Roberto Solci

Roberto Solci

COTP/01 Teoria dell'armonia e analisi

 

Dipartimento
TEORIA E ANALISI, COMPOSIZIONE E DIREZIONE

Insegnamenti

  • DIPLOMA ACCADEMICO DI PRIMO LIVELLO (Triennio)
    • Analisi dei repertori I PDF 2
    • Analisi dei repertori II
    • Analisi dei repertori III
    • Metodologie d’analisi PDF 2
    • Debito di analisi dei repertori PDF 2
  • DIPLOMA ACCADEMICO DI SECONDO LIVELLO (Biennio)
    • Analisi dei repertori I PDF 2
    • Analisi dei repertori II PDF 2
    • Debito di analisi dei repertori PDF 2

ROBERTO SOLCI

Compositore, pianista e direttore d’orchestra.
Diplomato nel Biennio superiore in Discipline musicali-Direzione d’orchestra è diplomato anche in Pianoforte, Composizione e Direzione d’Orchestra.
E’ docente presso il Conservatorio statale di musica Francesco Antonio Bonporti di Trento.
Vincitore di diversi premi a concorsi nazionali ed internazionali di Composizione: Belveglio, Asti, nel 1983 –  Primo premio; Antidogma – Torino, nel 1984 –  menzione speciale; Carme – Milano, nel 1985 –  e di concorsi di esecuzione musicale: Vittorio Veneto – nel 1990, premio speciale per il duo; Premio Rossetti – Piacenza, per Violoncello e Pianoforte.
Musicista e studioso, spazia dalla musica antica a quella contemporanea, revisore e compositore, dal pianoforte alla direzione d’orchestra; dal 1993 al 2001 è stato presentato come il compositore di riferimento, del Ravenna Festival di Riccardo Muti, uno dei festival musicali più importanti al mondo, ed ha ricevuto i pubblici elogi sia come compositore che direttore d’orchestra dallo stesso Maestro Muti presente in sala a tutti i suoi spettacoli.
Ha avuto l’onore di essere inserito nella pubblicazione celebrativa del Ravenna Festival accanto a direttori d’orchestra di fama mondiale come: Muti, Kleiber, Osawa, Boulez, Bertini, Rostropovich, Sinopoli, sir George Solti.
Ha composto e diretto due Opere liriche: Don Chisciotte per il Ravenna Festival e Lucida degli specchi al Teatro de Giglio di Lucca e al Teatro di Barga in Toscana.
Il balletto Adieu a l’Italie, per Ravenna Festival, con le coreografie del grande Micha van Hoecke e la partecipazione degli Swingle Singers di Londra, ha ricevuto nel 1993 al Teatro La Fenice di Venezia il Premio Danza e Danza per il miglior balletto moderno dell’anno, insieme a uno Schiaccianoci di Rudolph Nurejev.
Il balletto che ha confermato la sua poliedricità come compositore, pianista e direttore d’orchestra ed  è stato un grande successo con più di sessanta repliche in teatri prestigiosi sia in Italia che all’estero.
Ha anche realizzato la colonna sonora, con suoi arrangiamenti, per il balletto Odissea Blu di Micha van Hoecke per il Ravenna Festival.
Ha composto e diretto per Ravenna Festival la cantata sacra per Solisti, Coro e Orchestra Nove Icone per una Madre in onore di Papa Giovanni Paolo II, Christus e Sacre Canzoni per il Giubileo a Crema , Italia e Barabba per l’inaugurazione del  Meeting di Rimini.
Riconosciuto a livello internazionale come esperto della musica italiana del XVII secolo, in particolare del compositore Francesco Cavalli, ha diretto al Teatro Alighieri di Ravenna e al Teatro Verdi di Pisa Orfeo di Claudio Monteverdi, e la sua edizione della partitura è pubblicata da RICORDI di Milano.
Ha redatto la prima edizione musicale filologica di Ercole amante di Francesco Cavalli e lo ha diretto per la stagione lirica del Teatro Alighieri di Ravenna, ed ha diretto la sua edizione critica di Eliogabalo del Cavalli, in prima mondiale assoluta e prima incisione, per l’inaugurazione del Teatro San Domenico di Crema.
A Parma ha realizzato l’edizione musicale di alcuni parti,  dirigendole, dell’opera inedita e mai eseguita Cedar di Giovanni Bottesini.
Nel Theatre of the Roswell Museum di Roswell, New Mexico, Stati Uniti,  è stato eseguita la prima del Concerto per Pianoforte e Orchestra computerizzata.
