aprile, 2020

03apr(apr 3)9:3004(apr 4)17:00Christa BuetzbergerFenomenologia e prassi pianistica – un’introduzione9:30 - 17:00 (4)

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La masterclass si propone di fornire i primi strumenti per comprendere in che consiste la fenomenologia posta in correlazione con la musica e soprattutto con la prassi strumentale. Delineata, com’è noto, dal grande direttore d’orchestra romeno Sergiu Celibidache, essa può fornire agli studenti di musica mezzi efficaci non solo per una crescita artistica-musicale, ma anche a livello pratico di acquisizione della padronanza dello strumento. Cosa significa “indagare sul rapporto tra suono e coscienza umana”, punto di partenza di ogni ricerca fenomenologica? In che rapporto sta ciò con l’elaborazione della visione esecutiva di un brano? Esistono “leggi” applicabili in diversi ambiti strumentali e stilistici? In quale modo queste conoscenze possono aiutare il giovane pianista a sviluppare le proprie attitudini? Queste e domande simili staranno al centro dell’indagine. Si comprenderà, come il metodo fenomenologico possa essere di fondamentale aiuto oltre che nell’appropriazione puramente musicale e tecnica, anche negli ambiti teorici, fornendo precise linee guida, che aiutano ad accedere al senso semantico dei testi proprio in correlazione con il loro contenuto di vissuto musicale. Il seminario si svolge in due giorni. La parte pratica, durante la quale gli studenti lavorano sul loro repertorio individuale, è preceduta da una parte collettiva per focalizzare l’attenzione e fornire delle cognizioni fondamentali di fenomenologia in correlazione alla musica.

Christa Bützberger

pianista concertista e direttrice d’orchestra, appartiene allo stretto gruppo di diretti allievi di Sergiu Celibidache che ha dedicata la propria vita all’approfondimento e alla continuazione dell’insegnamento della fenomenologia come delineata per primo dal maestro romeno.
Appassionata didatta, unisce all’attività concertistica e didattica un intenso impegno di diffusione (audience development) delle fondamentali cognizioni intorno alla musica e ai compositori.
È nata a Zurigo, dove ha svolto i primi studi musicali sotto la guida di Lilly Schwarz-Mayerhofer e Hilde Richner (pianoforte), Ottavio Corti (viola) e Edmund Farkas (musica d’insieme) e dove debutta a quattordici anni con il Concerto di Joseph Haydn. Contemporaneamente ai suoi studi, fa parte del coro di voci bianche dell’Opera di Zurigo diretta da Ferdinand Leitner e Nello Santi.
Si è diplomata giovanissima nella classe concertistica di pianoforte di Alfred Ehrismann presso la Musikhochschule di Zurigo e Winterthur e viene subito invitata a suonare come solista nel Concerto di Schumann con l’orchestra del Musikkollegium Winterthur sotto la direzione di Heribert Esser.
Dopo aver frequentato delle masterclass con Vitalj Margulis e Vlado Perlemuter, si trasferisce nel 1980 in Italia, che diventerà il suo paese d’adozione.
Da sempre interessata alla musica da camera ha conseguito nel 1982 il diploma di perfezionamento in musica d’insieme presso l’Accademia di Santa Cecilia nella classe di Riccardo Brengola con il massimo dei voti e studiato privatamente con il violoncellista Franco Rossi.
Christa Bützberger ha vinto numerosi concorsi, tra i quali nel 1981 il Pembaurpreis di Berna e il concorso Migros. In seguito ha intrapreso una carriera internazionale, suonando in tutt’Europa come solista, con orchestra con direttori d’orchestra quali Clemens Dahinden, Mario Venzago, Konrad von Abel, Costantin Dumbraveanu ed altri, e come ricercata partner in vari gruppi di musica d’insieme e partner come, tra altri, Matthias Enderle, Trio d’archi Carmina, Markus Stocker, Alfred Ehrismann, Dante Milozzi, Luca Signorini, Enrico Groppo, Marco Zuccarini, Alain Meunier, Federico Agostini, Vilmos Szabadi, Wiener Streichtrio, Marianne Chen. Dal 1981 al 2002 ha formato un duo pianistico di rara qualità con Pier Narciso Masi. Ha suonato in sale quali la Tonhalle Zürich, la Victoria Hall Genève, Sala della Conciliazione Roma, Micat in Vertice Siena ecc. ed è stata ospite d’importanti festival come Settembre Musica Torino, Asolo Musica, Junifestwochen Zürich, Keszthely Festival, Festival di Gödöllo ecc., sempre con grande successo di pubblico e di critica.
Nel 1987, in seguito all’incontro con Sergiu Celibidache, ha deciso di limitare la propria attività e di seguire per sette anni tutti i seminari (Università di Magonza e di Monaco) e numerose prove e concerti del maestro. Ha approfondito le sue cognizioni di composizione studiando e traducendo le opere fondamentali di Heinrich Schenker (Contrappunto I e II, Le ultime sonate di L. v. Beethoven, Der Tonwille e Das Meisterwerk in der Musik), oltre al Versuch über die wahre Art das Clavier zu spielen di C. Ph. Em. Bach.
I suoi Corsi superiori di pianoforte, musica da camera e fenomenologia, organizzati dall’Associazione Ars et Labor a Vignola, Vicenza e Perugia hanno contribuito alla formazione di oltre cento musicisti, inseriti nel mondo musicale concertistico e didattico. Praticante da oltre venti anni del Metodo Feldenkrais®, ha saputo integrare nel suo insegnamento la fenomenologia con questo straordinario metodo d’apprendimento. Viene chiamata regolarmente per delle Masterclass e Seminari da vari conservatori italiani.
A partire dal 2009 è direttrice artistica del Progetto Alessandro Scarlatti, per il quale ha realizzato in veste di direttore, oltre a varie cantate sacre e profane, l’Oratorio Il Primo Omicidio (Vicenza) e la Passio D. N. Jesu Christi secundum Joannem. Sempre all’interno dello stesso progetto ha condotto numerosi seminari di approfondimento dello stile esecutivo, in particolare sull’opera Il Pompeo e ha trascritto numerosi brani, realizzando partiture e parti.
Dal 2009 sviluppa i suoi progetti principalmente a Perugia, dove ha fondato anche il Trio Ars et Laborinsieme a Sara Gianfriddo e Héloïse Piolat, con il quale svolge un’intensa attività concertistica

Modulo d’iscrizione online: QUI

Ora

3 (Venerdì) 9:30 - 4 (Sabato) 17:00

Periodo Masterclass

Venerdì 3 aprile: 09.30 – 12.30
Sabato 4 aprile: 14.00 – 17.00
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