
| Modulo 15. | Le funzioni dell’ufficio stampa. Evoluzione storica e tecniche |
| Modulo 16. | Media tradizionali: giornali, radio, televisione. Evoluzione storica. Peculiarità negli stili di linguaggio, nell’organizzazione, nel pubblico |
| Modulo 17. | Nuovi media: internet e altri percorsi della comunicazione |
| Modulo 18. | Sponsor e prodotto artistico-culturale |
5. COMPETENZE SUL CAMPO (72 h, 12 CFA)
| STRUTTURE E CONTESTI PRODUTTIVI | |
| Modulo 19. | Teatri |
| Modulo 20. | Orchestre |
| Modulo 21. | Festival |
| Modulo 22. | Associazioni concertistiche |
| Modulo 23. | Fondazioni |
| Modulo 24. | Industria discografica |
| Modulo 25. | Case editrici |
| Modulo 26. | Agenzie di spettacolo |
| Modulo 27. | Agenzie di artisti |
| Modulo 28. | Centri di documentazione |
| Modulo 29. | Altre articolazioni e funzioni nei contesti produttivi: strutture cooperative |
| Modulo 30. | Il nuovo mercato degli eventi |
COMPETENZE INFORMATICHE (42h, 7 CFA)
| Modulo 31. | Office automation: elaborazione testi, foglio di calcolo, presentazioni, basi di dati, posta elettronica, utilizzo di internet, ricerche in internet. |
| Modulo 32. | Principi e tecniche di progettazione web |
| Modulo 33. | Trattamento grafico delle immagini e multimedialità |
| Modulo 34. | Registrazione audio/video digitale (post-processing) |
STAGE (14 CFA)
Gli stage si svolgeranno presso enti partner dell’iniziativa, che, in tal modo, collaborano alla didattica nel Master.
ALTRE ATTIVITÀ FORMATIVE (4 CFA)
Partecipazione a conferenze, convegni, seminari, organizzati dal Conservatorio o segnalati dal Conservatorio, ritenuti pertinenti rispetto alle tematiche affrontate nell’ambito del Master.
PROVA FINALE (6 CFA)
La prova finale comporta la preparazione di un progetto di lavoro, con presentazione e discussione individuale di fronte ad una commissione formata dal Direttore del Conservatorio “Bonporti” di Trento, che è anche direttore del Corso, da docenti scelti del Conservatorio, e da esperti e professionisti che abbiano contribuito alla didattica nel Master.
AMMISSIONI / ISCRIZIONI
Domanda di ammissione
Per il Master di primo livello in “Programmazione, Gestione e Marketing della performance musicale” è prevista la presentazione di una domanda di ammissione, che costituisce una fase di preiscrizione al corso.
Le domande di ammissione al Master possono essere presentate al Conservatorio di musica “Bonporti”, via S.M. Maddalena, 1, 38122 TRENTO, tel. 0461 261673, fax 0461 263888, e-mail: didattica@conservatorio.tn.it, con scadenza con DATA DA DEFINIRE.
Le domande dovranno essere corredate della documentazione comprovante il possesso dei requisiti di ammissione, e di un curriculum dettagliato, che descriva il profilo formativo, culturale, artistico, professionale dell’aspirante a iscrizione e frequenza del Master di primo livello.
Saranno accettate – con riserva – anche le domande di ammissione degli studenti che dichiarino di acquisire il diploma di Conservatorio, o di altra istituzione dell’alta formazione artistica, musicale e coreutica, o il diploma di laurea universitaria, entro la sessione invernale dell’anno accademico in corso. Queste domande saranno valutate, e potranno portare ad ammissione e iscrizione al corso. L’acquisizione del titolo sarà documentata dopo il superamento della prova finale di diploma accademico o di diploma di laurea.
L’ammissione al Master avverrà in considerazione del possesso dei requisiti per l’ammissione (nel caso, anche secondo la condizione di possibilità sopra indicata). Se il numero delle domande di ammissione dovesse essere superiore al limite massimo presunto, si potrà passare all’esame dei curricula, ed eventualmente allo strumento del colloquio individuale, mirante ad approfondire e a verificare la preparazione degli studenti, oltre che le motivazioni rispetto agli oggetti di cui si occupa il corso, per individuare la graduatoria degli ammessi.
Comunicazioni sull’esito delle ammissioni: DATA DA DEFINIRE.
Iscrizioni definitive: DATA DA DEFINIRE.
SEDE / PERIODO / ORARIO
Sede del corso: CONSERVATORIO DI MUSICA “BONPORTI” TRENTO. Lezioni potranno essere previste anche alla sezione staccata del Conservatorio, che è a Riva del Garda
Sede di Trento: Via S. Maria Maddalena 1 – 3822 TRENTO. Altre sedi in città: Via S.M. Maddalena, 16; Via Verdi; Via Veneto. Sezione staccata di Riva del Garda: Largo Marconi 5.
Alcune lezioni si potranno tenere presso le sedi di enti esterni che collaborano alla didattica del Master.
Ipotesi su tempistica per inizio lezioni: DA DEFINIRE.
Durata: 12 mesi: una parte in presenza (soprattutto nei fine settimana) più un periodo di stage. Potranno essere previsti momenti di convegno, in fase finale e/o in fase intermedia, sulle problematiche affrontate nel corso. Saranno previsti, inoltre, momenti di conferenze e seminari.
QUOTA DI ISCRIZIONE E MODALITÀ DI PAGAMENTO
Quote di iscrizione: quota globale per il corso di master: € 1.300,00. La quota globale è ripartita in due rate: una prima, di € 650,00, da versare all’atto dell’iscrizione; un’altra, di € 650,00, da versare entro il 30 aprile. Il pagamento va effettuato tramite versamento su conto corrente postale n. 10400380, intestato a Conservatorio di musica “F.A. Bonporti” di Trento.
Il contributo versato non sarà restituito, in caso di ritiro dello studente.
RICONOSCIMENTI
60 Crediti Formativi Accademici.
Titolo: Diploma di Master di I livello in “Programmazione, Gestione e Marketing della performance musicale”
Il Master consente di acquisire crediti, che sono riconoscibili (fino ad un massimo di 60) all’atto dell’iscrizione a un corso di diploma accademico di secondo livello (in Discipline interpretative-compositive, o in Discipline tecnologiche), presso il Conservatorio “Bonporti” di Trento.