La sua canzone pop Ballata per Giulietta  per il Ravenna Festival è contenuta in un CD Sugar- Universal insieme a canzoni di grandi compositori come Ennio Moricone.
Le Muse Danzanti per quattro arpe, è stato eseguito in prima assoluta al World Convention of Harp di Praga: CD Fine Classics (USA.
Ha registrato CD con dischi con SugarUniversal, SarxFine tune (US), Fine Classic (US), Sound recording  e  Recordings Arts SA, con la propria musica, di Vivaldi e di Francesco Cavalli, tra cui la registrazione in prima mondiale dell’opera Eliogabalo.
Tra le sue composizioni sinfoniche più recenti sono stati eseguiti Concerti per strumento solista e orchestra (Piano 2014, Violino 2014, 2015, 2020, Fisarmonica 2016, 2020, Tromba 2017, Sax Contralto 2018); i Concerti per Violino e orchestra eseguiti da Enrico Balboni hanno ottenuto particolari apprezzamenti.
Direttore musicale e fondatore dell’orchestra I Concertanti, che  grazie alla poliedricità dei componenti spazia in un repertorio che va dalla musica barocca con strumenti originali a quella contemporanea.
Dal 1996 al 2000 ha ricoperto l’incarico di direttore artistico del Centro studi musicali Francesco Cavalli di Crema.
Dal 2014 al 2018 è stato responsabile della sezione staccata che il Conservatorio statale di musica di Vicenza ha a Gerusalemme, presso la custodia di Terrasanta.
È stato per sei anni direttore artistico della rassegna di conferenze e concerti: Il Senso della musica nella sala concerti “M. Pobbe” del Conservatorio di musica di Vicenza.
E’ pubblicato dagli editori CASA RICORDI di Milano e UT ORPHEUS di Bologna.
Nel 2017 ha organizzato presso il Conservatorio di Vicenza sotto l’egida della Società Italiana di Musicologia, il Convegno: “Le premier homme d’Italie dans son art”, Giornata transdisciplinare di studi sull’opera di Francesco Cavalli, dirigendo a Palazzo Cordellina il Concerto finale.
Il 24 e 26 maggio 2018 ha diretto, per il Conservatorio di Vicenza, un concerto con tredici solisti vocali, coro e orchestra barocca al Teatro Olimpico di Vicenza, e al Teatro della Sena di Feltre, con musiche di Francesco Cavalli – una produzione internazionale con musicisti provenienti da Cina, Giappone, Corea del Sud, Venezuela, Stati Uniti (USC University) e Italia.
Come direttore d’orchestra, crede fermamente nel presentare sempre una solida ricerca filologica dal barocco al romanticismo.
Nel 2016 è giunto a popolarità internazionale per essere stato Classical music consultant, transcription and  coach per la colonna sonora del film premio Oscar 2018 Call  Me By Your Name di Luca Guadagnino, che ha ricevuto 4 nomination ed il premio Oscar con James Ivory per la migliore sceneggiatura non originale. Per le riprese del film ha insegnato al giovane candidato al premio Oscar 2018 come miglior attore protagonista Timothée Chalamet ad eseguire al pianoforte interpretando “Elio” tutti i brani per pianoforte. Per questo suo lavoro in Call me by your name ha ottenuto  molte citazioni in articoli a livello mondiale ed in interviste soprattutto di Timothée Chalamet, che nella conversazione avuta con il grande Frank Ocean su VMAN ha ricordato quelle ore di intenso studio del pianoforte:  “Avevo un insegnante italiano, Roberto Solci, che possedeva un suo dipinto sopra il suo pianoforte raffigurante lui mentre componeva musica. E’ un uomo decisamente geniale e istintivo. Ho lavorato con Roberto ogni giorno in un piccolo appartamento accanto alla villa di Luca e con lui ho creato un rapporto davvero speciale”.
Le sue composizioni e concerti come direttore sono stati trasmessi su radio e televisione (RAI, radio e televisione italiana), e diversi sono anche disponibili su Spotify e iTunes.

 

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