giugno, 2022

15giu20:3022:00IL TRIO DELL'OFFERTA MUSICALE20:30 - 22:00

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MERCOLEDÌ 15 giugno 2022, 20:30

IL TRIO DELL’OFFERTA MUSICALE

Auditorium Bonporti, Trento
Emilio Galante, flauto
Marco Serino, violino
Stefano Guarino, violoncello
Alberto Bugatti, clavicembalo
C.P.E. Bach, Trio Sonata Wq. 145
C.P.E. Bach, Sonata in la minore per flauto e cembalo Wq. 128
J.S. Bach, Invenzioni a due voci per violino e violoncello
J.S. Bach, Trio Sonata in do minore da L’Offerta Musicale BWV 1079
Il programma è costruito attorno al Trio dall’Offerta Musicale, un capolavoro assoluto nella storia della musica cameristica, parte centrale della penultima opera nel catalogo di Johann Sebastian Bach (l’ultima sarà l’Arte della Fuga)
Nel 1747 Il re Federico II di Prussia, appassionato flautista e grande culture dell’arte musicale, chiese a  Carl Philipp Emanuel Bach, impiegato alla sua corte come accompagnatore al clavicembalo dal 1740, di invitare il padre a Berlino
L’incontro fra il sovrano e il compositore venne allora organizzato a Potsdam, presso la residenza reale di Sanssouci, il 7 maggio 1747.
Bach chiese al re di proporgli il tema per una fuga che avrebbe realizzato sul momento. Bach, ottenuto da Federico II un tema molto complesso, in do minore e fortemente cromatico, improvvisò all’istante una fuga a tre voci.
Al termine dell’esecuzione Bach promise a Federico II che avrebbe realizzato una fuga a sei voci  e gliene avrebbe fatto dono. 
Tornato a Lipsia, Bach compose la fuga a sei voci sul tema di Federico II, trascrisse la fuga improvvisata a tre voci che aveva eseguito a Potsdam e aggiunse altri undici pezzi: nove canoni, una fuga e una sonata in trio suddivisa in quattro movimenti, nella forma della Sonata da Chiesa
La Musicalisches Opfer BWV 1079  è datata 7 luglio 1747.
Carl Philipp Emanuel, superbo compositore parzialmente messo in ombra dalla grandezza del padre, sviluppò negli anni della maturità uno stile orientato verso la cosiddetta Empfindsamkeit, pienamente pre-romantico; negli anni di servizio da Federico II scrisse molte opere per flauto, dedicate al sovrano. Fra queste viene eseguita la Sonata in la minore per flauto e basso continuo, nella cosiddetta “forma-stretta”, in tre tempi (lento-veloce-veloce), molto usata al tempo dei figli di Johann Sebastian.
La Trio Sonata in re minore WQ 145, che apre la serata, è la revisione di un lavoro giovanile, una Sonata per violino, attribuita in passato al padre.
L’esecuzione avverrà con strumenti moderni utilizzando le nozioni filologiche che vengono da una ormai lunga scuola interpretativa novecentesca fatta su strumenti dell’epoca, a cominciare dall’interpretazione dei Kuijken, che ne danno un sommo esempio proprio in una versione discografica dell’ Offerta Musicale.

Ora

(Mercoledì) 20:30 - 22:00

Località

Conservatorio "F. A. Bonporti" sede di Trento

Via S. Giovanni Bosco, 4

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